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Autorizzazioni all'attività estrattiva

L'attività estrattiva sul territorio della Città metropolitana di Milano, è presente in circa 50 impianti con diverse tipologie di escavazione: a secco, in falda ed a secco e in falda.

L'attività di estrazione è soggetta ad autorizzazione:

- ai sensi dell'art. 12 della L.R. n. 14/98 per l'esercizio dell'attività di coltivazione e relativo recupero ambientale nelle cave individuate dal Piano Provinciale Cave;

- ai sensi dell'art. 39 della L.R. n. 14/98 per l'esercizio dell'attività estrattiva nella cave di recupero individuate dal Piano Provinciale Cave. 

La durata del provvedimento è determinata in funzione della vigenza del Piano Cave, dei volumi da estrarre e degli interventi di recupero da realizzare. Il titolare dell'autorizzazione può richiedere proroga ai sensi dell'art. 13 della L.R. n. 14/98 qualora non abbia completato il progetto di coltivazione e/o di recupero nei tempi previsti o variante ai sensi dell'art. 14 della L.R. n. 14/98 qualora in corso d'opera risultino necessarie modifiche al progetto attuativo senza incrementi di volumi o superficie.

Gli uffici competenti svolgono l'istruttoria tecnico-amministrativa provvedendo alla verifica della documentazione prodotta, all'acquisizione dei pareri obbligatori di Comuni, Parchi ed Enti vari rilasciano il provvedimento autorizzativo che consente l'esercizio dell'attività di escavazione e recupero ambientale delle aree prevedendo obblighi e adempimenti cui il titolare deve attenersi nella gestione dell'attività.

Nella sezione Modulistica sono disponibili i moduli da utilizzare e le istruzioni per la predisposizione della documentazione amministrativa e tecnica.