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Parco delle Roggie

Piazza Italia n. 1, 20020 Magnago (MI)
Tel: 0331 658305
Fax: 0331 306205

Primo riconoscimento: Deliberazione di Giunta Provinciale n. 849 del 12/11/2007

Comuni: Arconate (MI), Dairago (MI), Magnago (MI)

Superficie attuale: 513 ettari

Forma di gestione: Convenzione tra Comuni (capofila: Magnago)

Perimetro del PLIS delle Roggie

 

Situato nella porzione nord-occidentale della Città Metropolitana di Milano, nel contesto dell’alta pianura asciutta, è adiacente al Parco Regionale della Valle del Ticino, ed è interessato per la maggior parte della sua estensione da superficie boscata.

Bosco

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 La denominazione di Parco delle Roggie trae infatti origine dal nome che compare sulle antiche mappe catastali di alcuni boschi presenti sul territorio del Comune di Magnago; nessun rapporto quindi con le rogge, che sono completamente assenti nel Parco e che sono invece situate a sud del Canale Villoresi.

Le essenze boschive sono costituite da cedui misti, con prevalenza di Robinia (Pseudo-acacia), di Ciliegio tardivo (Prunus serotino), e con la presenza spontanea di Quercia Farnia e di qualche Olmo.
Il sottobosco è costituito principalmente da specie arbustive con ampia presenza di Rubus; rilevabili anche il Biancospino, il Sanguinello, il Nocciolo, il Pruno Selvatico, il Sambuco.

Le trasformazioni territoriali che hanno interessato tale ambito hanno fatto sì che le aree boschive rappresentino elementi di eccezione in un territorio in cui la presenza di spazi agricoli appare rilevante, costituendo un importante elemento ecologico fra gli ambiti della Valle del Ticino e della Valle dell’Olona.

Il paesaggio agricolo, in passato dominato da brughiere e seminativi, appare caratterizzato da un’attività produttiva poco differenziata e sostanzialmente priva di zootecnia, in cui prevalgono le coltivazioni di cereali (soprattutto mais, orzo, segale, avena) e di foraggere (erba medica, prati stabili).

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