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Certificazione di avvenuta bonifica

Il procedimento

Come previsto dall'art. 248 c. 2 del d.lgs. 152/06 la Città Metropolitana, mediante apposita certificazione redatta sulla base della relazione tecnica predisposta dall'ARPA territorialmente competente, accerta il completamento degli interventi di bonifica, di messa in sicurezza permanente e di messa in sicurezza operativa in conformità ai progetti autorizzati. La certificazione viene rilasciata dal Settore Rifiuti, Bonifiche e AIA della Città Metropolitana di Milano. 

Il procedimento ha inizio su apposita istanza da parte del soggetto autorizzato all'intervento di bonifica, con marca da bollo da € 16,00.


Documenti e modulistica

L'istanza viene presentata utilizzando la  piattaforma web Inlinea . La documentazione deve essere presentata, salvo specifica indicazione, alla Città metropolitana di Milano, al Comune territorialmente competente, all'ARPA e agli eventuali altri Enti coinvolti nel procedimento. Si ricorda che la certificazione è necessaria sia per la cancellazione del sito dall'Anagrafe dei siti contaminati presente presso la Regione Lombardia, sia per lo svincolo delle garanzie finanziarie versate.

Secondo quanto riportato nella modulistica on-line l'istanza deve essere accompagnata da:

1. Planimetria catastale dell’area (estratto di mappa del catasto terreni), rilasciata dal catasto edilizio urbano (anche in copia), non modificata/alterata con il logo di studi/società consulenti, con evidenziato il perimetro del sito e il settore o i settori oggetto degli interventi di bonifica (o di messa in sicurezza permanente o di messa in sicurezza operativa) in formato non superiore ad un foglio A3;

2. Relazione di fine lavori predisposta dal Direttore Lavori/Responsabile dei Lavori;

3. Certificato di regolare esecuzione a firma del Direttore Lavori/Responsabile dei Lavori, attestante ai sensi del D.P.R. 445 del 28/12/2000, art. 76, l’ultimazione dei lavori in conformità al progetto e, se prevista, relazione di collaudo del progetto a firma del Collaudatore;

4. In caso di variazioni catastali successive all'autorizzazione allegare visure storiche ed estratti di mappa catastale;   

5. Copia del documento d’identità in corso di validità del sottoscrittore in caso di richiesta non firmata digitalmente;

6. Relazione tecnica predisposta da ARPA  ai sensi dell'art. 248 comma 2 del D. Lgs 152/06;

7. Ricevuta di pagamento degli oneri istruttori.


Tempi

L'istruttoria si conclude entro 60 giorni dalla presentazione della domanda con il rilascio della certificazione e la contestuale pubblicazione all'albo pretorio della Città Metropolitana.

I termini per la conclusione del procedimento sono sospesi nel caso in cui la documentazione risulti incompleta o non conforme alle richieste, oltre che nei casi indicati nella sezione costi.

Si invitano in particolare gli interessati a verificare la correttezza dei riferimenti catastali citati nei provvedimenti di autorizzazione, chiedendone eventuale rettifica al Comune.

In caso di variazioni catastali intervenute successivamente all'autorizzazione è necessario allegare la relativa documentazione (visure storiche ed estratti di mappa catastale).


Costi

Nella fase finale del procedimento viene richiesto via e-mail l'assolvimento dell'imposta di bollo dovuta per il provvedimento; anche tale richiesta sospende i termini temporali di conclusione del procedimento.

Normativa

Art. 248 c.2 d.lvo 152/06 
dgr Lombardia IX/3509 del 23/05/2012