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Cosa fare per lo scarico di acque reflue

tipologie di autorizzazioni per cui la Città metropolitana di Milano è ente competente in materia di scarichi di acque reflue:
  • acque di tipo domestico e assimilati da insediamenti residenziali <50eq
  • acque di tipo domestico e assimilati  da insediamenti residenziali >50eq   
  • acque utilizzate negli impianti di scambio termico (pompe di calore) e scaricate in corpo idrico superficiale ( da insediamenti residenziali ) 
  • acque emunte per abbassamento della falda (wellpoint) (da insediamenti residenziali e produttivi)
  • acque reflue urbane

Dal 13 giugno 2013 è entrato in vigore il Regolamento recante la disciplina dell'Autorizzazione Unica Ambientale e la semplificazione di adempimenti amministrativi in materia ambientale gravanti sulle piccole e medie Imprese e sugli impianti non soggetti ad Autorizzazione Integrata Ambientale. Il citato Regolamento è stato approvato con il D.P.R. 13 marzo 2013, n. 59.

  chi deve presentare la richiesta di AUA

le piccole e medie Imprese e gli impianti non soggetti ad Autorizzazione Integrata Ambientale interessati al rilascio dell'Autorizzazione agli scarichi di cui al Capo II, del Titolo IV, della Sezione II, della Parte III, del D.Lgs. 152/06, ai sensi dell'art. 2 del D.P.R. 59/2013 dovranno presentare apposita istanza presso il SUAP territorialmente competente che si farà carico di trasmetterla immediatamente, in modalità telematica, alla Città metropolitana di Milano che, a conclusione del procedimento amministrativo, adotterà il relativo provvedimento inoltrandolo al SUAP.

l'Autorizzazione Unica Ambientale verrà rilasciata dallo Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP) e sostituirà gli atti di comunicazione, notifica ed autorizzazione in materia ambientale per il sudedetto titolo abilitativo.
per informazioni di dettaglio su modalità con cui presentare istanza di AUA si vada alla pagina di dettaglio dedicata all'AUA. 

si segnala che i procedimenti avviati prima dell'entrata in vigore del suddetto decreto 59/2013 saranno conclusi ai sensi delle norme vigenti al momento dell'avvio degli stessi.

chi NON deve presentare la richiesta di AUA

sono esclusi dalla procedura di AUA gli scarichi di acque reflue urbane (sfioratori di piena) ai sensi della DGR n. 1840 del 16/05/2014.

tra le autorizzazioni settoriali di competenza della Città metropolitana di Milano restano escluse dalla previsione del DPR 59/2013 oltre a quelle relative agli impianti soggetti alle disposizioni in materia di Autorizzazione Integrata Ambientale ed ai progetti sottoposti a Valutazione di Impatto Ambientale e a verifica di non assoggettabilità a V.I.A. (per espressa disposizione dell'art.1 c.2 del DPR) solo le autorizzazioni ordinarie in materia di rifiuti di cui all' art 208 Dlgs 152/06, quelle di cui all'art.12 del D.lgs 387/2003, le istanze per lo scarico delle acque reflue domestiche presentate da soggetti diversi da Enti o Imprese, nonché le comunicazioni di cessata attività.

le categorie di atti soggette alle disposizioni concernenti la nuova autorizzazione prevista dal DPR sono le nuove autorizzazioni, i rinnovi e le modifiche sostanziali inerenti ai titoli abilitativi sopraindicati, elencati all'art 2 del DPR, le cui disposizioni non si applicano, dunque, alle volture (che, in quanto semplici cambiamenti di denominazione del soggetto titolare del titolo abilitativo, non costituiscono modifiche in senso tecnico) e alle modifiche non sostanziali.

le categorie non soggette ad AUA si devono avvalere della modulistica vigente scaricabile nella sezione dedicata .