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Concessioni all'utilizzo di acque pubbliche

Alla Città metropolitana si può chiedere le concessioni per piccole derivazioni di acque pubbliche (superficiali o sotterranee), dove per piccole derivazioni si intende l'utlizzo di acque per:

  • ­ produzione di forza motrice: potenza nominale media annua fino a 3000 kW
  • ­ acqua potabile: portata emunta fino a 100 l/s
  • ­ irrigazione: portata emunta fino a 1000 l/s o se si irriga una superficie estesa fino a 500 ha
  • ­ bonificazione per colmata: portata fino a 5000 l/s
  • ­ industriale: portata emunta fino a 100 l/s
  • ­ ittiogenico: portata emunta fino a 100 l/s
  • ­ costituzione di scorte idriche a scopo antincendio e sollevamento a scopo di riqualificazione di energia: portata emunta fino a 100 l/s

Si ricorda che l'utente, quando la derivazione è attiva, è tenuto al pagamento di un canone annuo alla Regione Lombardia (NON alla Città metropolitana)  secondo gli importi stabiliti dalla Regione Lombardia. La tabella dei canoni, aggiornata annualmente, con i costi in relazione agli usi concessi è disponibile sul sito della Regione Lombardia dove sono indicati gli importi e le modalità di pagamento.

»Chi deve presentare la richiesta di concessione

»Come presentare una richiesta di concessione

»Come rinunciare ad una concessione

»Come chiedere un trasferimento di utenza

»Come comunicare una variazione della ragione sociale, tipologia sociale, o della sede legale

Chi deve presentare la richiesta di concessione

Chiunque debba utilizzare le acque pubbliche realizzando una piccola derivazione

Come presentare una richiesta di concessione

Dal 1 febbraio 2018 le istanze di nuova concessione dovranno essere presentate utilizzando l'applicativo SIPIUI implementato dalla Regione Lombardia.

Dal 1 gennaio 2019 l'applicativo regionale sarà esteso a tutte le tipologie di istanze, fino al 31 dicembre 2018 per le seguenti istanze bisognerà utilizzare ancora la piattaforma Inlinea della Città metropolitana di Milano:

  • le domande di concessione in sanatoria (utenze in atto);
  • le domande che prevedono una modifica a concessioni esistenti (varianti, subentri, rinunce…);
  • le domande di rinnovo;
  • le comunicazioni per l’utilizzo di acqua ad uso domestico ai sensi dell’art. 4 del r.r. 2/2006;
  • le richieste per ottenere la licenza di attingimento ai sensi dell’art. 32 del r.r. 2/2006.

Si ricorda che la documentazione da allegare all'istanza di concessione è indicata nel documento "Contenuti della relazione tipo".

 Come rinunciare ad una concessione

Fino al 31 dicembre 2018 il concessionario deve inviare alla  Città metropolitana di Milano la richiesta di rinuncia alla concessione unicamente utilizzando la piattaforma Inlinea, successivamente a quella data dovrà utilizzare l'applicativo SIPIUI della Regione Lombardia

Se si presenta istanza prima del 31 dicembre 2018 utilizzando INLINEA In fase di compilazione online saranno chiesti i dati identificativi della concessione, una relazione sullo stato di consistenza di tutte le opere di derivazione e una relazione con proposta di chiusura delle opere di derivazione e di ripristino dei luoghi.

Nel caso in cui la  Città metropolitana di Milano ritenga di non dover imporre il ripristino dello stato dei luoghi, saranno prescritte misure idonee a salvaguardare la risorsa idrica.

In seguito la  Città metropolitana di Milano:

  1. Invierà all'utente una comunicazione di presa d'atto della rinuncia, contenente eventuali prescrizioni ai fini della conclusione della concessione e al ripristino dello stato dei luoghi.
  2. Successivamente alla verifica del ripristino dello stato dei luoghi, dichiarerà, con provvedimento motivato da comunicare al concessionario, l'avvenuta rinuncia alla concessione con conseguente cessazione dell'utenza.

Come chiedere un trasferimento di utenza

Si applica nel caso in cui il soggetto Concessionario intenda trasferire la titolarità della Concessione ad altro soggetto ai sensi dell'art. 31 comma 2 R.R. 2/2006.

Fino al 31 dicembre 2018 il concessionario deve inviare alla  Città metropolitana di Milano unicamente utilizzando la piattaforma Inlinea, successivamente a quella data dovrà utilizzare l'applicativo SIPIUI della Regione Lombardia.

Se si presenta istanza prima del 31 dicembre 2018 utilizzando INLINEA nel caso di un trasferimento di utenza:

  1. il concessionario (cedente) chiede il preventivo nulla osta alla cessione dell’utenza (attraverso la piattaforma Inlinea) entro 30 giorni dalla richiesta riceverà il provvedimento di nulla osta o di diniego motivato;
  2. ottenuto il nulla osta, il concessionario può procedere alla cessione dell’utenza ed entro 30 giorni dal perfezionamento dell'atto di cessione il subentrante deve richiedere il trasferimento di utenza vero e proprio attraverso la la piattaforma Inlinea;
  3. la  Città metropolitana di Milano  emana il provvedimento attestante l’avvenuto passaggio di utenza.

Come comunicare una variazione della ragione sociale, tipologia sociale, o della sede legale

Ogni variazione o trasformazione della persona giuridica della concessione (es. variazione di ragione sociale, di sede legale o amministrativa, differente forma sociale, etc.) deve essere comunicata entro 30 giorni dall'omologazione. Tale adempimento è previsto nel disciplinare di concessione sottoscritto e registrato a spese del richiedente, quale obbligo di ogni trasformazione della propria costituzione, a norma degli artt. 2300, 2346, 2470 e 2502 del Codice Civile.

Il concessionario, pertanto, dovrà inoltrare apposita comunicazione all'indirizzo pec della Città metropolitana di Milano (protocollo@pec.cittametropolitana.mi.it) indicando, altresì, i riferimenti della concessione (Id pratica MI03XXXXXXXX).

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