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Giulia Lazzarini. La passione teatrale

Thu Sep 22 09:16:23 CEST 2016 - di Egidio Bertazzoni

Milanese del Casoretto, Giulia Lazzarini rappresenta un modo particolare di essere attrice e di fare teatro: impegnato allo spasimo, vissuto nell’intimo, macerato nel profondo del proprio essere, eppure lieve, sorridente e nello stesso tempo concreto, deciso. Lazzarini, che incarna tanta parte della storia del nostro teatro, ha attraversato con successo anche altri generi di spettacolo, dallo sceneggiato TV al cinema, e si pone come figura centrale nella vita culturale milanese.
La sua attività artistica è profondamente legata a Giorgio Strehler e al Piccolo Teatro di Milano: memorabili le sue interpretazioni della “Tempesta” di Shakespeare e di “Giorni felici” di Samuel Beckett. Il documentario insegue la grande attrice nei “suoi” luoghi, facendoli rivivere e impregnandoli della sua “passione teatrale”.

33 min. , 2008

Scheda catalografica



 





Giulia Lazzarini (Milano, 24 marzo 1934) è un'attrice italiana. Ha vinto un David di Donatello e un Ciak d'Oro per Mia madre di Nanni Moretti. Dopo aver trascorso l'infanzia a Milano, si trasferisce successivamente a Roma dove avviene la sua formazione artistica grazie alla frequentazione del Centro Sperimentale di Cinematografia dove si diploma in recitazione. Debutta in televisione nei primi anni cinquanta ed in teatro nel 1954: in questi anni la sua carriera si divide tra l'impegno teatrale e quello legato alle interpretazioni di ruoli in testi teatrali in televisione (per esempio quello di Nora in Casa di bambola di Henrik Ibsen) e negli sceneggiati televisivi del periodo (per esempio Mont Oriol, da Guy de Maupassant, del 1958, e I miserabili, tratto dal romanzo omonimo di Victor Hugo, del 1964, trasposto in dieci puntate con la regia di Sandro Bolchi e la sceneggiatura di Dante Guardamagna, dove interpreta sia il ruolo di Cosette adulta sia quello di Fantine, accanto a Tino Carraro e Gastone Moschin). Nel 1972 è nel cast della miniserie televisiva, con il tenente Sheridan e diretta da Leonardo Cortese, La donna di picche. Sempre nel 1972 interpreta il ruolo di Marjia Timofeevna ne I demoni per la regia di Sandro Bolchi. Entra a far parte di numerose compagnie teatrali lavorando a fianco di attori come Romolo Valli, Rossella Falk, Giorgio De Lullo e Giulio Bosetti. Successivamente si lega professionalmente a Giorgio Strehler, tanto da divenire una presenza costante nelle produzioni del Piccolo Teatro di Milano, in particolare con le memorabili interpretazioni di Ariele ne La Tempesta di Shakespeare e di Winnie in Giorni felici di Samuel Beckett (vedi le foto relative nell'Archivio del Piccolo Teatro, link sottostante). Ha lavorato anche con il regista teatrale Luca Ronconi