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Area Programmazione territoriale

Settore Pianificazione e programmazione delle infrastrutture

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SIT


Integrazione basi geografiche


Il problema della congruenza
La mancanza di congruenza fra strati informativi porta alla presenza di un dato che si può genericamente definire "sporco". L'imperfezione in esso presente può essere evidenziata attraverso un'analisi di tipo visivo o numerico.

Analisi visiva
Se il dato viene analizzato in modo visivo, l'incoerenza tra due basi va rapportata alla loro scala. L'analisi visiva, infatti, può essere correttamente attuata solo a scale minori o uguali rispetto a quella nominale. Il problema, in questo caso, è analogo a quello della cartografia disegnata, dove l'imperfezione del dato si nasconde nello spessore del tratto.
Supponiamo di avere due basi numeriche a scala diversa (una base 1:10.000 e una 1:25.000), ciascuna di buona qualità geometrica, ovvero con tratti all'interno delle tolleranze geometriche nominali. Supponiamo ancora di sovrapporre tali basi e di rappresentare il risultato ad una scala minore o uguale alla scala della base con minore risoluzione, nel nostro caso alla scala 1:25.000 o peggiore.
Teoricamente la sovrapposizione appare perfetta: ad un'analisi visiva le due basi sono di fatto coerenti e nessun problema sorge dalla loro sovrapposizione. L'esperienza insegna però che questo accade di rado: la sovrapposizione risulta coerente solo se si opera una significativa riduzione di scala rispetto a quella nominale.

Analisi numerica
Nel trattamento numerico del dato lo spessore di una linea è per definizione infinitesimo. Una certa distanza tra due linee che esprimono lo stesso oggetto è quindi tollerabile nella cartografia disegnata se essa è inferiore allo spessore del tratto, ma non lo è mai in un sistema numerico. Qui, se due linee esprimono lo stesso oggetto, devono assumere valori numerici identici, nei limiti dell'aritmetica "discreta" degli elaboratori. I problemi derivanti da questa situazione sono sostanzialmente di incoerenza dell'informazione.
Avremo ad esempio aree teoricamente adiacenti che non sono esattamente adiacenti, linee che esprimono entità diverse ma coincidenti le quali invece coincidenti non sono (Figura), e così via.
Si tratta di incoerenze che nascono da un'analisi quantitativa dei dati, mentre non creano problemi nel caso di un approccio visivo. Ed è proprio l'analisi quantitativa, momento di maturazione nell'uso della tecnologia GIS, che rende necessario un processo di imposizione di congruenza nei dati.



Un tipico esempio di incongruenza: in rosso il perimetro delle aree urbanizzate, in bianco un'area a rischio industriale ed in verde il confine comunale.

 
 
 

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