Nasce l’Ufficio Studi Metropolitano per rafforzare la pianificazione strategica del territorio
Mon Sep 28 15:17:45 CEST 2026
In dettaglio
In dettaglio
La Città metropolitana di Milano rafforza la propria capacità di programmazione e governo del territorio con la costituzione dell’Ufficio Studi Metropolitano, una nuova struttura incardinata presso la Direzione generale che supporterà l’esercizio delle funzioni di pianificazione strategica.
L’istituzione del nuovo Ufficio si inserisce nel percorso di consolidamento organizzativo dell’Ente e nella preparazione della prossima edizione del Piano strategico metropolitano. L’obiettivo è dotare la Città metropolitana di una struttura stabile dedicata alla ricerca, all’elaborazione e alla sistematizzazione dei dati, capace di tradurre le conoscenze disponibili in strumenti concreti a sostegno delle decisioni pubbliche. L’Ufficio avrà il compito di assistere gli organi di governo nell’esercizio della funzione fondamentale di pianificazione strategica e di operare a supporto dell’aggiornamento e del monitoraggio del Piano.
L’Ufficio Studi contribuirà alla costruzione dei quadri conoscitivi, all’individuazione dei divari territoriali e alla definizione degli indicatori necessari per valutare gli effetti delle politiche pubbliche. Avrà inoltre il compito di elaborare dossier e rapporti, mettere a sistema dati oggi raccolti con metodologie differenti e rafforzare la capacità dell’Ente di partecipare a programmi e bandi nazionali ed europei.
La nuova struttura sarà costituita attraverso il reclutamento di professionalità altamente qualificate, con competenze in ambiti quali statistica e demografia, analisi delle politiche pubbliche, diritto pubblico, sociologia urbana, economia, pianificazione territoriale, ingegneria dei trasporti, geografia economica, scienze ambientali e innovazione digitale. Per i profili interessati è previsto il possesso di un dottorato di ricerca, di un master universitario di secondo livello o di una qualificata esperienza maturata attraverso contratti di ricerca. Le assunzioni saranno attuate con successivi provvedimenti, dopo l’inserimento delle relative risorse nella programmazione 2027-2029.
"Vogliamo affermare pienamente il ruolo della Città metropolitana di Milano come istituzione di regia, in grado di unire visione strategica, capacità amministrativa e investimenti concreti- sottolinea il vicesindaco Francesco Vassallo – Dopo la positiva esperienza del PNRR, vogliamo consolidare questo modello e associare ai prossimi Piani strategici un nuovo Piano Metropolitano di Ripresa e resilienza per ogni triennio, trasformando la programmazione metropolitana in opportunità concrete di crescita, coesione e riduzione dei divari territoriali".
"Con l’Ufficio Studi compiamo un ulteriore passo nel processo di rafforzamento della Città metropolitana di Milano, costruendo un’organizzazione sempre più adeguata alla complessità delle sue funzioni - afferma il Segretario e Direttore generale Antonio Sebastiano Purcaro - La pianificazione strategica richiede oggi solide basi scientifiche, dati affidabili e capacità di valutare l’impatto delle decisioni. Per questo investiamo su professionalità elevate e competenze multidisciplinari, che permetteranno all’Ente di leggere in profondità i fenomeni economici, sociali e ambientali e di trasformare la conoscenza in politiche pubbliche più efficaci. È una scelta organizzativa che guarda già alla prossima edizione del Piano strategico e al futuro dell’istituzione metropolitana".
"Le collaborazioni avviate con il sistema universitario ci hanno dimostrato che la qualità delle politiche pubbliche dipende anche dalla qualità delle competenze che un ente riesce ad attrarre e valorizzare al proprio interno - rimarca il Consigliere delegato allo Sviluppo economico, Giorgio Mantoan - Con l’Ufficio Studi compiamo quindi una scelta che guarda al futuro: investire nelle professionalità altamente formate significa accrescere la capacità della Città metropolitana di Milano di leggere i cambiamenti, elaborare strategie e accompagnare lo sviluppo del territorio con strumenti sempre più qualificati. Una pubblica amministrazione moderna deve saper attingere al meglio dalla ricerca e trasformarla in decisioni capaci di generare valore per i cittadini e per i 133 Comuni dell’area metropolitana".
Attraverso l’Ufficio Studi, la Città metropolitana punta quindi a rendere permanente un modello di governo basato sulla conoscenza, sulla valutazione delle politiche pubbliche e sulla cooperazione istituzionale. Una scelta che rafforza l’autorevolezza dell’Ente nel confronto con Regione, Stato, istituzioni europee, università, imprese e parti sociali e che prepara il territorio alle prossime sfide della programmazione strategica.