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Presentazione


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Presentazione

 

dall'11 giugno al 18 luglio 2014 nella nuova sala espositiva dello Spazio Soderini

ampia antologica tra dipinti e istallazioni
Fotografia dell'evento



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Presentazione

Web_LaStanzaDeiPavoniL’ampia antologica di Athos Collura Crash! Ogni sogno infranto. Atto II”, raccoglie circa ottanta dipinti e alcune installazioni realizzate nell’arco di cinquant’anni, testimonianza del percorso creativo dell’artista tra pittura, scenografia e installazioni. Collura, figlio d'arte, nasce a Grotte (Agrigento) nel 1940 e dopo gli studi artistici e la collaborazione con il Piccolo Teatro di Palermo, si trasferisce, nel 1961, a Milano, dove entra in contatto con l’ambiente della nuova figurazione.

La mostra vede la ricostruzione, dopo oltre quarant’anni, della "Stanza dei pavoni", una camera da sogno interamente dipinta (soffitto e pavimento compresi) nel periodo psichedelico, una decorazione onirica di onde e motivi fitomorfi, nelle gamme cromatiche degli azzurri, dei viola e dei verdi, realizzati con colori fluorescenti esaltati dalle luci delle lampade di Wood.
E’ anche l’occasione per rivedere installazioni come "Le Vertigini del labirinto” (realizzato per la Piazzetta di Capri nel 1998), altro suggestivo luogo di spaesamento e di enigmatica realtÓ virtuale; la serie di dipinti dei cicli "Controliberty", "Interno/Esterno", "Desenga˝o" e "Confini", che testimoniano la sua disincantata ricerca di una imagerie suggestiva e sempre accattivante, ma anche espressiva di profonde riflessioni sull’uomo contemporaneo e sulle sue nevrosi e angosce esistenziali.
L’ultima produzione di Collura Ŕ principalmente dedicata al tema della mercificazione della bellezza e dell’arte: il codice a barre ha invaso qualunque oggetto, sottraendogli valore e dandogli un prezzo, ha deturpato la natura e il paesaggio mediterraneo e ha persino “annullato” l’autoritratto di profilo dell’artista, il quale, in occasione dell'inaugurazione nel 2013 di questa rassegna presso i Musei Civici del Castello Visconteo di Pavia  - la prima realizzata in un ambito museale – ha presentato una performance dissacratoria con cui ha messo fine alla fortunata serie dei "Visual Codex".
Quale sarÓ la nuova ricerca?

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edito da Bandecchi e Vivaldi Editori, di Pontedera, con testi di Philippe Daverio, Sylvano Bussotti, Jacqueline Ceresoli, Susanna Zatti e Rolando Bellini.