Crisi Electrolux: nota congiunta
Wed Sep 16 09:56:04 CEST 2026
In dettaglio
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A seguito del tavolo di raccordo territoriale riunito martedì 15 settembre a Monza, finalizzato ad approfondire la situazione del Gruppo Electrolux, pubblichiamo la nota congiunta, a firma dei rappresentanti istituzionali dei territori coinvolti.
Noi, rappresentanze istituzionali della Città metropolitana di Milano, delle Province di Monza e Brianza, Varese, Como e del Comune di Solaro, ci siamo riuniti oggi con la presenza dell’Assessore Regionale Simona Tironi, in un incontro dedicato all'analisi della situazione del Gruppo Electrolux e alle possibili ricadute occupazionali, produttive e sociali sulle comunità interessate.
La riunione è stata convocata su mandato del Consiglio Provinciale di Monza e della Brianza e si è svolta nel solco degli indirizzi espressi dalle mozioni approvate dai nostri Consigli che richiamano l'attenzione delle istituzioni nazionali e regionali sulla necessità di salvaguardare il patrimonio industriale rappresentato da Electrolux e di garantire la piena tutela dei lavoratori e delle lavoratrici coinvolti.
Di fronte alla dichiarazione del gruppo Electrolux di circa 1.500 esuberi a livello nazionale con la possibile chiusura dello stabilimento di Cerreto d’Esie il coinvolgimento del sito di Solaro (MI), che vanta un importante reparto di Ricerca e Sviluppo e che impiega numerosi lavoratori dei nostri territori, dobbiamo intervenire.
Sebbene in questi mesi l’azienda abbia parzialmente ridotto la numerosità degli esuberi e previsto un aumento della produzione, sono nella sola sede di Solaro annunciati più di 100 licenziamenti, oltre al mancato rinnovo di numerosi contratti a termine.
Noi Presidenti e Consiglieri Delegati abbiamo condiviso la forte preoccupazione per il futuro degli insediamenti produttivi e per le possibili conseguenze sull'occupazione diretta e sull'intero sistema dell'indotto, con il coinvolgimento di centinaia di famiglie e numerose realtà economiche dei nostri territori.
In esito, ribadiamo convintamente e congiuntamente la necessità di:
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- difendere tutti i livelli occupazionali e produttivi del Gruppo Electrolux su tutto il territorio nazionale, richiedendo a Electrolux il ritiro definitivo del piano di esuberi e dismissioni e la sua sostituzione con un vero piano industriale fondato sul mantenimento delle produzioni in Italia, sulla salvaguardia dei livelli occupazionali e sul rilancio degli investimenti;
- garantire il mantenimento delle attività industriali e delle competenze professionali qualificate presenti sul territorio lombardo e nazionale, con particolare riferimento alla funzione di Ricerca e Sviluppo, la cui strategicità contribuisce ad allontanare future delocalizzazioni;
- confermare gli investimenti già previsti e non ancora realizzati nel sito di Solaro;
- valorizzare il ruolo strategico del comparto manifatturiero e dell'industria degli elettrodomestici nel sistema produttivo lombardo, anche grazie al riconoscimento europeo dell’importanza di salvaguardare il settore degli elettrodomestici e un piano straordinario per la competitività del comparto;
- mantenere, insieme a Regione Lombardia, un confronto permanente con Governo, e azienda;
- promuovere ogni iniziativa e adottare ogni misura, ordinaria e straordinaria, a livello regionale e nazionale, utile a scongiurare processi di ridimensionamento o delocalizzazione.
Con i nostri enti ci impegniamo a sostenere tutte le misure ordinarie e straordinarie necessarie a favorire un esito positivo della trattativa in corso, con l’obiettivo di salvaguardare i livelli occupazionali, la continuità produttiva e la presenza industriale di Electrolux sul territorio lombardo e nazionale.
Concordiamo, inoltre, sulla volontà di rafforzare il coordinamento tra i nostri territori coinvolti, per sostenere con una sola voce le richieste dei lavoratori e delle comunità locali.
Per tali motivi, questo tavolo di raccordo territoriale diviene permanente e sarà a conduzione di Città Metropolitana di Milano, territorialmente competente. Confermiamo, inoltre, il nostro impegno a monitorare costantemente l'evoluzione della situazione e a promuovere tutte le iniziative necessarie per garantire prospettive occupazionali e industriali stabili e durature.
Di fronte alle sfide che interessano il settore industriale e manifatturiero, è fondamentale costruire un fronte comune tra istituzioni. La difesa del lavoro, delle competenze e della capacità produttiva dei nostri territori rappresenta una priorità non negoziabile.
Il Presidente della Provincia di Monza e della Brianza
La consigliera delegata della Città Metropolitana di Milano
Il Presidente della Provincia di Como
Il Presidente della Provincia di Varese
La Sindaca del Comune di Solaro
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