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Bando periferie: il progetto di riqualificazione di Città metropolitana insieme ai Comuni e agli enti del territorio


"Welfare metropolitano e rigenerazione urbana. Superare le emergenze e costruire nuovi spazi di coesione e di accoglienza" è il progetto di Città metropolitana di Milano selezionato all'interno del Bando periferie promosso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri ("Programma straordinario di intervento per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie", DPCM del 25 maggio 2016), a cui l'Ente ha partecipato insieme ad oltre trenta Comuni e numerose istituzioni del territorio, intervenuti in forma singola o associata sotto il coordinamento di Città metropolitana.

Il progetto (approvato dal Sindaco metropolitano Giuseppe Sala con decreto del 25 agosto 2016) ha ottenuto 40 milioni di finanziamento, ai quali si sommano oltre 10 milioni già stanziati dagli enti proponenti.
In totale più di 50 milioni per 35 interventi di rigenerazione urbana e riqualificazione di immobili pubblici degradati in tutte le sei zone omogenee in cui è suddivisa l’area metropolitana. Lo scopo è costruire nuove modalità abitative all'interno di un sistema di servizi per l'accoglienza e la coesione sociale promosso e gestito da una rete di Comuni.

Il ruolo di Città metropolitana è quello di coordinare e supportare i Comuni nello sviluppo dei progetti attraverso il potenziamento dei sistemi di governance territoriale, la verifica dell'efficacia degli interventi e la creazione di una struttura tecnica per la loro rendicontazione.

Questi i 6 programmi di intervento, condivisi dalle rispettive aggregazioni territoriali:

  1. Riqualificazione urbana e territoriale degli ambiti delle stazioni della M2 lungo l'asta della Martesana 
    Zona omogenea Adda Martesana e Milano.
    Comuni proponenti: Milano, Bussero, Cassina de Pecchi, Cernusco sul Naviglio, Gessate, Gorgonzola, Vimodrone.

  2. Periferie al centro. Riqualificazione del Quartiere Satellite a Pioltello
    Zona omogenea Adda Martesana.
    Proponenti: Comune di Pioltello, Tribunale di Milano, Prefettura UTG di Milano, altri sostenitori

  3. Integration Machine - Riqualificazione delle periferie dell'Alto milanese
    Zona omogenea Alto milanese.
    Comuni proponenti: Castano Primo, Legnano, Rescaldina.

  4. Rigenerazione urbana nel Nord-Milano
    Zona omogenea Nord-Milano
    Proponenti: Comune di Cinisello Balsamo, Comune di Sesto San Giovanni, PLIS Parco locale di interesse sovracomunale Media valle del Lambro.

  5. RICA/Rigenerare Comunità e Abitare. Verso Human Technopole
    Zona omogenea Nord-Ovest
    Proponenti: Patto per il Nord-Ovest (Comuni di Rho-capofila- Arese, Baranzate, Bollate, Cesate, Cornaredo, Garbagnate Milanese, Lainate, Novate Milanese, Pogliano Milanese, Pregnana Milanese, Pero, Settimo Milanese, Solaro, Senago, Vanzago) con Aziende consortili, Servizi Sociali, Sercop e Comuni Insieme.

  6. "Per una Città di noi". Interventi di rigenerazione urbana e di sviluppo socio culturale nell'area Sud-Ovest
    Zona omogenea Sud-Ovest
    Comuni proponenti: Pieve Emanuele e Rozzano.

"Sono molto soddisfatta di questo importante risultato raggiunto – ha commentato la Vicesindaca metropolitana Arianna Censi – per il quale vorrei ringraziare tutto il gruppo di lavoro che ha elaborato il progetto coinvolgendo in maniera rapida e attiva Comuni, soggetti privati e associazioni del territorio metropolitano. Questo dimostra ancora una volta la necessità e l’utilità di un soggetto che svolga verso i Comuni un ruolo di coordinatore, aggregatore e facilitatore istituzionale. Una buona amministrazione ha il dovere di ricordarsi che lo sviluppo di un territorio deve passare imprescindibilmente dalla rigenerazione e dalla riqualificazione delle aree periferiche, che rappresentano la parte più fragile di qualsiasi città e area metropolitana, e che per questo necessita di maggior sostegno. Siamo convinti – conclude la Vicesindaca Censi – che con questo finanziamento si potrà fare molto per rendere il territorio della città metropolitana ancora più competitivo e attrattivo sul piano nazionale e internazionale."

 

 
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