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THE SOCIAL NETYOUTH

Sistema di rete e di protagonismo giovanile nell’ambito di San Giuliano Milanese

 

Il progetto nasce dalla priorità di superare la frammentarietà degli interventi e delle risorse impiegate rivolti ai giovani e di ricomporle in una cornice sovracomunale condivisa, co-costruita e partecipata anche dai giovani all’interno del modello di welfare di comunità.

L’impianto progettuale è orientato alla realizzazione di un unico processo di lavoro, incardinato su 2 dimensioni operative specifiche, che lavorano nella dimensione di ambito e risultano essere integrate e correlate fra di loro e 2 azioni trasversali, che rispondono all’esigenza di collegare l’Ambito di San Giuliano alla dimensione delle reti regionali e sovra zonali.

 

Durata del progetto:

12 mesi: da ottobre 2021 ottobre 2022.

 

Obiettivi specifici:

AZIONE TRASVERSALE 1: Adesione al sistema di coordinato a livello regionale di servizi per l’orientamento

  • Favorire lo sviluppo in rete e l'integrazione del Informagiovani del Comune di San Donato all’interno della rete regionale con l'obbiettivo di fornire a tutti i giovani le medesime possibilità di accedere alle opportunità attraverso servizi qualitativamente strutturati.

AZIONE TRASVERSALE 2: Interazioni metropolitane

  • Implementare un confronto e una condivisione delle esperienze sviluppate dai diversi distretti intorno alle azioni e alla governance sulle politiche giovanili, in ottica di area metropolitana.

LINEA AZIONE A: Capacity building degli attori istituzionali e privati del Distretto

  • Promuovere un percorso di accompagnamento per la definizione di un sistema di governance territoriale sovracomunale, funzionale alla definizione di nuove modalità di collaborazione, interazioni e strategie di sviluppo;
  • Sviluppare ed incrementare la conoscenza di punti di forza e criticità degli assetti di rete che caratterizzano i diversi attori (progetti e servizi) territoriali, rispetto al livello di coinvolgimento dei giovani del territorio;
  • Promuovere processi di individuazione di servizi e/o iniziative strategiche presenti nel distretto da potenziare ed implementare nel triennio di programmazione sociale.

LINEA AZIONE B: Protagonismo giovanile

  • Avviare un processo di coinvolgimento e partecipazione dei giovani del distretto in relazione a tre oggetti e sfide strategiche;
  • Individuare e sviluppare il sistema di comunicazione più idoneo per attivare e dare continuità al dialogo tra istituzioni, attori sociali e giovani, in tema di Politiche giovanili;
  • Formare giovani operatori in grado di gestire, alimentare e sviluppare il sistema di comunicazioni individuato.

 

Azioni specifiche:

  • CAPACITY BUILDING degli attori istituzionali e privati del Distretto

Questa azione si articola nelle seguenti fasi:

  • individuazione di pratiche e competenze presenti nel sistema territoriale che possano essere messe a servizio ai soggetti meno strutturati o fragili del territorio;
  • programmazione di seminari/forum di formazione e autoformazione;
  • potenziamento dell’Informagiovani nella sua funzione territoriale come punto di riferimento per i servizi di orientamento con una particolare attenzione al tema del Lavoro e più in generale per le politiche per e con i giovani.

 

  • NETWORK ANALYSIS del potenziale di generatività e di ingaggio dei giovani da parte dei soggetti del territorio

Prevede la realizzazione di una lettura dinamica e multidimensionale delle potenzialità di sviluppo della rete così strutturata:

  • ricognizione partecipata delle “realtà-ponte” (associazioni, circoli, luoghi di ritrovo, gruppi formali o informali) riconosciute e apprezzate dai giovani, al fine di individuare opinion leader/influencer/giovani stakeholders;
  • predisposizione di un protocollo di indagine da sottoporre ai soggetti individuati;
  • somministrazione e analisi dei protocolli;

 

  • MATCH POINT – Creazione di dispositivi innovativi di protagonismo e di capacity building tra istituzioni e mondo giovanile

L’azione si configura come creazione di un arcipelago di luoghi di incontro (fisici e virtuali), contaminazione e di lavoro fra giovani e istituzioni in 4 spazi concreti disseminati sul territorio del distretto (Informagiovani di San Donato Milanese, Ex-Caserma dii San Giuliano Milanese, Consulta dei Giovani di Dresano, Spazio Giovani a Carpiano).

L’azione prevede l’attivazione, in tutti gli spazi dell’arcipelago, delle seguenti iniziative di partecipazione e condivisione:

  • Contaminazione di sguardi e voci: momento partecipativo che, a partire dalla condivisione dei documenti prodotti nelle azioni precedenti, facilita il confronto e l’implementazione del sapere, in coerenza con l’esplorazione e ascolto dei bisogni e vissuti dei giovani del distretto;
  • La rete delle politiche giovanili è per me, se…: momento partecipativo che si focalizza sulla collaborazione fra gli attori, su temi prioritari di sviluppo e modalità e condizioni di coinvolgimento stabile di giovani nella governance territoriale;
  • Ricomposizione degli arcipelago: evento/seminario in cui i pensieri e le riflessioni, sviluppati nei 4 spazi fisici, trovano un primo momento di sintesi. Questa sintesi iniziale sarà il punto di partenza per innescare processi generativi e moltiplicatori di coinvolgimento e ricomposizione delle voci in campo.

 

  • THE SOCIAL NETYOUTH – Sistema di comunicazione per il dialogo tra mondo giovanile e istituzioni

Il processo di lavora si articola in:

  • attivazione di un laboratorio con giovani professionisti della comunicazione e dell’IT per individuare e sviluppare, insieme agli stakeholders, il media più idoneo per dare continuità al dialogo avviato grazie al progetto;
  • attivazione di workshop per formare giovani operatori ad alimentare e sviluppare il sistema di comunicazioni individuato.

 

Risultati attesi:

Per i giovani 15-34 anni:

  1. aumento dell'accessibilità delle risorse e delle possibilità della rete delle politiche giovanili;
  2. miglioramento della qualità e sistematicità delle opportunità in una dimensione sovra zonale
  3. stabilizzazione ed istituzionalizzazione del protagonismo giovanile;
  4. miglioramento del dialogo fra Istituzioni e ragazzi.

Per policy makers:

  1. implementazione e capitalizzazione di conoscenza dei bisogni e priorità nell’ambito delle politiche giovanili;
  2. ricomposizione e ottimizzazione dei servizi e delle risorse in una chiave sovra comunale;
  3. generazione di un potenziale di moltiplicazione dell’investimento sociale che i diversi attori hanno messo a disposizione;
  4. implementazione delle competenze e opportunità per i Comuni dell’Ambito che non hanno ancora delineato una strategia specifica.

Per Ufficio di Piano:

  1. aumento della visione condivisa e delle competenze di co-programmazione di una dimensione di politica, che al momento risulta essere segmentate in strategie locali;
  2. aumento del capitale sociale e relazionale sovra zonale;
  3. aumento delle capacità di co-programmazione.

Per gli attori della comunità locale:

  1. aumento dell’inclusività del processo programmatorio;
  2. miglioramento delle prassi di coinvolgimento;
  3. aumento delle opportunità di apprendimento e di mutualità interistituzionale.

Il progetto è realizzato con il contributo di Regione Lombardia e in collaborazione con ANCI Lombardia

 

Ultimo aggiornamento: Mon May 23 11:54:08 CEST 2022
Data creazione: Mon Apr 04 12:49:16 CEST 2022

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