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L'attuale scenario normativo nazionale in materia di rifiuti è rappresentato dal D.Lgs. n. 152 del 3 febbraio 2006, entrato in vigore il 29 aprile 2006, e successive modifiche e integrazioni, conosciuto come "Testo Unico Ambientale”.

Viene ridisegnato il sistema della competenze politiche, amministrative e gestionali da parte dello Stato, delle Regioni e degli Enti Locali; in particolare l'art. 197 definisce le competenze attribuite alle Province in materia di rifiuti, già anticipate dall' approvazione della L.R. 26/03, relative a due tipi di funzioni:

Funzioni autorizzatorie, sanzionatorie, di controllo e vigilanza

Con la L.R. 32/2015 la Regione Lombardia ha riconfermato alla Città metropolitana di Milano le competenze in materia di rifiuti e bonifiche, già conferite alla Provincia di Milano.

Funzioni pianificatorie e programmatorie

La L.R. 22/2015, sopprimendo la lettera a) del comma 1 dell'art. 16 e l'intero art. 20 della L.R. 26/2003 ha di fatto abolito i Piani Provinciali di Gestione dei Rifiuti. Rimangono in capo alla Città metropolitana e alle Province unicamente i contenuti previsti dal nuovo comma 2 bis dell'art. 16, ovvero l'individuazione, in base alle previsioni del PTCP e degli specifici strumenti di pianificazione territoriale, delle aree idonee e di quelle non idonee alla localizzazione degli impianti di recupero e smaltimento dei rifiuti urbani e speciali.

Rilevamento statistico dati sui rifiuti
  • l'art. 16 comma 1 lettera f) della L.R. 26/03 ricomprende, tra le competenze delle Province e della Città metropolitana, il rilevamento statistico dei dati inerenti la produzione e la gestione dei rifiuti urbani, nonché il monitoraggio della percentuale delle frazioni merceologiche avviate a recupero, svolte attraverso l' Osservatorio Provinciale sui Rifiuti.
 
Nota importante: Dal 13 giugno 2013 è entrato in vigore il Regolamento recante la disciplina dell'Autorizzazione Unica Ambientale e la semplificazione di adempimenti amministrativi in materia ambientale gravanti sulle piccole e medie Imprese e sugli impianti non soggetti ad Autorizzazione Integrata Ambientale, a norma dell'art. 23 del D.L. 9 febbraio 2012, n. 5, convertito, con modificazioni, dalla Legge 4 aprile 2012 n.35. Il citato Regolamento è stato approvato con il D.P.R. 13 marzo 2013, n. 59, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 29/05/2013, n. 124 - Suppl. Ordinario n.42.

Le Imprese, interessate alla comunicazione in materia di rifiuti di cui agli artt. 215 e 216 del D.Lgs. 152/06, non soggette ad Autorizzazione Integrata Ambientale, ai sensi dell'art. 2 del D.P.R. 59/2013, dovranno presentare apposita istanza presso il SUAP territorialmente competente che si farà carico di trasmetterla immediatamente, in modalità telematica, a questa Autorità.

Per informazioni di dettaglio sulla applicazione del D.P.R. 59/2013 e del rilascio della AUA in materia di rifiuti si consulti la pagina dedicata alle attività autorizzative sugli impianti di gestione rifiuti.

Per informazioni di carattere generale sulla AUA si veda la pagina dedicata.