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  •  PIANO EMERGO 2015

  

  • Avviso di sistema MI0207

D 1. Nel caso in cui  un Associazione o un Ente presentasse un progetto può utilizzare il proprio personale dipendente?
 
R 1. In merito al vs. quesito, si precisa che per quanto riguarda le spese ammissibili, la frase "non sono riconosciuti costi di personale dipendente impegnato in funzioni di tutor e accompagnatore" per personale dipendente ci si riferisce solo al personale delle aziende presso cui si faranno interventi di inserimento/mantenimento al lavoro
 
D 2.  E' possibile che a presentare il progetto sia un operatore accreditato (capofila), in partenariato con  un’associazione di disabili sensoriali?
 
R 2. Si, l’importante è che nell’accordo sia presente un associazione di disabili sensoriali (par.2, pag 3)
 



  • Avviso dote impresa - collocamento mirato 

D 1. Oltre all'azienda, chi può prenotare il contributo per tirocinio?

 R 1. Il contributo può essere prenotato dall'azienda o dall'ente promotore del tirocinio. Poichè il presupposto è la prenotazione della dote unica, l'ente promotore deve rientrare nell'ATS o nell'accordo di partenariato della medesima dote di cui è titolare il disabile.

D 2. Come viene calcolata l'indennità di tirocinio?

R 2. L’indennità di tirocinio si calcola sui giorni di frequenza di ciascun mese, indipendentemente dalle ore previste nel progetto formativo.
I giorni lavorativi del mese sono quelli previsti dal progetto formativo che deve essere allegato con la convenzione di tirocinio, unitamente alla richiesta di "contributo per tirocinio", sull'Avviso MI0204 "Dote Impresa collocamento mirato” Emergo 2015.  La riparametrazione si effettuerà tra i giorni lavorativi del mese di riferimento ed i giorni effettivi di frequenza al tirocinio, come da tabella indicata nei Manuali.

D 3. Cosa si intende al punto 2.1B per "aziende private ... senza obbligo occupazionale ai sensi della legge 68/99.."?

R 3 S'intendono  le aziende private con base computo inferiore a 16 dipendenti e le aziende che, pur essendo obbligate,  assumono in eccedenza rispetto alla quota d'obbligo.

D 4. Intervento 2.1-B  Una Società Cooperativa come certifica di non avere l’obbligo occupazionale ai sensi della legge 68/99 ?

R 4 Le aziende cooperative possono presentare la Comunicazione Unica Regionale (CUR) dell’anno in corso che attesta la presenza del 30% dei lavoratori svantaggiati

D 5.  Intervento 2.3 – Cosa va indicato nel progetto oltre alla descrizione dell'opera?

R 5  E' necessario presentare una relazione che specifichi: 

  • nome del destinatario finale dell’ausilio

  • utilità dell’opera 

  • motivazione della scelta dell’azienda che mette in opera l’ausilio

  • preventivo

 

 

 

  • Avviso Dote Unica persone con disabilità disoccupate\inoccupate e occupate.

 
 D.1 Potreste chiarire l’impiego delle doti mantenimento per i disabili psichici inseriti con regolare contratto in cooperative sociali di tipo B?

 R.1 Anche per le cooperative sociali le condizioni per attivare una dote mantenimento sono quelle indicate nell'Avviso e nel Manuale : rischio di perdita del posto di lavoro a seguito di comprovata situazione di crisi aziendale o per aggravamento delle condizioni di salute\significative variazioni dell'organizzazione del lavoro (art.10 L.68\99).

 D.2 In caso di richiesta di una dote mantenimento che richiede l'attivazione del procedimento art 10 L 68/99, quale documentazione si deve allegare al PIP?

 R.2 Al momento della prenotazione di una dote mantenimento che richiede l'attivazione del procedimento art. 10, è necessario allegare la richiesta, formulata dal lavoratore o dall'azienda. I modelli aggiornati per presentare la richiesta sono disponibili al seguente link: http://www.cittametropolitana.mi.it/lavoro/sod/modulistica/index.html e nella cartella arancione "documenti avvio progetti" di Sintesi-GBC. 

 L'accettazione della dote sarà subordinata all'esito positivo di accoglimento della richiesta da parte del Comitato Tecnico che si riunisce presso Città metropolitana, composto da medici delle ASL e da esperti in materia di inserimento lavorativo.

D.2 bis  Quali sono le modalità necessarie per prenotare una dote mantenimento art 10 L. 68/99 ?

R.2 Bis Ad integrazione della precedente FAQ, il Comitato Tecnico nella seduta del 06/07/2016, ha definito alcuni parametri necessari per l'approvazione delle doti mantenimento (art.10 legge 68/99).
Si conferma che è necessario allegare la richiesta, formulata dal lavoratore o dall'azienda. I modelli aggiornati per presentare la richiesta sono disponibili al seguente link: http://www.cittametropolitana.mi.it/lavoro/sod/modulistica/index.html e nella cartella arancione "documenti avvio progetti" di Sintesi-GBC.
I parametri individuati per l'accettazione sono i seguenti:
Se il lavoratore ha una relazione conclusiva che indica "supporto di un servizio di mediazione" o se è disabile debole, come definito dal Comitato Tecnico (se disabile fisico percentuale invalidità civile superiore al 74%; se disabile psichico/intellettivo percentuale invalidità civile superiore al 45 %) la richiesta sarà accettata.
Uno dei due indicatori è sufficiente per poter validare la dote.
Se non  fosse  presente uno dei criteri di cui sopra, si chiederà parere al CT, che nel fare la valutazione terrà conto anche di eventuale aggravamento dello stato invalidante, (non più vecchio di 2 anni) e di interventi precedenti di mantenimento. Per coloro che hanno già usufruito di doti mantenimento il CT valuterà il caso con relazione a cura dell'azienda o del lavoratore da cui si comprenda la necessità di attivare un ripetuto intervento di sostegno.

 D.3 In merito alla profilazione, per quanto attiene l'attribuzione del punteggio, criterio C "tipologia disabilità/invalidità, in caso di mancanza o incompletezza delle informazioni contenute nella relazione conclusiva, come si procede?

 R.3 Nei casi di mancanza o incompletezza delle informazioni contenute nella relazione conclusiva, l'indicazione è di attribuire il punteggio più basso previsto dalla tabella regionale corrispondente alla voce “ altro” pari a 10 punti; se in un secondo momento la persona dovesse fornire relazione conclusiva completa e da ciò risultasse un punteggio diverso, il CPI modificherà la profilazione e si provvederà, ove sussista la disponibilità di maggiori risorse economiche necessarie, a modificare anche il PIP già prenotato".

 D.4 Una volta prenotata la dote è possibile richiedere, nei mesi successivi di realizzazione degli interventi, la modifica delle ore di alcuni servizi mantenendo inalterato l'importo  prenotato della dote?

 R.4 All'interno della medesima area, mantenendo inalterato l'importo della dote, è possibile richiedere spostamenti di ore da un servizio ad un altro, fermo restando che il PIP, di cui è titolare il Capofila, deve essere coerente. Il PIP modificato dovrà essere sottoscritto nuovamente dal disabile e allegato in Sintesi-GBC.

 D.5 In caso di PIP in cui è stato previsto il servizio di “tutoring” si verifica un'assunzione, è possibile convertire le ore di tutoring per tirocinio in ore di   monitoraggio\accompagnamento al lavoro?

 R.5 Per il servizio tutoring, come già previsto nelle  annualità precedenti di Emergo, previa richiesta scritta ed autorizzata dallo staff Emergo, è sempre possibile trasformare le ore di tutoring in ore di mantenimento post assunzione. 

D.6: Il tirocinio deve avere una durata minima per accedere alla quota aggiuntiva riservata agli utenti in 3° e 4° fascia?

R6: In base alle precedenti edizioni del Piano Emergo sull'andamento dei tirocini di persone con disibilità particolamente gravi quali gli utenti in fascia 3 e 4 , il periodo minimo congruo è risultato essere mediamente pari a 3 mesi. Pertanto i tirocini inferiori a tale durata andranno debitamente motivati rispetto alla congruità con il progetto formativo (da caricare in sintesi GBC) e complessivamente con il percorso previsto nel PIP. L'ufficio valuterà le motivazioni esposte rispetto alla congruità fermo restando per tutti i tirocini la riparametrazione come indicato nel Manuale Dote Unica.

D.7 E' possibile erogare i servizi prima dell'accettazione dei PIP?

R.7: Si ricorda agli Enti che presentano i PIP per la Dote Unica - Persone con disabilità di caricare il PIP firmato dal disabile e di dare immediata erogazione al servizio di base Definizione del Percorso in attuazione a quanto disposto dal Manuale Dote Unica. Per quanto concerne gli altri servizi previsti qualora fossero erogati prima dell'accettazione del PIP da parte degli uffici di Città Metropolitana, non si garantisce il pagamento degli stessi in caso di diniego.

D. 8 : Come si prenota la quota aggiuntiva prevista da Dote unica in caso di mantenimento o inserimento?

R.8 : In caso di mantenimento si prenotano tutti i servizi compresi quelli di risultato sul bando Mi 201, mentre per l' inserimento le quote aggiuntive vanno prenotate sul bando appositamente creato Mi 203 

D. 9 : Quando viene riconosciuto il servizio "a risultato" di inserimento lavorativo? Quando può essere prenotato?

R.9 : In aggiunta a quanto pubblicato nell' Avviso per l'erogazione di servizi a dote per le persone con disabilità disoccupate\inoccupate e occupate e nel Manuale Dote disabili - Emergo 2015, approvati con determinazione dirigenziale R.G. n. 3119\2016 e a quanto indicato anche da Regione Lombardia, si evidenzia che il servizio "a risultato" di inserimento lavorativo sarà riconosciuto a fronte di un rapporto di lavoro subordinato o somministrato superiore ai sei mesi, a seguito di un percorso dotale di accompagnamento e sostegno all'inserimento lavorativo, che non sia quindi limitato all'erogazione di servizi di accoglienza e orientamento alla persona.

La prenotazione del servizio "a risultato" di inserimento lavorativo potrà essere effettuata solo ad assunzione avvenuta.

D. 10 Le doti mantenimento devono essere prenotate con il criterio della territorialità?

R.10 No. Solo per le doti inserimento l'utente deve scegliere la rete tra quelle accreditate nella circoscrizione di appartenenza. Le doti mantenimento sono svincolate dal criterio della territorialità.

 

 PIANO EMERGO 2014

  • AZIONI DI SISTEMA: PREVENTIVI ECONOMICI 
    Si avvisano tutti gli Enti intenzionati a presentare progetti Azioni di sistema Emergo 2014 al rispetto dei massimali delle Macrovoci in fase di stesura del Preventivo delle spese. In particolare, si segnala che se l'Ente attuatore sceglie di dichiarare i costi indiretti su base forfetaria,  dovrà indicare al max il 15% dei costi diretti e non il 15% del budget complessivo.
  • AVVISO DOTE IMPRESE della Città Metropolitana

             Scarica le FAQ (Domande ricorrenti) AVVISO DOTE IMPRESE in formato PDF aggiornamento 28/07/2015

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D 3. Cosa si intende al punto 2.1B per "aziende private ... senza obbligo occupazionale ai sensi della legge 68/99.."?

R 3 S'intendono  le aziende private con base computo inferiore a 16 dipendenti e le aziende che, pur essendo obbligate,  assumono in eccedenza rispetto alla quota d'obbligo.