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Infrastrutture - Viabilità e trasporti - Mobilità ciclabile - Opere pubbliche stradali




 

Piano Spostamenti Casa Lavoro

Cos’è
Secondo il Decreto del Ministero dell'Ambiente (DM 27/03/98), integrato con disposizioni successive (D.M. 21/12/2000), le imprese e gli enti pubblici con più di 300 dipendenti per unità locale - o complessivamente più di 800 addetti distribuiti su più sedi ubicate in zone a rischio di inquinamento atmosferico - sono tenute all’elaborazione del Piano degli Spostamenti Casa-Lavoro (PSCL) del personale dipendente.

La redazione del Piano degli Spostamenti Casa-Lavoro avviene grazie ad un lavoro in equipe tra il mobility manager aziendale e il mobility manager d'area, secondo un calendario di incontri finalizzati a identificare le strategie più opportune. I primi risultati dell'indagine sulla mobilità permettono di stendere delle proposte progettuali generiche, che vengono meglio precisate nella bozza del PSCL.
L’Amministrazione consegna quindi il piano dell’azienda che lo farà approvare dai vertici aziendali.

La sottoscrizione del Piano degli Spostamenti Casa-Lavoro impegna l'azienda in una collaborazione costante con l’Amministrazione Pubblica, che provvede ad eseguire l'istruttoria del Piano degli Spostamenti Casa-Lavoro, nonché nella ricerca di contributi e finanziamenti per l'attuazione dell’accordo di programma.


Analisi della situazione attuale
Per completare il quadro sulla domanda di mobilità aziendale il sistema più efficace, rapido ed economico è l’elaborazione di un questionario, che fornisca tutte le indicazioni su spostamenti dei dipendenti, orari di lavoro, turni e pause, tipologia dei mezzi utilizzati e con quali condizioni di variabilità (stagione, giorni della settimana).

Si analizzano quindi l'accessibilità delle strutture aziendali, l’offerta di parcheggio, il numero degli addetti per ciascuna sede e l’eventuale politica della mobilità già in atto; viene infine presa in esame l'offerta di trasporto esistente valutando la situazione della rete viaria di collegamento tra i nodi del trasporto pubblico locale e la rete stradale principale, l’offerta di parcheggio su suolo pubblico, la presenza di piste ciclabili.

Fase progettuale
Il piano acquista efficacia quando è strutturato con interventi mirati al miglioramento dell'accessibilità aziendale, alla riduzione all'uso individuale dell'automobile, all’utilizzo di forme di trasporto alternativo (car pooling e car sharing), alla regolamentazione dei parcheggi riservati, agli incentivi per l’uso di trasporto pubblico e della bicicletta, a servizi collettivi aziendali. E' possibile inoltre intervenire nella gestione della mobilità dei dipendenti con modifiche degli orari di lavoro, flessibilità e turni differenziati, e soluzioni di telelavoro.

Fase attuativa
L'approvazione del Piano degli Spostamenti Casa-Lavoro implica una definizione chiara di tempi, risorse da impiegare e costi. Spesso basta ‘prestare’ al mobility management risorse in termini di tempo per ottenere risultati senza gravare sui costi.
Fase di monitoraggio ed aggiornamento
Il Piano degli Spostamenti Casa-Lavoro viene aggiornato annualmente. Tutto il processo di gestione della mobilità va controllato sia attraverso un questionario periodico, sia con l’esame degli indicatori riferiti all' universo aziendale, cioè il numero di dipendenti per ogni sede, la percentuale di risposte al questionario, la cifra investita per la mobilità sostenibile, il coinvolgimento da parte dei dipendenti delle iniziative proposte.
Altre osservazioni vanno riferite alle strutture aziendali, come il numero di posti auto aziendali o di bici aziendali ogni 100 dipendenti, le condizioni dei parcheggi per auto e bici, la diversificazione dei parcheggi auto aziendali gratuiti o a pagamento oppure riservati ai car-pooler.

Va infine considerata la sostenibilità degli spostamenti con alcuni indicatori valutati ogni 100 dipendenti come il numero di auto, bici e moto utilizzate, di utenti a piedi, di utenti del trasporto pubblico, di utilizzatori del car-pooling, oltre al calcolo del tempo medio utilizzato nello spostamento casa-lavoro e dai chilometri percorsi ogni anno, con auto propria o sui mezzi di trasporto pubblico.

 

Gli obiettivi del Piano degli Spostamenti Casa-Lavoro si riassumono fondamentalmente nella riduzione dell'uso individuale dell'auto a favore di mezzi di trasporto alternativi ed ecologici, nel miglioramento dell'accessibilità del luogo di lavoro e nella gestione razionale della domanda di mobilità in termini di numero di viaggi, durata e distanza dello spostamento. I servizi sono individuati a seconda delle particolarità dell’azienda e conferiscono al Piano un alto grado di flessibilità e personalizzazione.
 
Questionario distribuito ai dipendenti della Provincia di Milano per la redazione del Piano Spostamenti casa-lavoro.
icona file Scarica il questionario (formato PDF - 341 KB)

Pubblicazioni
icona file Linee Guida per Mobility Managers a cura del Settore mobilità e sicurezza della circolazione stradale. Il PSCL (Piano Spostamenti Casa-Lavoro) è uno degli strumenti più importanti a disposizione dei Mobility Managers Aziendali al fine di promuovere la mobilità sostenibile 
     (formato pdf - 717 Kb)

 
 

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