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Parco del Roccolo



Roccolo stemma

 

Riconoscimento:
 Deliberazione di Giunta Regionale n. 5/57357 del 27/09/1994
Comuni:
 Arluno (MI), Busto Garolfo (MI), Canegrate (MI), Casorezzo (MI), Nerviano (MI), Parabiago (MI).
Superficie riconosciuta:
 1.810 ettari
Forma di gestione:
 Convenzione tra Comuni (capofila: Arluno)
Sede:
 Piazza De Gasperi n. 7, 20010 Arluno (MI)
Contatti:
 Tel. 02-903992334, Fax 02-90376645, www.parcodelroccolo.it

 Icona documento 'Formato PDF' Perimetro del PLIS del Roccolo (415 Kb)

Con i suoi 1.810 ettari di superificie è oggi il PLIS più esteso della Provincia di Milano.

 
Area pic nic presso le quattro bocche del Villoresi Si tratta di un ambito di paesaggio agrario pianeggiante, caratterizzato da una capillare struttura irrigua, ben conservata e tuttora utilizzata, costituita dal sistema di rogge derivate dal Villoresi, che si caratterizza ancora per una buona presenza di aree boscate, siepi e filari. Gran parte del territorio è coperto da superfici agricole a seminativo (in prevalenza mais e girasole) inframezzate da aree boscate di robinie e querce rosse.Il Roccolo (da cui il nome del Parco) conserva la testimonianza dell’antica pratica, oggi vietata, dell’uccellagione, con le alberature disposte in forma circolare attorno alla postazione di caccia. E’ una pratica che risale al XVI secolo, usata principalmente nell’alta Lombardia e nel Veneto. 
 
Picchio Verde(Foto di Roberto Repossini)
 
Oggi il Roccolo non esiste più; al suo posto c'è un bosco di robinie, pini silvestri e ciliegi tardivi, che recentemente l'ente gestore ha acquistato con il contributo della Provincia di Milano.  
Il territorio è popolato da un elevato numero di specie di uccelli, tra cui l’ormai raro sparviero, l’upupa e il picchio.
 
Nel Parco sono presenti anche alcuni laghi di cava e alcune zone umide formatesi in seguito all’attività estrattiva di ghiaia e sabbia.
 
 
  

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