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Politiche Sociali


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T.R.A.M. - Tavolo di Raccordo Area Minori

immagine raffigurante un tram, logo del progettoProgetto T.R.A.M.
Tavolo di Raccordo Area Minori
e Progetto Spazio Neutro

Premessa

Il sostegno alle capacità genitoriali e la tutela dei minori costituiscono una responsabilità sociale imprescindibile e, per molti distretti e relativi Comuni, un ambito di intervento e di servizio ai cittadini relativamente nuovo e di recente assunzione (cfr. Convenzione Internazionale Diritti dell’Infanzia ONU 1989; Convenzione Internazionale sull’esercizio dei diritti dei minori Strasburgo 1996; DPR 616/97; ritiro delle deleghe dalle ASL; L. 285/97; L. 328/00; L. 149/01; L.R. Lombardia 34/04).
Nell’ambito delle azioni del Progetto TRAM, promosso dalla Provincia di Milano Direzione Centrale Affari Sociali e realizzato in convenzione con la Cooperativa Sociale GHENOS e l’Associazione APSA, con la partecipazione di CAMMINO (Camera Minorile di Milano), la Provincia di Milano ha offerto alcune funzioni di supporto, sostegno, al lavoro dei servizi del territorio e del privato sociale convenzionato.

In particolare il progetto era finalizzato a costruire e sviluppare una rete di opportunità per i servizi del territorio al fine di:

  1. favorire la costituzione di gruppi di lavoro su tematiche specifiche individuate di comune accordo
  2. sviluppare e strutturare una collaborazione con l’Osservatorio Provinciale per le politiche sociali (Dati in comune) e con il Settore sviluppo delle professionalità della Provincia di Milano per l’incremento dell’efficacia delle rispettive azioni
  3. sperimentare e offrire di un servizio di accompagnamento e supporto agli operatori nel trattamento della casistica
  4. sperimentare un’attività di consulenza legale nell’ambito del diritto di famiglia e a favore di minori soggetti a provvedimenti di tutela e protezione, in carico ai servizi territoriali
  5. sostenere l’incremento dei servizi per il diritto di visita e di relazione nel territorio provinciale
     
A questo scopo sono state individuate alcune aree di lavoro.

 

Promozione di attività di scambio e confronto tra i servizi tutela minori circa i modelli e le metodologie sviluppati

Individuazione delle aree di criticità e degli elementi positivi che caratterizzano il lavoro di trattamento e la costruzione di progetti integrati d’intervento sulla famiglia nei diversi servizi dell’area minori e famiglia

 
 
Le azioni specifiche in quest’area riguardavano:
  1. la costituzione e la conduzione di gruppi di discussione e il monitoraggio sul trattamento della casistica dei servizi territoriali e dei servizi tutela;
  2. la gestione di gruppi per il supporto alla conduzione di singoli casi di particolare gravità e complessità per tutti gli operatori coinvolti a diverso titolo nella sua gestione (rete clinica multiprofessionale);
  3. l'attività di consulenza legale agli operatori dei servizi territoriali, nell’ambito del diritto di famiglia e a favore di minori soggetti a provvedimenti di tutela e protezione, e minori vittime di reato, in carico ai servizi;
  4. la costituzione e la conduzione di gruppi di lavoro e ricerca, composti da operatori dei diversi servizi sulle tematiche relative a:
    • il contesto e il trattamento di separazioni particolarmente conflittuali;
    • lo studio e la valutazione degli esiti del trattamento della casistica in carico ai servizi territoriali.

 Prosecuzione ed ampliamento del lavoro della rete dei servizi per il diritto di visita e di relazione e sostegno alle loro attività e al loro sviluppo


  Le azioni specifiche in quest’area riguardavano:
  1. la conduzione di gruppi di discussione e il monitoraggio sul trattamento della casistica all’interno dei servizi per il diritto di visita e di relazione;
  2. la realizzazione di un sistema di rilevazione dati sulla casistica e sugli esiti del trattamento nei Servizi per il diritto di visita e di relazione del territorio della Provincia di Milano, attraverso la diffusione del software appositamente realizzato e l’accompagnamento al suo utilizzo;
  3. la costituzione ela  conduzione di gruppi di lavoro e ricerca, composti da operatori dei diversi servizi sulle tematiche relative a:
    • linee guida per l’organizzazione e la gestione di servizi per il diritto di visita e di relazione;
    • il gioco come strumento di relazione nel riavvicinamento al genitore lontano;
  4. l'accompagnamento alla progettazione e all’implementazione di nuovi Servizi per il diritto di visita e di relazione.
     

Sviluppo della collaborazione con l’Osservatorio Provinciale e con il servizio Sviluppo delle Professionalità


La collaborazione con l’Osservatorio Provinciale e con il servizio Sviluppo delle Professionalità ha comportato il potenziamento delle attività di rilevazione dei modelli di gestione dei servizi dell’area minori e famiglia del territorio provinciale e di gestione dinamica dei dati raccolti, al fine di promuovere confronto, conoscenza di metodologie, esperienze per sostenere analisi, riflessioni ed individuare strategie di intervento.