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Ambiti di Competenza

Direzione Centrale Polizia Provinciale
 

Strumentazioni di polizia ambientale e di polizia stradale

 
LE STRUMENTAZIONI DELLA POLIZIA LOCALE DELLA CITTA' METROPOLITANA 
 
In questi ultimi anni la Polizia Locale della Città Metropolitana si è organizzata ed evoluta per rispondere alle nuove sfide. Attualmente la tecnologia offre, grazie ad apposite strumentazioni, soluzioni ottimali di supporto al quotidiano operare del personale del Corpo della Polizia Locale della Città Metropolitana.
 
La Polizia Locale della Città Metropolitana si è cosi dotata di alcune strumentazioni che risultano particolarmente utili nell’attività di controllo in ambito di polizia ambientale e di polizia stradale.
 
Di seguito, si illustrano brevemente le caratteristiche di queste strumentazioni.
 
Ø     STRUMENTI PER CONTROLLO AMBIENTALE
 
 
Elettromagnetometro
 
 Elettromagnetometro
 
 
 
Strumento multifrequenza che analizza superfici estese per individuare interramenti abusivi di rifiuti (solidi e/o liquidi) e discariche illegali ai sensi del D.lgs152/06 (c.d. “Testo Unico Ambientale”).
 
La variazione del campo elettromagnetico generato dal “Profiler genera un segnale di risposta che, unitamente alla localizzazione satellitare (GPS), viene elaborato da un computer che realizza una mappatura tridimensionale del terreno fino a 5-10 metri di profondità.
 
 
Elettromagnetometro1
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
ElettroTOMOGRAFo
 
Elettrotomografo
 
 
 
 
 
Strumentazione che permette di caratterizzare dimensionalmente il corpo rifiuti e senza intervenire direttamente su di esso in modo distruttivo, definisce, con un buon livello di dettaglio, la profondità del corpo rifiuti.
La tecnica impiegata fa parte delle indagini così dette indirette che, tramite l’utilizzo e la misurazione di alcuni parametri fisici dei materiali sottoposti ad esame, e nel caso specifico differenze di potenziale e correnti indotte nei terreni, consente la loro caratterizzazione.
Tramite l’elettrotomografo vengono effettuate misure di resistività apparente. La resistività apparente si misura dopo aver immesso nel terreno una corrente nota tramite dei picchetti. Per semplicità, si può interpretare il terreno oggetto di studio come un corpo resistivo che viene attraversato da una corrente nota, una sorta di circuito elettrico in cui il terreno è la resistenza.
Questa tecnica geofisica unita alle conoscenze della geologia locale consente di individuare la presenza di rifiuti sepolti di varia natura (metallici e non metallici) o di manufatti interrati, delimitare i confini delle discariche; segnalare le perdite nei teli delle discariche, stabilire la presenza e la profondità della falda idrica, ricostruire elettrostratigrafie, scoprire in genere anomalie rispetto alle condizioni al contorno.
Tali tecniche, si basano essenzialmente sulla lettura ed interpretazione di segnali provenienti dal terreno, siano essi di origine naturale oppure indotti tramite opportune sollecitazioni.
 
> STRUMENTI PER ACCERTARE LO STATO DI EBBREZZA
 
 

PRETEST ELETTRONICO  

Pretest

Si tratta di uno strumento che mediante un soffio di breve durata è in grado di accertare se chi ha soffiato è positivo o negativo all’alcol test. Si tratta di un accertamento preliminare solamente qualitativo che consente, in caso di positività di effettuare il successivo test quantitativo con lo strumento denominato “etilometro”.

 

 ETILOMETRO

Etilometro 

Si tratta di uno strumento in grado di rilevare e misurare la concentrazione di alcool nel sangue attraverso l’analisi dell’aria alveolare espirata da chi viene sottoposto al test. L’utente viene invitato a soffiare per circa 10 secondi, dopodiché l’etilometro effettua l’accertamento esprimendo una misurazione in g/l. E’ utile sottolineare che non rileva la concentrazione di alcool nel cavo orale e nemmeno nelle prime vie aeree respiratorie bensì rileva la concentrazione di alcol nell’aria espirata dai polmoni a livello alveolare ove avviene l’interscambio tra sangue ed ossigeno.

 

  

 
Ø     STRUMENTI DI MISURAZIONE VELOCITA’
 
 
 
 
Modello in postazione statica che consente la misurazione della velocità dei veicoli che vi transitano in corrispondenza: è dotato di un misuratore a doppio fascio di luce nonché di una videocamera per la ripresa da dietro della targa. Tale ripresa viene immagazzinata in un computer ove compaiono sia la foto del veicolo transitato sia la velocità rilevata e i dati relativi alla località.
 
Velocita  
 
Modello per la contestazione immediata puntamento laser: si tratta di uno strumento che consente la misurazione della velocità dei veicoli mediante un fascio laser. Con tale strumentazione è possibile rilevare la velocità di veicoli che distano sino a 200 metri.
 
  
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Ø     STRUMENTI PER IL CONTROLLO DEI CRONOTACHIGRAFI E TACHIGRAFI DIGITALI
 
Si tratta di strumentazioni che consentono la lettura dei dati contenuti nei tachigrafi digitali al fine di rilevare le violazioni sui tempi di riposo e guida.
Per i cronotachigrafi analogici si utilizza uno strumento dotato di scanner verticale che consente l’acquisizione e digitalizzazione di 28 fogli di registrazione. Successivamente i dati vengono analizzati da un software dedicato.