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Presentazione


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Presentazione

Il Milanese e l'Unitą d'Italia
 

un volume illustrato sulla centralitą di Milano e del suo territorio nel processo unitario

con immagini dagli archivi della Provincia di Milano, del Touring Club Italiano, del Museo del Risorgimento di Milano e dell'Ufficio Storico dello Stato Maggiore della Difesa.
Fotografia dell'evento



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Presentazione

"Il Milanese e l’Unitą d’Italia. Eventi e protagonisti", prestigioso volume illustrato a cura di Marco Valle, pubblicato da Touring Editore e Provincia di Milano con il contributo di Regione Lombardia/Istruzione, Formazione e Cultura, racconta attraverso immagini e documenti d'epoca la centralitą politica, culturale e militare di Milano e del suo territorio nel processo unitario. Il libro si avvale della collaborazione di Domizia Carafoli ed č introdotto da una presentazione di Stefano Zecchi, professore di Estetica presso l’Universitą degli Studi di Milano.
Il prezioso apparato iconografico č tratto dagli archivi della Provincia di Milano, del Touring Club Italiano, del Museo del Risorgimento di Milano e dell’Ufficio Storico dello Stato Maggiore della Difesa.
Il volume č stato presentato per la prima volta al pubblico nel marzo 2012, da parte del Presidente della Provincia di Milano On. Guido Podestą e del Vice Presidente Novo Umberto Maerna a Palazzo Isimbardi.

"Il Milanese e l’Unitą d’Italia. Eventi e protagonisti" č suddiviso in otto capitoli, dedicati ciascuno a un tema specifico: il contesto storico e politico dal Regno Italico a Porta Pia (1815 - 1861/70); il quadro socio economico del tempo, la nascita dell’industria, la diffusione delle ferrovie; l’ambiente artistico e culturale (Alessandro Manzoni, Giuseppe Verdi, le riviste letterarie…); il dibattito politico nel Milanese dal bonapartismo all’Unificazione; il ruolo determinante e spesso misconosciuto delle donne nel movimento nazionale; le battaglie di Magenta e Melegnano; i protagonisti (Federico Confalonieri, Carlo Cattaneo…); un itinerario risorgimentale attraverso la provincia di Milano, suggerimenti per scoprire i luoghi della memoria. Milano e il suo territorio rappresentano un capitolo centrale della narrazione risorgimentale. In un arco di quasi cinque decenni la metropoli ambrosiana č stata capitale napoleonica, caposaldo asburgico, centro insurrezionale, campo di battaglia, retrovia e avamposto, festa e tragedia. Un lungo filo tricolore unisce le prime congiure carbonare ai tentativi mazziniani, attraversa le aspirazioni dei neoguelfi e la lotta di popolo nelle Cinque Giornate del ’48 e si risolve nel 1859, con la vittoria di Magenta e la liberazione della cittą e della Lombardia. Dentro e fuori le sue mura si č sperato, complottato, combattuto. In nome dell’Italia unita e indipendente.
Il Risorgimento milanese č tutto questo, ma non solo questo. Accanto alle congiure, alle persecuzioni, ai progetti insurrezionali, ai fatti d’arme, vi č anche — e soprattutto — un dibattito politico e culturale denso, complesso e plurale che segnerą in profonditą l’intero movimento nazionale e il giovane Stato unitario. Le intelligenze del tempo — da Romagnosi a Cattaneo, da Ferrari a Casati e allo stesso Manzoni — immaginano il futuro e propongono agli italiani percorsi nuovi e moderni, spesso discordanti tra loro ma sempre importanti.
In quegli anni tormentati, Milano č il laboratorio italiano della contemporaneitą: le riviste, i convegni, gli editori anticipano l’avvento della “ civiltą delle macchine” e offrono ai segmenti dinamici della societą idee, progetti, intuizioni per realizzare un cambiamento epocale. Come un fiume impetuoso, la spinta unitaria si intreccia con la modernitą, travolge equilibri obsoleti e traccia paesaggi imprevisti e contradditori.