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DOTE IMPRESA COLLOCAMENTO MIRATO 2017 - 2018
 

MI0218 - Dote Impresa

D1   L'impresa può delegare un ente accreditato per l'invio della richiesta di indennità di tirocinio e occuparsi della gestione economica dell'incentivo?
R1   Si, il bando prevede la possibilità che la domanda possa essere inoltrata anche da un ente accreditato su delega scritta dell'impresa. Il rimborso dell'incentivo è riconosciuto al soggetto che assume l'onere di sostenere i costi del tirocinio, come previsto dal bando - punto C par. 1.2

D2   Come viene calcolata la percentuale di presenza effettiva del tirocinio ?
R2   Il calcolo della percentuale di presenza è fatto sulla base dei giorni previsti da progetto di tirocinio. La quota dell'indennità può essere riconosciuta solo a fronte di una percentuale di presenza effettiva non inferiore al 70 % sul totale dei giorni complessivi previsti dal progetto di tirocinio.

D3   Cosa comprende la quota di incentivo per l'attivazione di tirocini ?
R3   La quota di incentivo è comprensiva dell'indennità di tirocinio oltre che delle spese di formazione e assicurazione fermo restando il massimale riconosciuto di 3.000 euro.

D4   I costi di formazione, sorveglianza sanitaria e assicurazione, come devono essere rendicontati?
R4   I costi di formazione e assicurazione sono riconosciuti a costi reali.

D5   Per l'indennità di tirocinio è riconosciuto un valore massimo mensile?
R5   No, l'importante è rispettare il massimale di € 3.000, indipendentemente dal riconoscimento mensile.

D6   Il bando prevede il pagamento dell'imposta di bollo sulla domanda di incentivo per le ASSUNZIONI. Tale pagamento è previsto anche per le ONLUS?
R6   Tutti i soggetti che presentano domanda di incentivo all'assunzione sul bando Dote Impresa collocamento mirato 2017-2018 e che quindi soggiacciono alle regole dello stesso, lo fanno in quanto riconducibili ai Soggetti beneficiari definiti al punto 3 del Bando, cioè “imprese private di qualsiasi dimensione e settore di attività...” Per impresa privata si intende ogni entità che, indipendentemente dallo stato giuridico e dalle modalità di finanziamento, eserciti un'attività economica. Le ONLUS, in quanto organizzazioni non lucrative, sono esenti dal pagamento dell'imposta di bollo.

D7   Il bando Dote Impresa 2017-2018 al capitolo  C. Interventi previsti - par 1.2. stabilisce che “la quota dell’indennità può essere riconosciuta solo a fronte di una percentuale di presenza effettiva non inferiore al 70% sui giorni previsti dal progetto formativo”.  Nel caso di un tirocinio che si interrompe in anticipo rispetto alla data prevista dalla Cob,  il calcolo del 70% delle presenze va fatto facendo riferimento al  periodo stabilito inizialmente dal progetto formativo oppure si può riparametrare in base al periodo in cui si è effettivamente svolto il tirocinio?
R7   Nel caso di un tirocinio che si interrompe in anticipo rispetto alla data prevista dalla Cob,  il calcolo del 70% delle presenze va fatto comunque facendo riferimento al  periodo stabilito inizialmente dal progetto formativo.

D8   Il bando ammette all’incentivo le assunzioni con contratto a tempo indeterminato o determinato avvenute a partire dal 31/5/2017.  In caso di contratto a tempo determinato è possibile chiedere l’incentivo per una proroga successiva al 31/5/2017 ma con inizio del primo contratto antecedente a tale data?
R8   Città Metropolitana di Milano sul Bando Dote Impresa ammette all'incentivo contratti di proroga a tempo determinato successivi al 31/05/2017 ma con inizio antecedente a tale data e per la durata di massimo di 6 mesi.

D9   Il bando prevede il pagamento dell'imposta di bollo sulla domanda di incentivo per le ASSUNZIONI. Le cooperative sociali sono soggette al pagamento di tale imposta?
R9   Secondo quanto previsto dall’art. 10 comma 8 del D.Lgs. n. 460/1997 “sono in ogni caso considerati ONLUS, nel rispetto della loro struttura e delle loro finalità ... le cooperative sociali di cui alla legge 8 novembre 1991, n. 381”.  Pertanto le cooperative sociali - iscritte all’Albo ai sensi della legge 381 - sono esenti dal pagamento dell’imposta di bollo (come le ONLUS).

D10  Relativamente agli incentivi all'assunzione in caso di assunzioni di un lavoratore presso una cooperativa di tipo B in presenza di una convenzione art. 14 Dlgs 276/2003, chi è titolare dell’incentivo la cooperativa o l’impresa?
R10  In caso di assunzioni di un lavoratore presso una cooperativa di tipo B in presenza di una convenzione art. 14 Dlgs 276/2003 il titolare della richiesta di incentivo è esclusivamente la Cooperativa di tipo B.

data pubblicazione 24/10/2017

D11  Come deve essere redatto l'accordo tra il soggetto ospitante e il soggetto che assume l'onere di sostenere i costi del tirocinio?
R11  L’accordo deve essere redatto su carta intestata del soggetto ospitante e riportare i seguenti dati:
- soggetto ospitante, nome e cognome del legale rappresentante,  sede legale/operativa, CF./P.IVA;
- nome, cognome e C.F. del lavoratore;
- periodo di tirocinio previsto nel progetto formativo;
- riferimento al Bando nell’ambito del quale si fa domanda di rimborso
- soggetto promotore, CF./P.IVA, sede legale.
Modello accordo

 

 

PIANO EMERGO 2016 

MI0212 - Dote Impresa 
 

D1   L’Avviso Dote Impresa MI212 prevede che l’indennità di tirocinio può essere riconosciuta per un massimo di 12 mesi. Se un azienda ha già ottenuto il contributo per un periodo inferiore e decide di prorogare il tirocinio può chiedere l’indennità per i mesi residuali? Anche se il contributo è stato chiesto sul precedente avviso dote Impresa MI204?
R1   Si, l’azienda può prenotare un nuovo incentivo per i mesi residuali e può farlo anche se il primo contributo è stato richiesto sul bando MI204, fermo restando che il contributo massimo concesso è pari a 3.000,00 €

D2   Nel caso di contratto di somministrazione chi può richiedere il contributo?
R2   Il contributo può essere richiesto esclusivamente dall’azienda utilizzatrice.

D3   Intervento 2.1-B Una Società Cooperativa come certifica di non avere l’obbligo occupazionale ai sensi della legge 68/99 ?
R3   Le aziende cooperative possono presentare la Comunicazione Unica Regionale (CUR) dell’anno in corso che attesta la presenza del 30% dei lavoratori svantaggiati oppure un autocertificazione, su carta intestata firmata digitalmente e completa di documento di identità.

D4   E’ possibile procedere alla prenotazione dell’indennità di tirocinio per un periodo che vada oltre la scadenza della Dote Unica Lavoro del lavoratore coinvolto?
R4   Si, è possibile prevedere la fine del tirocinio oltre la scadenza della Dote Unica. Rimane fermo che il lavoratore deve essere titolare di Dote Unica al momento della prenotazione della richiesta di contributo.

 

MI0211 - Valutazione del potenziale dei disabili


D1   Come è possibile garantire servizi adeguati per persone con disabilità sensoriale nell'ambito della dote valutazione potenziale?
R1   Per quanto riguarda l'erogazione di servizi della dote valutazione potenziale, l'ente titolare della dote deve garantire il supporto adeguato con competenze specifiche all'interno del valore della dote.

D2   La dote Valutazione del potenziale deve prevedere anche il servizio di profilazione?
R2   Sì. Come indicato nel documento "modalità procedurali per l'erogazione di servizi per la valutazione del potenziale", al termine dell'erogazione dei servizi, il Centro per l'Impiego deve procedere ad attribuire la fascia d'intensità di aiuto. Se l'utente non risulta profilato, non si darà seguito alla liquidazione della dote.
 

MI0210 Avviso Dote Unica Lavoro- persone con disabilità disoccupate e occupate

D1   Potreste chiarire l’impiego delle doti mantenimento per i disabili psichici inseriti con regolare contratto in cooperative sociali di tipo B?
R1   Anche per le cooperative sociali le condizioni per attivare una dote mantenimento sono quelle indicate nell'Avviso e nel Manuale : - fase iniziale del rapporto di lavoro; - disabili deboli e disabili con indicazione di "interventi di supporto" nella relazione conclusiva; - procedura ex art. 10 L.68\99; - situazione di crisi aziendale.

D2   In caso di richiesta di una dote mantenimento che richiede l'attivazione del procedimento art. 10 L 68/99, quale documentazione si deve allegare al PIP?
R2   Al momento della prenotazione di una dote mantenimento che richiede l'attivazione del procedimento art. 10, è necessario allegare la richiesta, formulata dal lavoratore o dall'azienda. I modelli aggiornati per presentare la richiesta sono disponibili al seguente link: http://www.cittametropolitana.mi.it/lavoro/sod/modulistica/index.html nella cartella arancione "documenti avvio progetti" di Sintesi-GBC. L'accettazione della dote sarà subordinata all'esito positivo di accoglimento della richiesta da parte del Comitato Tecnico che si riunisce presso Città metropolitana, composto da medici delle ASL e da esperti in materia di inserimento lavorativo.

D3   Con riferimento alla prenotazione delle doti mantenimento, sono cambiati i requisiti rispetto alla precedente programmazione emergo 2015?
R3   Per il bando emergo 2016 sono cambiate le caratteristiche necessarie per richiedere la dote. A pag. 2 dell'Avviso e a pag. 4 del Manuale sono precisate le casistiche e la relativa documentazione da allegare per l'accettazione del PIP. Si precisa che la procedura ex art. 10 L.68\99 è una delle modalità, ma non l'unica. Occorre allegare la richiesta di compatibilità mansione (ex art 10 L. 68/99) SOLO se si intende avviare il procedimento dell'art. 10.

D4   Una volta prenotata la dote è possibile richiedere, nei mesi successivi di realizzazione degli interventi, la modifica delle ore di alcuni servizi mantenendo inalterato l'importo  prenotato della dote?
R4   All'interno della medesima area, mantenendo inalterato l'importo della dote, è possibile richiedere spostamenti di ore da un servizio ad un altro, fermo restando che il PIP, di cui è titolare il Capofila, deve essere coerente. Il PIP modificato dovrà essere sottoscritto nuovamente dal disabile e allegato in Sintesi-GBC.

D5   In caso di PIP in cui è stato previsto il servizio di “tutoring” si verifica un'assunzione, è possibile convertire le ore di tutoring per tirocinio in ore di  monitoraggio\accompagnamento al lavoro?
R5   Per il servizio tutoring, come già previsto nelle  annualità precedenti di Emergo, esclusivamente previa richiesta scritta ed autorizzata dallo staff Emergo, è possibile trasformare le ore di tutoring in ore di mantenimento post assunzione.

D6   E' possibile erogare i servizi prima dell'accettazione dei PIP?
R6   Si ricorda agli Enti che presentano i PIP per la Dote Unica - Persone con disabilità di caricare il PIP firmato dal disabile e di dare immediata erogazione al servizio di base Definizione del Percorso in attuazione a quanto disposto dal Manuale Dote Unica. Per quanto concerne gli altri servizi previsti qualora fossero erogati prima dell'accettazione del PIP da parte degli uffici di Città Metropolitana, non si garantisce il pagamento degli stessi in caso di diniego.

D7   Come si prenota la quota aggiuntiva di premilaità prevista da Dote unica Lavoro in caso di mantenimento o inserimento lavorativo?
R7   In caso di mantenimento si prenotano tutti i servizi compresi quelli a risultato sul bando MI0210, mentre per l'inserimento le quote aggiuntive di premilaità vanno prenotate sul bando appositamente creato Mi0214.

D8   Quando viene riconosciuto il servizio "a risultato" di inserimento lavorativo? Quando può essere prenotato?
R8   In aggiunta a quanto pubblicato nell' Avviso per l'erogazione di servizi a dote per le persone con disabilità disoccupate e occupate, nel Manuale Dote disabili - Emergo 2016 e a quanto indicato anche da Regione Lombardia, si evidenzia che il servizio "a risultato" di inserimento lavorativo sarà riconosciuto a fronte di un rapporto di lavoro subordinato o somministrato superiore ai sei mesi, a seguito di un percorso dotale di accompagnamento e sostegno all'inserimento lavorativo, che non sia quindi limitato all'erogazione di servizi di accoglienza e orientamento alla persona. La prenotazione del servizio "a risultato" di inserimento lavorativo potrà essere effettuata solo ad assunzione avvenuta.

D9    Le doti mantenimento devono essere prenotate con il criterio della territorialità?
R9    No. Solo per le doti inserimento l'utente deve scegliere la rete tra quelle accreditate nella circoscrizione di appartenenza. Le doti mantenimento sono svincolate dal criterio della territorialità.

D10   Come è possibile garantire servizi di supporto adeguati alle persone con disabilità sensoriale nell'ambito della dote unica lavoro?
R10   Per quanto riguarda l 'erogazione di servizi per persone con disabilità che richiedono interventi specialistici, come ad esempio disabilità sensoriali, psichica, ... si precisa che, se l' ente titolare del PIP non ha al suo interno professionisti con competenza specifica, è possibile avvalersi di servizi che possano offrire le competenze adeguate al bisogno della persona che hanno in carico. Dote Unica infatti prevede che se un partner non è presene all'interno della rete, può sempre subentrare per la realizzazione di servizi di una determinata persona allegando una lettera di parternariato al momento dell'invio del PIP.

D11   L'ente di secondo livello, che partecipa  all'erogazione di alcuni servizi attraverso un accordo di partenariato, quale sede di erogazione del servizio deve indicare?
R11   Per l'erogazione del servizio, in Sintesi GBC può essere indicata la sede dell'ente che ha in carico la dote. Nella compilazione del timesheet cartaceo e del calendario elettronico si deve indicare la sede di effettivo svolgimento del servizio.

D12   Il tirocinio deve avere una durata minima per accedere alla quota aggiuntiva riservata agli utenti in 3° e 4° fascia?
R12   In base alle precedenti edizioni del Piano Emergo sull'andamento dei tirocini di persone con disibilità particolamente gravi quali gli utenti in fascia 3 e 4 , il periodo minimo congruo è risultato essere mediamente pari a 3 mesi. Pertanto per tirocini inferiori a tale durata, la quota aggiuntiva verrà riconosciuta solo se al termine del tirocinio si concretizza un inserimento lavorativo.

D13   La firma del Legale Rappresentante\Soggetto con potere di firma richiesta sul timesheet deve appartenere all'ente capofila o all'ente che ha erogato il servizio?
R13   La firma richiesta sul documento timesheet del Rappresentante Legale\Soggetto con potere di firma, è sempre quella dell'ente Capofila dell'ATS, con cui Città metropolitana tiene rapporti, anche se i servizi registrati sul timesheet sono stati erogati da un ente partner appartenente all'ATS.

D14   E' possibile attivare una dote lavoro per una persona che ha già in corso un tirocinio?
R14  Sì, la dote è prenotabile perchè la persona è in stato di disoccupazione. Le ore del servizio tutoring si possono rendicontare esclusivamente dalla data di prenotazione della dote

D15  Se l'azienda assume il disabile dopo la scadenza della dote, l'ente capofila può comunque richiedere la dote premialità?
R15  Se l'utente è in tirocinio presso l'azienda, l'assunzione presso l'azienda medesima è ritenuta un esito positivo del percorso dotale e pertanto l'ente capofila può richiedere la premialità anche se l'assunzione avviene dopo la chiusura del PIP. Se all'interno della dote non è stato attivato un tirocinio, la premialità deve essere prenotata prima della scadenza della dote. Non essendo in possesso di COB, deve essere allegata una lettera di intenti all'assunzione da parte dell'azienda. L'accettazione della premialità avverrà solo con la COB di assunzione.

Profilazione

D1   Per la profilazione delle persone occupate in quali casi si indica "occupato in procedura ex art 10 comma 3 L.68/99" ?
R1  Il punteggio riferito alla voce "occupato in procedura ex art 10 comme 3 legge 68/99" va indicato solo se è in corso una procedura di compatibilità della mansione ex art 10. Si precisa che la richiesta di dote  mantenimento art 10 non è sufficiente per l'attribuzione del punteggio nella profilazione.

D2   Come è possibile sapere se il lavoratore ha in corso una procedura di compatibilità della mansione ex art 10 L. 68/99?
R2  Il CPI può verificare l'informazione sulla scheda del lavoratore nella TAB "Alert", inoltre è possibile chiedere l'informazione al Servizio Occupazione Disabili.

D3   In merito alla profilazione, per quanto attiene l'attribuzione del punteggio, criterio C "tipologia disabilità/invalidità, in caso di mancanza o incompletezza delle informazioni contenute nella relazione conclusiva, come si procede?
R3   Nei casi di mancanza o incompletezza delle informazioni contenute nella relazione conclusiva, l'indicazione è di attribuire il punteggio più basso previsto dalla tabella regionale corrispondente alla voce “ altro” pari a 10 punti; se in un secondo momento la persona dovesse fornire relazione conclusiva completa e da ciò risultasse un punteggio diverso, il CPI modificherà la profilazione e si provvederà, ove sussista la disponibilità di maggiori risorse economiche necessarie, a modificare anche il PIP già prenotato".
 

 

PIANO EMERGO 2015

Valutazione del potenziale dei disabili MI0202


D1    Come è possibile garantire servizi adeguati per persone con disabilità sensoriale nell'ambito della dote valutazione potenziale?
R1   Per quanto riguarda l'erogazione di servizi della dote valutazione potenziale, l'ente titolare della dote deve garantire il supporto adeguato con competenze specifiche all'interno del valore della dote

Profilazione

D1    Per la profilazione delle persone occupate in quali  casi si indica "occupato in procedura ex art 10 comma 3 l.68/99" ?
R1    Il punteggio riferito alla voce "occupato in procedura ex art 10 comme 3 legge 68/99" va indicato solo se è in corso una procedura di compatibilità della mansione ex art 10. Si precisa che la richiesta di dote  mantenimento art 10 non è sufficiente per l'attribuzione del punteggio nella profilazione

D2   Come è possibile sapere se il lavoratore ha in corso una procedura di compatibilità della mansione ex art 10 l 68/99?
R2   Il CPI può verificare l'informazione sulla scheda del lavoratore nella TAB "Alert", inoltre è possibile chiedere l'informazione al Servizio Occupazione Disabili


Avviso di sistema MI0207


D1   Nel caso in cui  un Associazione o un Ente presentasse un progetto può utilizzare il proprio personale dipendente?
R1   In merito al vs. quesito, si precisa che per quanto riguarda le spese ammissibili, la frase "non sono riconosciuti costi di personale dipendente impegnato in funzioni di tutor e accompagnatore" per personale dipendente ci si riferisce solo al personale delle aziende presso cui si faranno interventi di inserimento/mantenimento al lavoro

D2    E' possibile che a presentare il progetto sia un operatore accreditato (capofila), in partenariato con  un’associazione di disabili sensoriali?
R2   Si, l’importante è che nell’accordo sia presente un associazione di disabili sensoriali (par.2, pag 3)

 
Avviso dote impresa - collocamento mirato Bando MI0204

D1    Oltre all'azienda, chi può prenotare il contributo per tirocinio?
R1    Il contributo può essere prenotato dall'azienda o dall'ente promotore del tirocinio. Poichè il presupposto è la prenotazione della dote unica, l'ente promotore deve rientrare nell'ATS o nell'accordo di partenariato della medesima dote di cui è titolare il disabile.

D2    Come viene calcolata l'indennità di tirocinio?
R2    L’indennità di tirocinio si calcola sui giorni di frequenza di ciascun mese, indipendentemente dalle ore previste nel progetto formativo.I giorni lavorativi del mese sono quelli previsti dal progetto formativo che deve essere allegato con la convenzione di tirocinio, unitamente alla richiesta di "contributo per tirocinio", sull'Avviso MI0204 "Dote Impresa collocamento mirato” Emergo 2015.  La riparametrazione si effettuerà tra i giorni lavorativi del mese di riferimento ed i giorni effettivi di frequenza al tirocinio, come da tabella indicata nei Manuali.

D3    Cosa si intende al punto 2.1B per "aziende private ... senza obbligo occupazionale ai sensi della legge 68/99.."?
R3   S'intendono  le aziende private con base computo inferiore a 16 dipendenti e le aziende che, pur essendo obbligate,  assumono in eccedenza rispetto alla quota d'obbligo.

D4    Intervento 2.1-B  Una Società Cooperativa come certifica di non avere l’obbligo occupazionale ai sensi della legge 68/99 ?
R4   Le aziende cooperative possono presentare la Comunicazione Unica Regionale (CUR) dell’anno in corso che attesta la presenza del 30% dei lavoratori svantaggiati

D5    Intervento 2.3 – Cosa va indicato nel progetto oltre alla descrizione dell'opera?
R5   E' necessario presentare una relazione che specifichi: nome del destinatario finale dell’ausilio, utilità dell’opera, motivazione della scelta dell’azienda che mette in opera l’ausilio, preventivo.

D6   Per la richiesta di contributo per l’attivazione di tirocinio è necessario compilare il modello “de minimis” ?
R6  No, la compilazione del modello “de minimis” non è necessaria.

D7   Come viene comunicata l’avvenuta autorizzazione della richiesta di incentivo ?
R7  Si precisa che la data di autorizzazione nel sistema Sintesi sostituisce l’invio della PEC pertanto vi invitiamo a entrare periodicamente nell’applicativo per controllare lo stato di avanzamento della pratica.

D8   E’ possibile procedere alla prenotazione dell’indennità di tirocinio prima di avere individuato l’azienda ospitante ?
R8   Si comunica che, per consentire le prenotazioni, nel breve lasso di tempo disponibile, è stato concordato con gli Enti accreditati che i capofila delle reti o gli enti partner della rete potranno prenotare l'indennità di tirocinio per un periodo massimo di tre mesi anche se non hanno ancora individuato l'azienda presso la quale il tirocinio sarà svolto. Si evidenzia che le prenotazioni fatte con questa modalità, superiori ai 3 mesi, verranno invalidate.

D9   E’ possibile per l’azienda ospitante il tirocinio di un soggetto titolare di Dote Unica Lavoro procedere alla prenotazione del contributo per l’assunzione prima del termine del periodo di tirocinio?
R9   Per consentire le prenotazioni del contributo alle aziende che assumono una persona titolare di dote unica lavoro, nel breve lasso di tempo disponibile, tale contributo potrà essere prenotato dalle aziende preventivamente nei casi in cui l'azienda abbia attivato un tirocinio per il lavoratore .éP
 

Avviso Dote Unica persone con disabilità disoccupate\inoccupate e occupate

D1   Potreste chiarire l’impiego delle doti mantenimento per i disabili psichici inseriti con regolare contratto in cooperative sociali di tipo B?
R1   Anche per le cooperative sociali le condizioni per attivare una dote mantenimento sono quelle indicate nell'Avviso e nel Manuale : rischio di perdita del posto di lavoro a seguito di comprovata situazione di crisi aziendale o per aggravamento delle condizioni di salute\significative variazioni dell'organizzazione del lavoro (art.10 L.68\99).

D2   In caso di richiesta di una dote mantenimento che richiede l'attivazione del procedimento art 10 L 68/99, quale documentazione si deve allegare al PIP?
R2   Al momento della prenotazione di una dote mantenimento che richiede l'attivazione del procedimento art. 10, è necessario allegare la richiesta, formulata dal lavoratore o dall'azienda. I modelli aggiornati per presentare la richiesta sono disponibili al seguente link: http://www.cittametropolitana.mi.it/lavoro/sod/modulistica/index.html e nella cartella arancione "documenti avvio progetti" di Sintesi-GBC. 
L'accettazione della dote sarà subordinata all'esito positivo di accoglimento della richiesta da parte del Comitato Tecnico che si riunisce presso Città metropolitana, composto da medici delle ASL e da esperti in materia di inserimento lavorativo.

D2bis  Quali sono le modalità necessarie per prenotare una dote mantenimento art 10 L. 68/99 ?
R2bis Ad integrazione della precedente FAQ, il Comitato Tecnico nella seduta del 06/07/2016, ha definito alcuni parametri necessari per l'approvazione delle doti mantenimento (art.10 legge 68/99).
Si conferma che è necessario allegare la richiesta, formulata dal lavoratore o dall'azienda. I modelli aggiornati per presentare la richiesta sono disponibili al seguente link: http://www.cittametropolitana.mi.it/lavoro/sod/modulistica/index.html e nella cartella arancione "documenti avvio progetti" di Sintesi-GBC.
I parametri individuati per l'accettazione sono i seguenti:
Se il lavoratore ha una relazione conclusiva che indica "supporto di un servizio di mediazione" o se è disabile debole, come definito dal Comitato Tecnico (se disabile fisico percentuale invalidità civile superiore al 74%; se disabile psichico/intellettivo percentuale invalidità civile superiore al 45 %) la richiesta sarà accettata.
Uno dei due indicatori è sufficiente per poter validare la dote.
Se non  fosse  presente uno dei criteri di cui sopra, si chiederà parere al CT, che nel fare la valutazione terrà conto anche di eventuale aggravamento dello stato invalidante, (non più vecchio di 2 anni) e di interventi precedenti di mantenimento. Per coloro che hanno già usufruito di doti mantenimento il CT valuterà il caso con relazione a cura dell'azienda o del lavoratore da cui si comprenda la necessità di attivare un ripetuto intervento di sostegno

D3   In merito alla profilazione, per quanto attiene l'attribuzione del punteggio, criterio C "tipologia disabilità/invalidità, in caso di mancanza o incompletezza delle informazioni contenute nella relazione conclusiva, come si procede?
R3   Nei casi di mancanza o incompletezza delle informazioni contenute nella relazione conclusiva, l'indicazione è di attribuire il punteggio più basso previsto dalla tabella regionale corrispondente alla voce “ altro” pari a 10 punti; se in un secondo momento la persona dovesse fornire relazione conclusiva completa e da ciò risultasse un punteggio diverso, il CPI modificherà la profilazione e si provvederà, ove sussista la disponibilità di maggiori risorse economiche necessarie, a modificare anche il PIP già prenotato".

D4   Una volta prenotata la dote è possibile richiedere, nei mesi successivi di realizzazione degli interventi, la modifica delle ore di alcuni servizi mantenendo inalterato l'importo  prenotato della dote?
R4 All'interno della medesima area, mantenendo inalterato l'importo della dote, è possibile richiedere spostamenti di ore da un servizio ad un altro, fermo restando che il PIP, di cui è titolare il Capofila, deve essere coerente. Il PIP modificato dovrà essere sottoscritto nuovamente dal disabile e allegato in Sintesi-GBC.

D5   In caso di PIP in cui è stato previsto il servizio di “tutoring” si verifica un'assunzione, è possibile convertire le ore di tutoring per tirocinio in ore di   monitoraggio\accompagnamento al lavoro?
R5   Per il servizio tutoring, come già previsto nelle  annualità precedenti di Emergo, previa richiesta scritta ed autorizzata dallo staff Emergo, è sempre possibile trasformare le ore di tutoring in ore di mantenimento post assunzione.

D6   Il tirocinio deve avere una durata minima per accedere alla quota aggiuntiva riservata agli utenti in 3° e 4° fascia
R6   In base alle precedenti edizioni del Piano Emergo sull'andamento dei tirocini di persone con disibilità particolamente gravi quali gli utenti in fascia 3 e 4 , il periodo minimo congruo è risultato essere mediamente pari a 3 mesi. Pertanto i tirocini inferiori a tale durata andranno debitamente motivati rispetto alla congruità con il progetto formativo (da caricare in sintesi GBC) e complessivamente con il percorso previsto nel PIP. L'ufficio valuterà le motivazioni esposte rispetto alla congruità fermo restando per tutti i tirocini la riparametrazione come indicato nel Manuale Dote Unica.

D7   E' possibile erogare i servizi prima dell'accettazione dei PIP?
R7   Si ricorda agli Enti che presentano i PIP per la Dote Unica - Persone con disabilità di caricare il PIP firmato dal disabile e di dare immediata erogazione al servizio di base Definizione del Percorso in attuazione a quanto disposto dal Manuale Dote Unica. Per quanto concerne gli altri servizi previsti qualora fossero erogati prima dell'accettazione del PIP da parte degli uffici di Città Metropolitana, non si garantisce il pagamento degli stessi in caso di diniego.

D8   Come si prenota la quota aggiuntiva prevista da Dote unica in caso di mantenimento o inserimento?
R8   In caso di mantenimento si prenotano tutti i servizi compresi quelli di risultato sul bando Mi 201, mentre per l' inserimento le quote aggiuntive vanno prenotate sul bando appositamente creato Mi 203

D9   Quando viene riconosciuto il servizio "a risultato" di inserimento lavorativo? Quando può essere prenotato?
R9   In aggiunta a quanto pubblicato nell' Avviso per l'erogazione di servizi a dote per le persone con disabilità disoccupate\inoccupate e occupate e nel Manuale Dote disabili - Emergo 2015, approvati con determinazione dirigenziale R.G. n. 3119\2016 e a quanto indicato anche da Regione Lombardia, si evidenzia che il servizio "a risultato" di inserimento lavorativo sarà riconosciuto a fronte di un rapporto di lavoro subordinato o somministrato superiore ai sei mesi, a seguito di un percorso dotale di accompagnamento e sostegno all'inserimento lavorativo, che non sia quindi limitato all'erogazione di servizi di accoglienza e orientamento alla persona.
La prenotazione del servizio "a risultato" di inserimento lavorativo potrà essere effettuata solo ad assunzione avvenuta.

D10  Le doti mantenimento devono essere prenotate con il criterio della territorialità?
R10 No. Solo per le doti inserimento l'utente deve scegliere la rete tra quelle accreditate nella circoscrizione di appartenenza. Le doti mantenimento sono svincolate dal criterio della territorialità.

D11  Come è possibile garantire servizi di supporto adeguati alle persone con disabilità sensoriale nell'ambito della dote unica lavoro?
R11 Per quanto riguarda l 'erogazione di servizi per persone con disabilità che richiedono interventi specialistici, come ad esempio disabilità sensoriali, psichica, ... si precisa che, se l' ente titolare del PIP non ha al suo interno professionisti con competenza specifica, è possibile avvalersi di servizi che possano offrire le competenze adeguate al bisogno della persona che hanno in carico. Dote Unica infatti prevede che se un partner non è presene all'interno della rete, può sempre subentrare per la realizzazione di servizi di una determinata persona allegando una lettera di parternariato al momento dell'invio del PIP.

D12  L'ente di secondo livello, che partecipa  all'erogazione di alcuni servizi attraverso un accordo di partenariato, quale sede di erogazione del servizio deve indicare?
R12  Per l'erogazione del servizio, in Sintesi GBC può essere indicata la sede dell'ente che ha in carico la dote. Nella compilazione del timesheet cartaceo e del calendario elettronico si deve indicare la sede di effettivo svolgimento del servizio.

 

PIANO EMERGO 2014

AZIONI DI SISTEMA: PREVENTIVI ECONOMICI 

Si avvisano tutti gli Enti intenzionati a presentare progetti Azioni di sistema Emergo 2014 al rispetto dei massimali delle Macrovoci in fase di stesura del Preventivo delle spese. In particolare, si segnala che se l'Ente attuatore sceglie di dichiarare i costi indiretti su base forfetaria,  dovrà indicare al max il 15% dei costi diretti e non il 15% del budget complessivo.


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