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La Milanesiana 2008


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La Milanesiana 2008

La Milanesiana 2008
 

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La Milanesiana 2008

Si è conclusa, con un giorno in più rispetto al programma, la nona edizione de La Milanesiana – Letteratura Musica Cinema, ideata e diretta da Elisabetta Sgarbi, promossa dalla Provincia e dal Comune di Milano, in collaborazione con la Regione Lombardia,  organizzata da I Pomeriggi Musicali.

Dedicata ai quattro elementi, questa edizione si è caratterizzata sia per alcuni ritorni eccellenti, come quello di Alexander Sokurov, Elie Wiesel, William Friedkin, Saburo Teshigawara, Craig Venter e Toni Servillo sia per alcune prime assolute, come quella, da anni attesa, di Paulo Coelho, che ha anche inaugurato la mostra dedicata ai vent’anni dell’ “Alchimista” presso la Fondazione Corriere della Sera

Questi  i numeri de La Milanesiana 2008:
- 16 serate al Teatro Dal Verme, Teatro degli Arcimboldi e Cinema Anteo con oltre 25 mila persone
- 13+1 Aperitivi con gli Autori alla Fondazione Corriere della Sera e al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia con oltre 3500 partecipanti (con una richiesta di accrediti tripla rispetto alla disponibilità della sala);
- 7 giornate di proiezioni con oltre 2000 spettatori allo Spazio Oberdan e al Cinema Anteo con alcune anteprime cinematografiche quali quelle di Alexander Sokurov, Claude Chabrol, Amos Gitai e Antonio Rezza;
- oltre 20 gli enti e le aziende private che hanno sostenuto la manifestazione.

I quattro elementi: fuoco aria terra acqua  ─  tema di quest’anno ─ ha ispirato scrittori come Richard Ford, Amos Oz, Carlos Fuentes, Jumpa Lahiri, Hanif Kureishi, Patrick McGrath, David Leavitt, Elie Wiesel, Gao Xingjian; cineasti come William Friedkin, Ermanno Olmi, Aleksandr Sokurov, Julio Bressane, Philippe Garrel; musicisti come Barbara Hendricks, Teresa Salgueiro, Gavin Bryars, Ute Lemper, Ensemble Berlin, Antonio Ballista, Giovanni Sollima con Monica Leskovar e i Violoncellisti della Scala, l’Orchestra dei Pomeriggi Musicali; scienziati come i Nobel Richard Ernst, Robert Betts Laughlin, il premio Abel Michael Atiyah, con il coinvolgimento, anche quest’anno, del Museo della Scienza e della Tecnologia.

La Scienza che, dall’anno prossimo, verrà inserita nella definizione di questo festival che sarà appunto “La Milanesiana Letteratura Musica Cinema Scienza” ha confermato il suo grande potere di attrazione del pubblico: hanno sorpreso gli interventi, per esempio di Richard Ernst, che ha tracciato il rapporto dei quattro elementi nel pensiero alchemico e in quello del misticismo tibetano; Robert Laughlin, appassionato musicista oltre che Premio Nobel per la Fisica, ha suonato il pianoforte durante uno degli Aperitivi con l’autore.

Tra i momenti di maggiore intensità di questa edizione il melologo di “Enoch Arden” ispirato all’omonimo poema di Tennyson, su musiche di Richard Strauss, interpretato da Andrea Renzi, al pianoforte Michele Campanella.

Grazie al supporto della Fondazione Corriere della Sera, sono stati inoltre confermati e ulteriormente valorizzati gli Aperitivi con gli Autori, che da tre edizioni rappresentano l’occasione quotidiana di affrontare e approfondire ulteriormente gli spunti proposti dalle varie serate: l’antisemitismo, il rapporto tra natura e cultura, la mente e il cinema, arte e paradossi. Tutti gli incontri sono stati proposti in diretta on line su www.corriere.it.

Il programma cinematografico, curato da Elisabetta Sgarbi e enrico ghezzi, ha rappresentato anche quest’anno uno degli elementi di maggior successo della Mlanesiana. Grazie al festival è stato possibile vedere alcuni rari capolavori,  da La Frontière de  l’aube, il film di Philippe Garrel presentato a Cannes e non ancora distribuito in Italia, ai rari film di Claude Chabrol,  ai capolavori di Bressane come il San Girolamo, a The bold Men di William Friedkin, al corto di Ermanno Olmi Il grigio su testo di Pier Paolo Pasolini. Inoltre, La Milanesiana ha riservato al suo pubblico la sorpresa di un'intervista rilasciata da Chabrol alla tv tedesca nel 1983 dal titolo Il regista e lo scrittore. Un colloquio tra Chabrol e Simenon, acquistata dalla televisione tedesca per gli archivi della Milanesiana.

“La Milanesiana è una palestra di sguardi eclettici sul mondo – sottolinea Daniela Benelli Assessore alla cultura della Provincia di Milano - E' una grande soddisfazione avere sostenuto Elisabetta Sgarbi nello sforzo di far crescere la Milanesiana durante le quattro edizioni del mio mandato, fino a un punto che spero sia di non ritorno. Anche questa edizione ha dimostrato quanto la Milanesiana faccia bene a Milano e al suo prestigio internazionale".

“Palcoscenico aperto ai saperi e alle arti – dichiara il Sindaco di Milano Letizia Moratti – la Milanesiana si riconferma, nella sua nona edizione, specchio culturale della nostra città, perché ben rappresenta la vivacità, la curiosità, il desiderio di conoscere e di confrontarsi dei cittadini milanesi, nel dialogo tra differenti esperienze e discipline, dal cinema al video, dalla poesia al romanzo, dalla filosofia alla scienza, dal teatro alla danza alla musica, in un contesto di grande prestigio e internazionalità”.

“La nona edizione della Milanesiana Letteratura Musica Cinema - sostiene Elisabetta Sgarbi, ideatrice e direttore artistico della manifestazione - si è segnalata per la ricchezza dei contenuti e delle proposte. Ogni artista ha contribuito con assoluta originalità alla costruzione di un programma che si è costruito via via nel dialogo con loro. L’attenzione crescente che La Milanesiana Letteratura Musica Cinema ha registrato sia da parte della stampa sia da parte del pubblico è, credo, il riflesso di una profonda intesa che si è venuta a creare, sul terreno dell’ideazione, tra la direzione artistica e i protagonisti delle giornate, scrittori, musicisti, scienziati, cineasti”.