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Itinerari percorribili per i veicoli eccezionali ed i trasporti in condizioni di eccezionalità di tipo periodico lungo la rete viaria della Città metropolitana di Milano

La Città Metropolitana di Milano, avvalendosi del Settore progettazione e manutenzione strade, pubblica in questo sito gli itinerari percorribili dai trasporti eccezionali di tipo periodico, in osservanza della Legge Regionale 15/2017 delle linee guida di indirizzo e coordinamento per il rilascio di autorizzazioni alla circolazione dei veicoli eccezionali e dei trasporti in condizioni di eccezionalità approvate con D.G.R. 6931.

Nella stesura di ogni cartografia, è stata valutata la transitabilità degli itinerari tenendo conto sia delle masse, sia delle sagome dei trasporti/veicoli eccezionali, evidenziando le limitazioni puntuali presenti lungo le rete percorribile.

Le cartografie pubblicate sono inerenti alle strade interessate dai più frequenti transiti eccezionali di tipo periodico, differenziate per le diverse tipologie di veicoli e trasporto.

I percorsi sono stati definiti ponendo in primo piano la sicurezza delle opere d'arte della rete stradale e diversificando i percorsi per tipologie di veicoli  verificati.

La rete rappresentata costituisce una prima stesura che progressivamente potrà essere affinata e subire variazioni degli itinerari specificati. Un particolare aspetto significativo è dato dall'integrazione che progressivamente sarà possibile realizzare con le reti stradali provinciali e comunali che consentirà di rappresentare l'articolazione degli itinerari percorribili su scala regionale.

La cartografia pubblicata ha valore di espressione di nulla osta per gli Enti competenti al rilascio delle autorizzazioni, con esclusione al transito lungo opere d’arte, quali ad esempio cavalcavia stradali e ferroviari, che realizzano interferenza tra due infrastrutture per le quali la proprietà delle strutture non coincide con la proprietà della sovrastruttura stradale. In tal caso l’Ente autorizzante dovrà richiedere ai proprietari e gestori delle strutture, che sono identificati nelle cartografie interessate dall’interferenza stessa, parere circa la transitabilità in relazione al carico limite ammissibile per ogni manufatto, in assenza o associato a specifiche prescrizioni.