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Diritti degli animali

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Cani e gatti: attenti agli insetti ed ai veleni



Insetti e vipere

Soprattutto in estate, può succedere che il cane sia morso da api o da vipere. Se dovesse accadere è utile mantenere la calma ed affrettarsi per salvare la vita al nostro amico, prima di arrivare al più vicino veterinario.
Se la causa del malessere del cane è una puntura di vespa, di ape o di calabrone noteremo subito un gonfiore della parte (spesso la bocca, con il serio rischio di soffocazione). Sciacquare la zona colpita con impacchi di ghiaccio e applicare una pomata a base di cortisone. Se il gonfiore aumenta e coinvolge naso o gola, correre comunque dal veterinario. In caso di ferite bloccare l’emorragia premendo con un panno per alcuni minuti, tagliare il pelo e disinfettare dopo aver lavato la parte con acqua e sapone. Il morso di vipera richiede la massima calma sia del proprietario, sia del cane. Portare subito l’animale dal veterinario più vicino.


Veleni domestici

Pericolosi quanto, se non più, dei morsi di vipere e api, sono i veleni domestici o di frequente utilizzo umano. I veleni domestici, se ingeriti in quantità, mettono a rischio la vita del cane o del gatto. Vediamo alcuni sintomi da avvelenamento ed i possibili rimedi.

Insetticidi (in giardino, nei prati, in campagna). Sintomi: scialorrea (forte salivazione), bruciore agli occhi, diarrea, vomito, contrazione muscoli facciali, lacrimazioni e convulsioni.
Rimedi: lavanda gastrica, assunzione di carbone attivo, atropina in vena o sottocute. In caso di avvelenamento leggero fate ingerire all’animale una grossa manciata di sale grosso per stimolare il vomito.

  • Stricnina (veleno molto comune e micidiale, si trova nel veleno per topi).
    • Sintomi: la morte può giungere anche dopo un solo minuto dalla comparsa dei sintomi, spasmi, rigidità estensoria, contratture e asfissia.
    • Rimedi: indurre il vomito immediatamente, lavanda gastrica, fluidoterapia e calmanti per gli spasmi. Se l’animale supera le 24 ore è salvo.
  • Alcool etilico
    • Sintomi: barcollamento, ipotermia, midriasi (dilatazione della pupilla), vomito e coma.
    • Rimedi: fluidoterapia, carbone attivo, emetici, metadoxina per eliminare l’etanolo.
  • Metaldeide (veleno per lumache)
    • Sintomi: tachicardia, scialorrea, dolori muscolari, convulsioni, insufficienza respiratoria.
    • Rimedi: calmare le convulsioni con Diazepam o Pentobarbital; una volta calmato il cane valutare la stimolazione del vomito o la lavanda gastrica (facendo attenzione a possibili polmoniti “da ingerimento”), fludoterapia, diuresi, nei casi più gravi ricovero con intubazione e ventilazione dell’animale.
  • Veleno per topi alle sostanze antagoniste della vitamina A.
    • Sintomi: ostacolo alla normale coagulazione del sangue con emorragie interne, ematosi, anemia. L’animale trema, è debole, non si regge in piedi.
    • Rimedi: indurre il vomito, somministrazione della vitamina K o K1 per bocca o per via parenterale per almeno una settimana, dieta ricca di grassi e, nei casi più gravi, trasfusioni di sangue.
  • Glocoletilenico (contenuta nell’antigelo per auto e nelle pellicole fotografiche a colori).
    • Sintomi: depressione, vomito, aumento della sete, atassia, insufficienza renale, collasso.
    • Rimedi: fluidoterapia, metoclopramide, bicarbonato./li>
  • Piombo (proiettili da caccia, piombini da pesca) vernici, palline da golf
    • Sintomi: disfunzioni gastroenteriche, diarrea, vomito, anoressia, dolori addominali, cambiamento del carattere, nervosismo, aggressività, isterismo, allucinazioni, coma.
    • Rimedi: rimozione chirurgica del corpo estraneo ingerito, terapia disintossicante.



 
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