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Licenza di attingimento

la licenza di attingimento può essere richiesta solo se il prelievo è effettuato da corpi idrici superficiali, a mezzo di pompe mobili o semifisse, di altri congegni elevatori o di sifoni, posti sulle sponde o sugli argini. possono essere attuate modalità di presa diverse solo per attingimenti non superiori a 10 l/s di acqua ad uso ittiogenico.iIn tutti i casi, devono essere rispettate le seguenti condizioni:

  • la portata dell'acqua attinta non superi l/s 40 nonchè il volume complessivo annuo non sia superiore ai 300.000 metri cubi
  • non siano intaccati gli argini né pregiudicate le difese del corso d'acqua
  • non siano alterate le condizioni del corso d'acqua con pericolo per le utenze esistenti e sia salvaguardato il minimo deflusso vitale del corpo idrico..

le informazioni relative alle singole utenze idriche vengono raccolte nel Catasto delle Utenze idriche che rende possibile la conoscenza dell'insieme delle informazioni relative all'utilizzo della risorsa idrica, e diventa strumento necessario per la valutazione dell'impatto esercitato, a livello quantitativo, sui corpi idrici.

chi deve richiedere la licenza

persone fisiche (privati cittadini) o giuridiche (società, associazioni, enti, cooperative).

che cosa deve fare il richiedente

deve presentare domanda di licenza di attingimento, secondo l'apposita modulistica, alla Città metropolitana di Milano Settore Risorse Idriche e attività estrattive -  Servizio Risorse idriche e Attività estrattive- Corso di Porta Vittoria, 27 - 20122 Milano. Sulla domanda di licenza deve essere apposta una marca da bollo dell'importo vigente.
la licenza è valida per la durata massima di un anno. può essere accordata per non più di cinque volte, anche non consecutive.

contenuto della domanda

nella domanda di licenza all'attingimento, oltre ai dati anagrafici, devono essere indicati: 

  • la denominazione del corso d'acqua derivato, la sponda, il Comune e la località, la partita catastale, il foglio e il mappale corrispondente, le coordinate geografiche;
  • la quantità d'acqua richiesta, i giorni e le ore di attingimento, l'uso specificando, se irriguo, la superficie irrigata e il tipo di coltivazione;
  • le modalità di prelievo, il tipo di impianto e le caratteristiche dell'apparecchio di sollevamento;

il richiedente deve indicare la data e provvedere alla firma in originale.

quale documentazione allegare alla domanda
  • la planimetria come specificato nel facsimile di domanda;
  • curva di prevalenza della pompa;
  • l'attestazione dell'avvenuto versamento della somma  degli oneri istruttori sul conto corrente postale n.52889201 intestato a: Città metropolitana  di Milano – Servizio Tesoreria – Via Vivaio 1 20122 Milano indicando la causale "L.R. 26/2003 spese di istruttoria per licenza di attingimento” il n. della pratica o gli estremi dell'utenza;
costi

la normativa statale e regionale stabilisce che le spese di istruttoria siano a carico del richiedente.

i costi sono stati così stabiliti: 

  • marca da bollo sulla domande dell'importo vigente.
  • spese di istruttoria da versare sul conto corrente postale n.52889201 intestato a: Provincia di Milano – Servizio Tesoreria – Via Vivaio 1 20122 Milano indicando la causale "L.R. 26/2003 spese di istruttoria per licenza di attingimento” il n. della pratica o gli estremi dell'utenza.
modulistica

  Domanda di attingimento