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La Casa delle culture del mondo


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Le iniziative di febbraio 2013

Le iniziative di febbraio 2013
 

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Le iniziative di febbraio 2013

locandina Incontro di più mondi
dal 22 febbraio al 3 marzo
“Incontro di più mondi attraverso l’arte. Confronto fra artisti di varie nazionalità”
Collettiva di artisti provenienti da Argentina, Francia, India, Lituania, Polonia, Senegal, Svizzera, oltre all’Italia
A cura di Stefania Veronese
Inaugurazione: giovedì 21 febbraio, ore 18.30

In esposizione 50 opere pittoriche e 5 sculture; ma anche un pannello batik di grandi dimensioni e un’installazione che riproduce un burka alto 2 metri. Le opere sono state prodotte tra il 2011 e il 2013. L’esposizione, che fa tappa alla Casa delle culture in conclusione di un tour iniziato nel novembre 2011, che ha proposto in diverse città un’occasione di confronto tra culture diverse a partire dal linguaggio universale dell’arte, intende mostrare la ricchezza delle differenze e il loro valore aggiunto, in particolare nell’ambito culturale.

18 gli artisti in mostra:
Kika Bohr
- Nata a Ginevra, vive e lavora a Milano. Figlia d’arte, dopo la laurea in lettere si diploma in scultura all’Accademia di Belle Arti di Brera. Si interessa alla poesia visiva degli Anni Settanta e organizza progetti collettivi che spaziano dalla pittura, alla scultura, alla grafica, al video. Le sue opere sono presenti in collezioni pubbliche e private.
Franca Bozzetti - Nata a Milano, dove risiede, ha frequentato la scuola di disegno dell’Accademia di Brera. La tecnica principalmente usata è quella con materiale acrilico e le opere hanno caratteristiche varie, dal realismo a forme astratte ed informali.
Alessandro Chiappa - È nato e vive a Milano. I suoi studi di carattere tecnico lo hanno portato ad espletare nella pittura una tecnica pulita, lineare e con un modo di definire lo spazio che è corrispondente alla sua geometria del pensiero, estrinsecata potenziando un’esplosione di colori puri e luminosi.
Marialuisa Fioretti - È nata e vive a Milano. Ha frequentato la scuola di disegno dell’Accademia di Brera, e si è specializzata in acquerello presso lo studio di Alessandra Bruno. Le sue opere sono prevalentemente acquerelli, ma si dedica anche a tecniche miste.
Kristina Kuncevic - Nata nel 1979 in Lituania, ha studiato presso la Scuola di Arti Applicate di Vilnius e all'Università di Studi di Varsavia. Esegue opere con tecniche miste con temi di paesaggi e soggetti naturalistici. Ha partecipato a mostre collettive in Lituania e in Polonia. Dal 2003 vive e lavora a Milano.
Gabriella Kuruvilla - Pittrice italo-indiana, è nata e vive a Milano. Laureata in Architettura al Politecnico di Milano, è pittrice e giornalista professionista. Le sue opere in sabbia e tessuto ricordano l’India delle stoffe colorate e i disegni dei bambini. Ha esposto le proprie opere in moltissime gallerie e spazi pubblici in Italia e all’estero.
Patricia Legrand - Ha seguito gli studi artistici presso l ‘Ecole des Beaux Arts de Paris e l’Accademia di Belle Arti di Brera di Milano, dove ha conseguito il Master in Teoria e Pratica della Terapeutica Artistica e il diploma nella stessa disciplina. Ha partecipato a numerosissime esposizioni in Italia ed in Francia, conseguendo premi e riconoscimenti.
Valerio Leva - Nato a Bollate (MI) il 23 novembre 1992. Attualmente frequenta il Liceo Artistico. Ha iniziato a dipingere nel 2010. Si dedica prevalentemente alla ritrattistica di giovani.
Per i suoi lavori utilizza dai semplici pantoni ai colori a olio, fino all’utilizzo di tecniche miste.
Nadia Magnabosco - Nata a Milano, studi artistici fra Milano e Palo Alto in California, ha iniziato con la pittura e sperimentato potenzialità di fotografia, installazioni, assemblaggio e fiber-art. Privilegia l’uso di materiali recuperati o estrapolati dal contesto quotidiano. La sua ricerca volge intorno all’identità femminile, ha esposto in numerosissime gallerie e spazi istituzionali.
Antonia Quaranta - Nata in provincia di Reggio Calabria, studia moda a Milano, di cui oggi è insegnante. Si diploma all’Accademia di Belle Arti di Brera, consegue il Master e il Diploma in Teoria e pratica della Terapeutica Artistica. Le sue opere ad acquarello, olio, affresco hanno ricevuto molti riconoscimenti e premi.
Gianfranco Rossi - Nato a Gonzaga e residente a Milano dipinge utilizzando colori acrilici. Ha frequentato lo studio del pittore Giuseppe Pin. Nelle sue opere si evidenziano linee armoniose che uniscono le figure mettendo in risalto il movimento. Ha esposto allo Spazio Porpora la personale "L'inverno non è grigio".
Mor Talla Seck - Nato nel 1976 a Mbenguene in Senegal. Scultore e pittore, predilige materiali riciclati o naturali. Diplomato all'Accademia di belle arti di Dakar, è stato Sovrintendente al restauro artistico dell'Hotel Meridien a Dakar. Ha lavorato presso lo studio d'animazionePictoon, ed ha insegnato educazione artistica a Dakar. Ha esposto in moltissime gallerie del Senegal e in Italia. Dal 2002, le sue opere sono in esposizione permanente presso lo spazio culturale della Fondation Olivier di Dakar.
Gladys Sica - Nata a Buenos Aires nel 1959 è artista visiva, poetessa in lingua italiana e argentina, ecologista meditante, oltre che Professoressa di Storia dell'Arte, Disegno e Scultura. Ha al suo attivo più di venti mostre personali e numerosi murales. I suoi lavori sono presenti in cataloghi artistici e collezioni pubbliche e private d’Argentina, Italia, Francia, Svizzera, Spagna, e in cataloghi artistici, antologie poetiche, biblioteche. Vive e lavora ora fra gli Appennini piacentini e l’insostituibile città di Milano.
Ibrahima Sylla - Nasce nel 1984 a Dakar. Artista autodidatta nato da genitori entrambi ciechi, interpreta e coltiva la sua sensibilità artistica come un dono direttamente legato a questa condizione di nascita. Nel 2007 vince il Secondo Premio per un concorso artistico indetto dalla Direzione della Banca Mondiale. Prima di trasferirsi in Italia ha insegnato rpesso diversi istituti in Senegal. 
Stefania Veronese - È nata e vive a Milano, si è formata presso la Scuola Superiore d’Arte del Castello Sforzesco e l’Accademia di Brera. Da diversi anni si dedica prevalentemente alla realizzazione di bassorilievi in terre refrattarie, che, a guisa di frammenti di reperti archeologici ispirati all’America precolombiana, ricompone in forme moderne ma con un sapore arcaico. E’ la responsabile dell’Accademia Auser di Milano.
Zyta Wysocka - Scultrice e pittrice, è nata a Vilnius, vive e lavora a Milano. Ha studiato scultura all’Accademia di Belle Arti di Varsavia e all’Accademia di Belle Arti di Brera. Ha partecipato a diverse esposizioni personali e collettive e simposi in Italia e in Polonia prediligendo la scultura in legno. Inoltre dipinge a olio, acquarello, acrilico e arti grafiche.
Ingrid Zanotti - Scenografa e pittrice italo-polacca, è nata a Milano, dove vive e lavora. Ha conseguito il diploma di scenografia all’Accademia di Belle Arti di Brera. Usa tecniche miste e si dedica anche alla creazione di manufatti in batik e ceramica raku. I soggetti variano da temi naturalistici e figurativi a simbolici e fantasiosi. Ha partecipato a diverse mostre in Italia e in Polonia.
Maria Rosa Zurawski - Nata a Buenos Ayres da genitori provenienti dall’Italia e dalla Polonia. Si forma alla pittura nella feconda Scuola Civica Paolo Borsa con i maestri Triacca, Moscatelli, Galimberti, Sartori. Ha frequentato il corso di nudo con il prof. Maurizio Giannotti. Ha esposto in rassegne e mostre personali e collettive in Italia e all’estero in Francia e in Polonia. Partecipa a molteplici attività con diversi gruppi artistici di rilievo.

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locandina_Piolo
 

17 febbraio, alle ore 15.30
“Ma perché mi chiamo Piolo?”
spettacolo di narrazione per bambini dai 4 ai 10 anni e i loro genitori, scritto e interpretato da Elisabetta Mauti su musiche di Erik Satie

“Ma perché mi chiamo Piolo?” è una favola scritta da Elisabetta Mauti, che l’ha modulata su diversi brani per pianoforte del compositore francese Erik Satie. Lo spettacolo, promosso dall’Assessorato alla Cultura della Provincia di Milano in collaborazione con l’Associazione Dillocon1fiaba, della dutata di circa cinquanta minuti, conduce i bambini a conoscere il piccolo protagonista della vicenda, dal cuore grande, ma dal nome insolito: Piolo, appunto. Dal primo giorno di scuola, alla fuga verso mondi fantastici, tutti da scoprire.

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locandina_peru

Domenica 17 febbraio 2013 - ore 17.00
Incontro tra le culture latinoamericana e italiana
- XV edizione, 2012/2013
Celebrazione del Giorno dell'Amore

PROGRAMMA:
- Incontro con i poeti 
  Romano Franco Tagliati (Italia), Diana Elizalde (Ecuador), Allende Guaman (Ecuador)
- La pillola culturale! Parliamo di…
  Opportunità di studio all’Accademia di Belle Arti di Brera – Milano
  Antonello Pelliccia, direttore della Scuola di Progettazione Artistica per l'Impresa, presso l’Accademia di Brera
- Canto d’amore 
  Eugenia Godoy de Masi, soprano guatemalteca, Associazione Paradigma
  Hernàn Arrollo e Rosa Linares, musica folklorica peruviana
Moderatore Carlos Weilg, presidente Associazione Paradigma

locandina festa di Carnevale
 16 febbraio, alle ore 15.30
“Mr Carnival e Miss Poppiz”
festa di Carnevale con allestimento e messa in scena di un musical in lingua inglese, per bambini fino ai 10 anni

Gli animatori coinvolgeranno i bambini nell’allestimento di un musical in lingua inglese, introducendo la storia di “Mr Carnival e Miss Poppiz”. E’ Carnevale e Mr Carnival non sa proprio cosa mettersi per partecipare a una festa a cui tiene molto! Miss Poppiz ha molte idee, ma nessuna che veramente convinca Mr Carnival. Riusciranno i bambini a trovare una soluzione? Sapranno travestirsi anche loro per andare alla festa con Mr Carnival?

L’iniziativa è promossa dall’Assessorato alla Cultura della Provincia di Milano in collaborazione con l’Associazione di promozione culturale Tantimondi, impegnata in particolare in percorsi di promozione dell’insegnamento delle materie artistiche e linguistiche, e l’Associazione Artinkantiere, specializzata nella proposta di laboratori di Musical e teatro danza. A cura dal Learning Center Helen Doron Milano Fiera, che propone un approccio alla lingua inglese come lingua nativa, un metodo indirizzato a bambini e teenagers per imparare l’inglese in modo coinvolgente e divertente attraverso il gioco, la musica e le attività creative ed espressive.

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locandina Una Porta Sul Tempo 
logo_SabatiInterculturaSabato 9 febbraio, alle ore 15.30
“Una porta sul tempo”
Incontro sui molti e diversi modi di calcolare e concepire lo scorrere del tempo nelle epoche storiche e nelle diverse culture

Un viaggio nello spazio e nel tempo alla scoperta delle circostanze storiche, economiche e religiose che hanno determinato la nascita e l’evoluzione delle molte rappresentazioni del Tempo nelle diverse culture ed epoche: dalla concezione ciclica delle culture agricole degli ultimi 10mila anni, a quella lineare della rivoluzione industriale, fino alla commistione delle due nella società dell’informazione. Un occhio particolare viene dato a quella in uso oggi nelle società europea e nordamericana, condizionata dalle rapide trasformazioni delle tecnologie della comunicazione: la molitplicazione e simultanietà degli stimoli e la condivisione globale delle emozioni stanno trasformando il Tempo da percorso a contenitore psichico di eventi.
Il confronto tra il valore attribuito a passato, presente e futuro nelle grandi aree culturali (Europa, Nord America, Medio Oriente, India e Cina) offre insoliti spunti per capire i perchè di incomprensioni e conflitti che rendono spesso difficili i rapporti tra queste culture.

A cura di Marco Croci, Professore di Intercultural Management presso l’Università degli Studi di Milano e consulente aziendale. Trasferitosi in Cina per un biennio, nel 2011 ha pubblicato il libro di comparazione interculturale “I cinesi sono differenti” (Francesco Brioschi Editore).
L’iniziativa è promossa dall’Assessorato alla Cultura della Provincia di Milano nell’ambito de “I Sabati dell’Intercultura”.

» ascolta il podcast dell'intervista a Marco Croci all'interno della trasmissione Sidecar di Radio Popolare, a cura di Elena Mordiglia, del 9 febbraio 2013 (al minuto 20 e 13")

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locandina_LettoriInErba
 

5, 12, 19, 26 febbraio 2013, dalle ore 18.15
"Lettori in erba"
Ciclo di incontri sull'approccio precoce alla lettura.
La partecipazione libera previa iscrizione entro lunedì 4 febbraio 2013 via e-mail a culturedelmondo@provincia.milano.it oppure ai numeri di telefono dell’Assessorato alla Cultura della Provincia: 02 7740.6379/6353.

Scopo dell’iniziativa, promossa dall’Assessorato alla Cultura della Provincia di Milano in collaborazione con l’Associazione Culturale Lettori in erba, è favorire l’incontro precoce tra i bambini, la lettura, la narrazione e l’arte. Durante gli incontri viene illustrata l’offerta di libri destinati ai bambini tra 0 e 6 anni di età, con approfondimenti sui vantaggi dell’approccio precoce alla narrazione, alla lettura e all’arte, e le sue influenze sulla creatività. I docenti sono Francesca Romana Grasso, pedagogista, PhD in Scienze dell’educazione ed esperta in pedagogia della lettura e della narrazione, e Cristina Ghiglia, artista, arte terapeuta e conduttrice di laboratori.
Gli appuntamenti sono aperti a tutti con attenzione particolare a genitori, nonni, educatori, insegnanti di scuola dell’infanzia, baby-sitter e operatori culturali.

» scarica il volantino (pdf.pdf, 750 Kb)

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locandina_ItalianiAltrove
 

logo_SabatiIntercultura2 febbraio, ore 17.00,
Presentazione del libro "Italiani d’Altrove"

Poesie di ventiquattro autori sudamericani contemporanei di origine italiana

Milton Fernàndez, curatore del volume, con alcuni attori leggerà stralci delle poesie in italiano e in lingua originale, sullo sfondo della proiezione di foto d’epoca delle famiglie italiane emigrate in Argentina.

“Italiani d’Altrove. Antologia di poeti che scrivono in altre lingue ma continuano a sentire in Italiano” (Rayuela Edizioni) raccoglie le poesie di ventiquattro autori sudamericani contemporanei di origine italiana , che hanno dato voce alla memoria degli emigranti italiani in America del Sud tra fine Ottocento e Primo Dopoguerra. Figli e nipoti di italiani emigrati raccontano le radici, la memoria e la nostalgia di un Paese, l’Italia, mai dimenticato. Parole “scritte sotto altri cieli” ma tradotte nella lingua in cui hanno continuato, caparbiamente, a sentire. Un viaggio simbolico a ritroso nella storia che si addentra nella memoria delle radici, per ricostruire, immersi nella complessità della vita di oggi, una parte della mappa identitaria italiana. Il libro porta a guardare l’Italia da lontano, e a riscoprirla con gli occhi di chi è andato via, pieni d’amore e tenerezza per un mondo che dovrebbe essere e non c’è più, ma è vivo nella loro memoria e attraverso di essa è possibile riabbracciarlo.
Gli autori sono: Alfonsina Storni, Paola Cescon, Eduardo Espòsito, Flavio Crescenzi, Elisabet Cincotta,Gustavo Tisocco, Ana Russo, Gabriel Impaglione, Sergio Hèctor Gioacchini, Antonio Aliberti, Eduardo D'anna, Jorge Isaìas, Griselda Garcìa, Josè Marìa Pallaoro, Mario Vàzquez, Maria Teresa Andruetto, Rolando Revagliatti, Ana Maria Rivero, Marìa Lanese, Antonia Taleti, Jorge Paolantonio, Roberto Casanova Gianuzzi, Maria Marta Stanganello, Enrique Solinas.

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locandina_Venezuela
dall’1 al 17 febbraio 2013
"Venezuela Contadino"
Fotografie di Teresa Carreño 
inaugurazione giovedì 31 gennaio, ore 18.30

visita guidata gratuita con l’autrice: domenica 10 febbraio, ore 16
» scarica l'invito

In esposizione 25 fotografie a colori realizzate nel 2010 in occasione del bicentenario dell’Indipendenza delle Americhe del 1813 nella regione di Cojedes, che copre circa il 60% del territorio del Venezuela, dove l’agricoltura è una delle risorse principali. L’artista, venezuelana di origine ma residente a Milano da quasi vent’anni, ha cercato di cogliere lo spirito costruttivo e di partecipazione dei contadini di questa zona, in un periodo di forte trasformazione sociale per le comunità rurali, soggiornando nella regione per 90 giorni e facendosi ospitare nelle loro case. Intento della mostra è raccontare e trasmettere per immagini il fascino del sapere popolare e locale, sullo sfondo di un paesaggio agreste incontaminato e di grande bellezza. Il reportage documenta attraverso i luoghi, le persone e il lavoro, le radici profonde della cultura popolare del Paese in un momento storico, quello del bicentenario dell’Indipendenza, che ha contribuito alla crescita dell’identità culturale e della memoria.

Teresa Carreño, venezuelana, residente a Milano dal 1995, filmmaker presso la Scuola civica di cinema e televisione di Milano, si è diplomata al Centro di fotografia CFP Bauer a Milano. E’ autrice di innumerevoli reportage e mostre in Italia e all’estero con numerosi riconoscimenti. Da alcuni anni si dedica allo sviluppo di progetti sociali, concentrando il suo interesse sul tema dell’identità di genere, le nuove povertà, l’integrazione degli stranieri in Italia. Le sue fotografie sono pubblicate sui maggiori quotidiani e riviste italiane, tra cui il settimanale Io Donna del Corriere della Sera, Vogue, Marie Claire, D di Repubblica, Ok salute della fondazione Umberto Veronesi ed altri.

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locandina_mondoinfesta
Fino a giugno 2013 
"Mondo in festa"
Atelier creativi per bambini dai 5 ai 10 anni

Ogni incontro propone una narrazione seguita da un’attività creativa con materiali tradizionali e oggetti di riciclo per conoscere alcune delle più importanti feste popolari del mondo e i loro costumi tipici. Tutti gli incontri, della durata di un’ora e mezza circa, hanno inizio alle 15.30.
La partecipazione è libera.

PROGRAMMA:
18 novembre 2012 - “Loy Kratong, la Festa delle lanterne Thailandese" (Thailandia): la Regina di Noppamas, moglie del Re di Sukhothai, creò per prima una zattera per donarla alle acque del fiume. Da allora si celebra in Thailandia una festa in onore dell'acqua che dona la vita. Realizziamo la nostra lanterna e riempiamola dei nostri “desideri” in segno di buon auspicio…
2 dicembre 2012 – “Kwanzaa, Festival dei primi frutti” (Africa): il filosofo africano Maulana Karenga ha stabilito sette principi da cui si origina la festa del “Kwanzaa”, che celebra il meglio del pensiero africano. Il “Kwanzaa” è anche la festa di ringraziamento alla terra per i raccolti ottenuti. Scegliendo tra alcuni simboli africani definiamo anche noi i nostri personali principi di vita. Inseriremo ciascuno in un calendario per ricordare, di mese in mese, la nostra filosofia di vita.
13 gennaio 2013 – “Makar Sankranti - Festival degli aquiloni” (India): la stagione delle piogge monsoniche è terminata, le giornate si fanno più lunghe e il brutto tempo sta per lasciare il continente indiano. È il momento propizio per il raccolto e il sole torna a scaldare la terra. In segno di buon auspicio per il nuovo anno faremo volare i nostri aquiloni dai colori sgargianti in direzione del sole, affinché sia sempre generoso con la terra.
10 febbraio 2013 – “Chunjie - Capodanno cinese” (Cina): al Capodanno cinese tutti partecipano con grande entusiasmo in buona parte del continente asiatico. Il rosso e l'oro sono i colori preferiti per la creazione di lanterne e festoni di carta. Impariamo i segni dello zodiaco cinese e riproduciamo quello dell'anno che sta per iniziare o quello corrispondente al nostro anno di nascita su un piccolo oggetto che diventerà il nostro originalissimo portafortuna.
3 marzo 2013 – “Martisor - Festa del piccolo marzo” (Romania): l'antica festa del “Martisor” celebra l'inizio della primavera. In questa occasione si regalano piccoli amuleti. Dopo aver scelto il simbolo che ci piace di più tra cuori, bucaneve, trifogli e animaletti, realizziamo il nostro amuleto da appendere come un ciondolo o da legare al polso come un braccialetto. Per augurarci salute e fortuna lo avvolgeremo in un nastro rosso per simboleggiare l'inverno e bianco per indicare la rinascita portata dalla primavera.
24 marzo 2013 – “Sham al-Naseem - Festival di Primavera” (Egitto): quasi 5000 anni fa, gli antichi Egizi festeggiavano il solstizio invernale e la stagione del raccolto, immaginando che coincidesse con l'inizio della creazione. Per l'occasione portavano in dono alle divinità alcuni cibi prelibati. Con un'immaginaria macchina del tempo facciamo un passo indietro e festeggiamo anche noi l'inizio della primavera sulle tracce dei faraoni. Torneremo dal nostro viaggio con un prezioso papiro.
28 aprile 2013 – “Gelede - Le maschere delle stagioni” (Nigeria, Benin): al termine della stagione secca le tribù degli Yoruba nella Nigeria sud-occidentale e nel Benin sudorientale fanno una festa in onore delle donne anziane del villaggio per riconoscerne il ruolo sociale. La donna ha il magico potere di dare la vita, così come la terra dà i suoi frutti. Per questo tra canti e danze gli abitanti del villaggio festeggiano tutte le donne indossando maschere Gelede.
2 giugno 2013 – “Bumba-meu-Boi - Festa del villaggio” (Brasile del Nord): un bue morto e poi risuscitato, un ricco proprietario terriero, due fattori un po’ sgangherati - Catirina e Pai Francisco - sono i curiosi protagonisti di una festa molto originale che ha luogo ogni anno nel cuore del Maranão, nel nord-est del Brasile. La festa nasce da un’antica leggenda che, raccontata in molteplici versioni, si è diffusa agli inizi del ’900 tra i migranti giunti nella regione in cerca di fortuna.

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Sapori e colori dal mondo
Fino a maggio 2013 - ore 15.30
"Sapori e colori dal mondo. I mercati raccontano le culture"
Laboratorio di animazione teatrale interculturale per bambini dai 5 ai 10 anni

Il ciclo “Sapori e colori dal mondo. I mercati raccontano le culture”, curato da Chiara Romanò, operatrice teatrale e drammaterapista, propone drammatizzazioni ed esercizi creativi per bambini dai 5 ai 10 anni. Una simpatica cuoca di nome Resi accompagna i bambini tra i banchi dei mercati e le storie dei cibi di tutto il mondo, per conoscere le leggende e le tradizioni di culture lontane e scoprire così le insospettabili connessioni culinarie che vi sono fra di esse.
Al termine degli incontri, ciascun bambino potrà portare a casa un souvenir dal Paese visitato, costruito con le proprie mani.
La partecipazione è gratuita e i materiali verranno forniti in loco.
Gli si tengono di domenica alle 15.30. Queste le date:
20 gennaio: “Brigadeiro, Mercado Adolpho Lisboa di Manaus, Brasile”
24 febbraio: “Kulfi, Chandni Chowk di Deli, India”
12 maggio: “Crema catalana, Mercat de la Boqueria di Barcellona, Spagna”

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Tutte le iniziative alla Casa delle culture del mondo sono ad ingresso libero fino ad esaurimento posti.

Pagina in aggiornamento. Il programma può subire variazioni.

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