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Caccia e pesca

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Divieti particolari



Orari di pesca

In generale, la pesca è vietata da un'ora dopo il tramonto ad un'ora prima dell'alba.

La pesca notturna, ovvero da un'ora dopo il tramonto a un'ora prima dell'alba, è consentita:

  • unicamente da riva o con canna lenza con o senza mulinello da usarsi esclusivamente "a fondo", con l'esclusione delle attrezzature radenti quali la ballerina e simili
  • limitatamente alle seguenti specie ittiche: Anguilla, Carpa, Siluro e tutte le specie di Pesce Gatto
  • solo nei seguenti corsi d'acqua: Fiume Ticino, Fiume Adda, Canale Muzza, Naviglio Grande (solo tra il ponte stradale in loc. Castelletto di Cuggiono e il ponte stradale di Cassinetta di Lugagnano), Naviglio Martesana e Naviglio Bereguardo, esclusi i tratti di tali corsi d'acqua nei quali la pesca sia vietata o comunque soggetta a restrizioni ("Zone di protezione e ripopolamento", "Zone di tutela ittica", ecc.).

In merito agli orari, si fa riferimento a quelli ufficiali diffusi dall’osservatorio astronomico di Brera.
Consulta gli orari del sole (Formato PDF - 58 KB)


E' Sempre Vietato

  • Immettere nelle acque fauna ittica senza l'autorizzazione scritta della Provincia.
  • Reimmettere in acqua esemplari di qualunque specie alloctona (ovvero esotica) non compresa nel seguente elenco: Carpa, Carpa erbivora, Carpa testa grossa, Carpa argentata, Salmerino di fonte, Trota iridea, Lavarello, Bondella, Gambusia, Persico trota, Persico sole, Lucioperca. Tutte le specie alloctone qui non menzionate sono considerate dannose per l’equilibrio del popolamento ittico e, una volta catturate, devono essere soppresse.
  • Usare materiale esplosivo o corrente elettrica per uccidere o stordire i pesci.
  • Infondere nelle acque sostanze atte ad intorpidire, stordire o uccidere i pesci.
  • Collocare reti o attrezzi di pesca attraverso corpi idrici, occupando più di un terzo della loro larghezza
  • Pescare prosciugando i corpi idrici, deviandoli o ingombrandoli con ammassi di pietra, terrapieni, arginelli, chiuse e simili, o smuovendo il fondo delle acque, o con altri sistemi non previsti dalla legge
  • Pescare durante l'asciutta completa
  • Pescare a strappo in modo da catturare il pesce in parti diverse dall'apparato boccale.
  • Pescare attraverso aperture nel ghiaccio
  • Collocare nelle acque reti o altri attrezzi di pesca, ad esclusione della lenza, ad una distanza minore di m 40 dalle strutture di risalita dell'ittiofauna, dalle opere idrauliche trasversali, dalle centrali idroelettriche e dai loro sbocchi nei canali, dalle cascate e dai ponti
  • Usare fonti luminose durante la pesca
  • Manovrare paratie a scopo di pesca


Esche e pasture

Per la pesca col vivo possono essere utilizzati solo pesci appartenenti alle seguenti specie ittiche autoctone: alborella, anguilla, cobite comune, gobione, scardola, triotto e vairone. Per l'Adda, è ammessa la cattura e la detenzione, in deroga ai periodi di divieto ed esclusivamente per l'utilizzo come esche vive, di complessivi 20 esemplari al giorno di alborella e/o vairone, i quali dovranno essere mantenuti vivi e vitali in idonei contenitori.

Per l'Adda, sono consentiti l'utilizzo e la detenzione sul luogo di pesca di complessivi kg 3 di esche e pasture pronte all'uso, fatto salvo il limite massimo di detenzione e utilizzo di g 500 di larve di mosca carnaria (cagnotto). Questa disposizione non si applica in occasione delle gare di pesca, ove comunque permane il limite massimo di detenzione e utilizzo di g 500 di larve di mosca carnaria.

E’ vietato:

  • detenere esche e pasture sul luogo di pesca, ove ne sia vietato l'uso
  • abbandonare presso i luoghi di pesca o in acqua qualsiasi genere di rifiuto o materiale, comprese le esche, il pesce pescato e residui o frammenti degli attrezzi di pesca
  • pasturare con l'uso di sangue solido o liquido o con sostanze chimiche
  • usare sangue solido come esca
  • detenere, per la pastura e come esca, un quantitativo superiore a g 500 di larva di mosca carnaria.


Altre disposizioni

La pesca da natante è consentita, esclusivamente di giorno:

  • nel bacino dell’Idroscalo
  • nei fiumi Ticino e Adda, con l’imbarcazione appoggiata alla riva.

Durante l’esercizio della pesca da natante non è ammesso l’uso dell’ecoscandaglio.

L’utilizzo del ciambellone o belly-boat è consentito, eccetto che all’Idroscalo.

E’ vietato esercitare la pesca subacquea.
 




 
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