Città metropolitana: iniziata a Binasco la costruzione del nuovo ponte lungo la ciclovia VENTO
Tue Jul 14 12:17:54 CEST 2026
In dettaglio
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In questi giorni sono iniziati i lavori di demolizione e ricostruzione del piccolo ponte di Binasco
situato lungo l’Alzaia Naviglio Pavese lungo la ciclovia VENTO (Milano-Pavia) e l’itinerario
ciclabile lungo il fiume Po. Il ponte era già interdetto al transito a causa del grave degrado delle assi
di pavimentazione.
L’intervento, interamente finanziato dalla Città Metropolitana di Milano, avrà una durata di circa 3
mesi e prevede la completa demolizione del ponte in legno esistente; la ricostruzione con materiali
più duraturi e a bassa manutenzione: struttura in acciaio e rivestimento in plastica riciclata
certificata “Seconda Vita”, resistente all’acqua e all’umidità tipica dell’ambiente fluviale.
Inoltre, la sezione carrabile del ponte verrà allargata a 3,5 metri, in linea con gli standard nazionali
delle ciclovie, per rispondere all’incremento dei flussi ciclisti e pedonali sia per gli spostamenti
quotidiani che per il tempo libero e l’attività sportiva.
Durante il periodo dei lavori, la continuità dell’itinerario ciclabile sarà garantita tramite una
deviazione e l’installazione di un semaforo a chiamata sulla provinciale SP ex SS35 dei Giovi, in
prossimità del centro abitato di Binasco. Questo permetterà l’attraversamento in sicurezza dell’asse
stradale molto trafficato. L’importo complessivo dell’intervento è di circa 150.000 euro.
“L’impegno della Città Metropolitana di Milano è quello di rafforzare le modalità di trasporto
sostenibili e l’intermodalità. Per questo, in parallelo con la realizzazione del Biciplan Cambio, una
rete di 750 km di piste ciclabili che, una volta ultimata, connetterà tutti i 133 comuni della Città
Metropolitana, portiamo avanti anche queste attività concrete sul territorio - dichiara la consigliera
delegata alla Mobilità Daniela Caputo - Ci scusiamo sin d’ora per i disagi arrecati e siamo certi
che al termine dei lavori il territorio potrà beneficiare di un’infrastruttura più sicura, moderna e
duratura”.

