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Lo spazio neutro e la protezione degli incontri nei casi di sospetto abuso sessuale

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Lo spazio neutro e la protezione degli incontri nei casi di sospetto abuso sessuale

Seminario – giornata di studio


Premessa
I servizi di "spazio neutro"
hanno lo scopo di creare un luogo in cui possa essere garantito il diritto dei bambini a incontrare i propri genitori e a mantenere una relazione con loro. Il presupposto implicito di uno spazio dedicato agli incontri, reso ‘neutro’ rispetto al conflitto tra i genitori’, è che si reputi tale relazione sufficientemente buona o comunque non dannosa
Frequentemente alla "neutralità" si aggiunge la necessità di una specifica protezione richiesta dall’autorità giudiziaria, attraverso la presenza di un adulto terzo che ha il compito non solo di rendere possibile l’incontro ma anche di arrestarne gli aspetti più dannosi; qui il presupposto implicito è che la relazione tra il genitore e il minore non sia “sufficientemente buona”. In alcuni di questi casi l’area di rischio o pericolosità è connessa alla presenza di comportamenti sessuali impropri.

L’abuso sessuale si caratterizza per alcuni aspetti che richiedono di essere specificamente presi in considerazione in quanto influenzano l’esito degli interventi sia per quanto riguarda la tutela e il benessere dei bambini, sia per quanto concerne le istanze giudiziarie ivi compreso i procedimenti di accertamento del reato. L’abuso sessuale è una delle più gravi forme di aggressione allo sviluppo psicofisico dei bambini, ha conseguenze a breve, medio e lungo termine e si  caratterizza per la “segretezza” (per le minacce dell’abusante, la vergogna e il senso di colpa del bambino) in cui esso avviene. Inoltre si tratta di un reato, per il quale è prevista l’obbligatorietà della denuncia: nell’intervento quindi oltre al coinvolgimento dell’istanza protettiva del Tribunale per i minorenni è prevista l’istanza di accertamento del reato e del Tribunale penale
 
Il seminario di studio intende porre l’attenzione sugli snodi critici esistenti nei casi in cui lo spazio neutro e la protezione delle visite vengono richieste o attivate in connessione con un sospetto o una denuncia di abuso sessuale. In particolare ci sono tre situazioni tipo in cui questo si può verificare: 
  • nei casi in cui il sospetto di abuso emerge nel corso di interventi di Spazio Neutro attivati per altri motivi come separazioni conflittuali, maltrattamenti o trascuratezze, dove si pone il problema di come gestire l’eventuale la rivelazione e quindi della successiva e conseguente denuncia  
  • nei casi in cui la protezione delle visite viene attivata proprio a seguito di una denuncia di abuso e non vi sono sufficienti elementi né per sospendere i contatti né per escludere la sussistenza di comportamenti abusanti e consentire visite non protette. Spesso qui, insieme alle visite, vengono attivate delle Consulenze Tecniche d’Ufficio che producono reciproche influenze 
  • infine nei casi in cui le visite vengono protette perché il genitore incontrante ha subito condanne o denuncie di abuso, nei confronti di altri minori o di fratelli o sorelle del bambino/a
 
Le situazioni relativamente più frequenti sono quelle del primo e del secondo tipo e pongono numerosi interrogativi sulla possibilità e le modalità con cui si possono rendere compatibili i diritti e le esigenze di protezione dei bambini con il diritto degli adulti e le esigenze giudiziarie.
 
Per esplorare questo tema particolarmente complesso il seminario è strutturato in modo da attivare un confronto tra i punti d vista dei vari attori che giocano un ruolo importante e significativo in queste situazioni.  Si ipotizza di rappresentare:
  • il bambino, con una focalizzazione sulle caratteristiche dell’abuso e del vissuto del bambino che ne è vittima 
  • il Tribunale per i Minorenni, nel ruolo di garante della protezione del bambino e dei diritti dei genitori 
  • la magistratura  penale incaricata di dare seguito alla denuncia di reato e accertare i fatti 
  • il servizio sociale territoriale, incaricato delle funzioni di tutela e protezione 
  • il consulente tecnico (sia penale e che minorile)
  • l’avvocato  
  • gli operatori dei servizi di Spazio Neutro che gestiscono gli incontri 
Il seminario di studio è promosso dal Coordinamento provinciale dei servizi per il diritto di visita e relazione della Provincia di Milano.
Per gli aspetti tecnici e scientifici è stato delegato il  CBM (Centro per il bambino maltrattato e la cura della crisi famigliare) e il suo Servizio Spazio Neutro Incontri Protetti.