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La partecipazione delle Amministrazioni

Il primo passo per la redazione dei Piani indicati è stato la raccolta delle informazioni necessarie per la sua realizzazione e la successiva sistematizzazione delle stesse. Le informazioni raccolte (consistenza e tipologia rete stradale, individuazione e caratteristiche ricettori sensibili, cartografia, pianificazione comunale, …) sono state collegate tra loro in maniera da costituire un’unica banca dati georiferita, realizzando in tal modo il Sistema Informativo Territoriale dedicato.

Alle Amministrazioni Comunali è stato richiesto di verificare (attraverso uno strumento Internet – WebSit based) la documentazione prodotta, segnalando eventuali errori e/o omissioni effettuate, oltre che di segnalare eventuali osservazioni. Successivamente sono state via via richieste quelle ulteriori informazioni mancanti, ma necessarie per la corretta redazione del piano, quali cartografie, atti di pianificazione, informazioni sui ricettori, atti amministrativi, etc

Una volta predisposta la fase di analisi, l’Amministrazione provinciale ha trasmesso gli elaborati relativi ai singoli Comuni interessati, così da permettere di mantenere informate le AA.CC. sullo sviluppo del processo e di poter verificare la situazione stimata in questa fase, anticipando al tempo stesso alcune scelte strategiche per il prosieguo del lavoro.

Gli elaborati inviati ai Comuni sono stati raccolti in un unico fascicolo, unitamente ad una sintesi non tecnica; è stata inoltre inviata la relazione generale, dove sono esplicitati i criteri utilizzati per la redazione del piano.

I Comuni hanno avuto tempo 90 giorni per notificare all’ente l’eventuale superamento dei limiti previsti in altre aree del proprio territorio o per far pervenire eventuali osservazioni relativamente alle aree individuate come critiche e come prioritarie. Solo 19 comuni, su un totale di 189, hanno ritenuto di effettuare osservazioni al piano di contenimento inviatogli.

L’Ente Provinciale ha poi redatto la seconda fase, denominata “Proposte di Intervento”, tenendo conto delle osservazioni pervenute.

La Provincia di Milano presenterà ai Comuni le scelte di Piano, prima di procedere all’approvazione finale in Consiglio Provinciale, trasmettendo nuovamente gli elaborati di Sintesi alle Amministrazioni Locali.
Dopo l’approvazione del Piano, i Comuni avranno 60 giorni di tempo per presentare eventuali osservazioni al piano di contenimento e abbattimento alla Regione. 

 

 
 

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