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Ricongiungimento familiare

Ricongiungimento familiare – nuove regole

Al 5 novembre 2008

 
Il giorno 5 novembre 2008, entra ufficialmente in vigore il decreto legislativo con cui vengono ridefiniti requisiti, regole e modalità per ottenere il Nulla Osta al ricongiungimento familiare (modifiche e integrazioni al DLG 8 gennaio 2007, n.5, recante attuazione della direttiva 2003/86/CE relativa al diritto di ricongiungimento familiare)
 
Vi proponiamo una sintesi delle modifiche apportate:
  1. Si possono ricongiungere coniugi non legalmente separati e che abbiano almeno 18 anni
  2. Si possono ricongiungere figli minori, anche del coniuge o nati fuori dal matrimonio, che non siano sposati a loro volta e a condizione di avere il consenso dell’altro coniuge
  3. Si possono ricongiungere figli maggiorenni a carico, che abbiano un’invalidità totale (oggettiva) per la quale non siano in grado di provvedere a se stessi. 
  4. Si possono ricongiungere i genitori solo se essi non hanno altri figli nel paese di origine, oppure si possono ricongiungere i genitori con più di 65 anni, se gli altri loro figli non possono provvedere al sostentamento (per gravi e documentati motivi di salute)
  5. Per i genitori con più di 65 anni per cui si fa richiesta sarà obbligatoria un’assicurazione sanitaria o l’iscrizione, a pagamento, al Ssn.
  6. Se il rapporto di parentela è dubbio o comunque mancano documenti affidabili, i consolati potranno chiedere i risultati il test del DNA, che andrà pagato dai cittadini stranieri che si ricongiungono.
  7. Il reddito minimo per presentare la domanda, pari all’importo annuo dell’assegno sociale (circa 5mila euro) è aumentato di metà per ogni familiare chiamato in Italia. Solo per far venire due o più figli con meno di 14 anni, oppure per le richieste di due o più familiari presentate da chi gode di protezione sussidiaria, il tetto sarà comunque fisso al doppio dell’assegno.
    Per il calcolo del reddito, si tiene conto anche del reddito annuo complessivo dei familiari conviventi con il richiedente.
  8. Se non si riceve risposta dallo Sportello Unico per l?immigrazione, nei 180 giorni successivi alla presentazione della domanda, ci si potrà rivolgere direttamente alle ambasciate per il rilascio del visto.  

Dal 10 aprile 2008 la domanda di ricongiungimento familiare va presentata esclusivamente on line, utilizzando l'apposita procedura informatizzata disponibile sul sito del Ministero dell'Interno.
In allegato trovate il fac-simile del Modello S e le relative istruzioni per la compilazione on line.

Icona documento 'Formato PDF' Mod.S- Ricongiungimento Famigliare (formato PDF - 347 KB)
 
 
 Gli sportelli di informazione e consulenza legale a cui ci si può rivolgere:
In “allegato” 
  1. il decreto legislativo 3 ottobre 2008, n. 160 – Modifiche ed integrazioni al decreto legislativo 8 gennaio 2007, n.5, recante attuazione della direttiva 2003/86/CE relativa al diritto di ricongiungimento familiare (GU n. 247 del 21 – 10 – 2008)
     
  2. la circolare esplicativa del 28 ottobre del Dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione
     

Mondo » Visita il sito della Prefettura di Milano

Mondo » Visita il sito Stranieri In Italia  dove si trovano informazioni aggiornate anche sul ricongiungimento familiare

pdf » Ricongiungimento familiare: aggiornamento normativo 2008 (PDF 336 KB)