» Vai al contenuto

Sei in: Home >Attività > Trasporto Pubblico > Trasporto pubblico locale > Autolinee provinciali

Infrastrutture - Viabilità e trasporti - Mobilità ciclabile - Opere pubbliche stradali




 

Autolinee provinciali

Foto autolinee provincialiLa rete di trasporto pubblico su gomma di competenza della Provincia di Milano comprende attualmente:
 

  • 6 lotti aggiudicati a seguito di procedura di gara ossia, il Lotto 1MI, il Lotto 3MI, il Lotto 4, il Lotto 5 (diviso in 5/A e 5/B) ed il lotto 6;
  • una percorrenza annua quantificabile in circa 21 milioni di bus - km.
Per informazioni sui servizi di trasporto pubblico di competenza della Provincia di Milano si rimanda all' elenco delle autolinee visionabile alla pagina orari, percorsi, fermate. Si fa presente che non tutte le autolinee che transitano nel territorio della Provincia sono di competenza della Provincia di Milano.

Le attività  di gestione dei servizi di propria competenza svolte dalla Provincia di Milano sono di carattere tecnico e amministrativo e comprendono il rapporto con le Aziende, la Regione, le Amministrazioni Comunali, le Scuole, le Associazioni di utenti per rendere l'offerta di TPL il più possibile funzionale e rispondente alle esigenze dei cittadini.
La Provincia, quando necessario, modifica i "programmi di esercizio" delle autolinee, ovvero varia orari, percorsi, fermate, per fare fronte alle richieste di Enti Locali, scuole, aziende, utenti in forma associata o singola.. Se i nuovi percorsi e le nuove fermate non sono idonei al transito dei bus, gli uffici del Settore Trasporto Pubblico prescrivono l'esecuzione di lavori di adeguamento della sede stradale e dei punti di fermata e, al completamento dei lavori, viene rilasciata l'autorizzazione all'effettuazione del nuovo percorso e delle nuove fermate. 

Per quanto riguarda le tariffe, la Provincia promuove l'adesione al Sistema Integrato Tariffario dell'Area Milanese delle aziende o delle linee che non ne fanno ancora parte, mediante la stipula di convenzioni tra l'A.T.M. che gestisce il S.I.T.A.M. e le aziende interessate.
Con legge regionale del 4 aprile 2012 n. 6 "Disciplina del settore dei trasporti" la Regione Lombardia ha proceduto alla definizione della riforma della disciplina del settore dei trasporti, individuando tra le funzioni ed i compiti delle Province anche
"l'approvazione del sistema tariffario integrato per i servizi di propria competenza, nonchè la determinazione delle tariffe...".

La Provincia rilascia le autorizzazioni all'immatricolazione e alienazione degli autobus che le aziende impiegano nei servizi di trasporto pubblico di linea  e le autorizzazioni per l'impiego degli stessi nell'effettuazione di corse "fuori linea", che sono servizi da noleggio su richiesta di privati.
 
La Provincia effettua, inoltre, l'attività di controllo sulla regolarità  dell'esercizio svolto da parte delle aziende concessionarie e sulla corrispondenza fra il livello di qualità del servizio erogato dalle imprese affidatarie rispetto a quello programmato nei contratti di servizio, provvedendo altresì alla comminazione di penali in caso di specifici ed accertati ritardi/inadempimenti/inesattezze o violazioni rispetto a quanto previsto dai contratti di servizio.
 
Il servizio di trasporto pubblico è svolto dalle imprese affidatarie in base alla normativa di riferimento ed, in particolare:
L.R. 11/2009 (fino alla definitiva entrata in vigore della L.R. n.6 del 4/04/2012 "Disciplina del settore dei trasporti";
L.R. n.6 del 4/04/2012;
L. n. 35 del 4/04/2012 "Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 9 febbraio 20112 n. 5, recante disposizioni urgenti in materia di semplificazione e di sviluppo";
Decreto n. 291 del 25/11/2011 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti - Dipartimento per i trasporti, la navigazione e sistemi informativi e statici "Disposizioni tecniche di prima applicazione del Regolamento CE n. 1071 del 21/10/2009";
Regolamento CE n. 1071 del 21/10/2009 del Parlamento Europeo e del Consiglio che stabilisce norme comuni sulle condizioni da rispettare per esercitare l'attività di trasportatore su strada e abroga la Direttiva 96/26/CE del Consiglio";
D. lgs 395/00 “Attuazione della direttiva del Consiglio dell’Unione europea n. 98/76/CE del 1° ottobre 1998, modificativa della direttiva n. 96/76/CE del 29 aprile 1996 riguardante l’accesso alla professione di trasportatore su strada di merci e di viaggiatori, nonché riconoscimento reciproco di diplomi, certificati e altri titoli allo scopo di favorire l’esercizio della libertà di stabilimento di detti trasportatori nel settore dei trasporti nazionali e internazionali”;
D.M. 161/05 “Regolamento di attuazione del decreto legislativo 22 dicembre 2000, n. 395, modificato dal decreto legislativo n. 478 del 2001, in materia di accesso alla professione di autotrasportatore di viaggiatori e merci”.
 

 

 
 

Credits