Geotermia urbana: approvato l’Accordo per la cabina di regia della geotermia- fase 2
La Città metropolitana di Milano, con Decreto del Sindaco metropolitano del 21 aprile 2026 (R.G. n. 117/2026), ha approvato un importante provvedimento in materia ambientale, rafforzando il proprio impegno verso la sostenibilità e l’innovazione energetica del territorio.
Il Decreto prevede l’approvazione dello schema di Accordo di Collaborazione tra la Città metropolitana di Milano, il Comune di Milano e l’Università degli Studi di Milano-Bicocca, finalizzato alla realizzazione della seconda fase del progetto “GEOTHERMAL HUB – modello operativo per la gestione idrogeologica e termica del sottosuolo”. In particolare, l’intesa riguarda lo sviluppo della “Cabina di regia per la geotermia urbana”.
Al centro dell’accordo vi è la creazione di una struttura stabile di gestione e supporto tecnico-scientifico dedicata alla valutazione e all’utilizzo sostenibile della risorsa idrica sotterranea a fini geotermici. L’obiettivo è dotare gli enti pubblici di uno strumento operativo avanzato, in ottica smart city, in grado di supportare le attività di decisione, pianificazione e rilascio delle concessioni, garantendo un uso coordinato ed efficiente della geotermia urbana.
Il progetto mira a massimizzare lo sfruttamento sostenibile della risorsa geotermica a bassa entalpia, riducendo le interferenze tra impianti esistenti e futuri e assicurando la tutela nel lungo periodo delle falde. Tra gli elementi chiave figurano la realizzazione di una banca dati condivisa e lo sviluppo di modelli tecnico-scientifici evoluti, che saranno messi a disposizione anche dei professionisti per migliorare la progettazione degli impianti.
L’iniziativa rappresenta un passo concreto verso la definizione di un nuovo standard di gestione della risorsa geotermica, fondato sulla conoscenza del territorio e sull’integrazione dei dati. La collaborazione con l’Università degli Studi di Milano-Bicocca, nuovo partner principale del progetto, garantirà un elevato supporto scientifico e tecnologico, in continuità con le attività già avviate nella prima fase. L’accordo avrà durata fino al 31 dicembre 2028 e prevede il cofinanziamento da parte degli enti sottoscrittori.
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