Interventi a tutela dell’ambiente e della fauna locale: il bilancio del 2025
Mon Jan 26 14:13:12 CET 2026
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Il Nucleo Ittico Venatorio della Città metropolitana di Milano ha effettuato 256 interventi e messo in salvo 224 animali selvatici
Il bilancio 2025 del Nucleo Ittico Venatorio (NIV) conferma l’efficacia del sistema di tutela faunistica e ambientale frutto della sinergia tra NIV e polizie locali, vigili del fuoco, istituzioni territoriali, WWF, associazioni venatorie e animaliste per attività di monitoraggio, contrasto al bracconaggio, gestione delle specie, e per preservare la biodiversità. Nel 2026, grazie a un accordo con la Regione, verrà potenziato l'organico del NIV per rendere puntuale il presidio del territorio.
Il NIV (fa parte della Polizia metropolitana, che ha da poco un nuovo comandante Mauro Maccarini) continua a riservare una particolare attenzione alla tutela della fauna selvatica di pregio e/o protetta presente sul territorio preservandone le caratteristiche e la biodiversità. Tra le attività coordinate rientrano interventi mirati di ripopolamento e immissione in ambienti naturali idonei, azioni di monitoraggio e censimento delle popolazioni faunistiche, gestione complessiva delle attività ittico-venatorie, nonché controllo e, quando necessario, contenimento delle specie aliene invasive.
Cosa fare nel caso ci si imbatta in un animale selvatico ferito o in difficoltà?

Nel 2025 sono stati registrati 287 recuperi di fauna complessivi così suddivisi: il numero di animali selvatici effettivamente salvati e affidati a centri specializzati per le cure è pari a 224; testimonianza del fatto che la presenza degli animali selvatici nell'area metropolitana milanese è in progressivo aumento a causa di molteplici fattori.
Tante le tipologie di animali salvati: 32 volpi, 19 caprioli, 11 tassi, 8 civette, 10 pipistrelli, 30 rondoni, 12 rondini, 3 gheppi e poi ancora, tra gli altri, sparvieri e pettirossi.
Il bilancio 2025 del Nucleo Ittico Venatorio (NIV) conferma l’efficacia del sistema di tutela faunistica e ambientale frutto della sinergia tra NIV e polizie locali, vigili del fuoco, istituzioni territoriali, WWF, associazioni venatorie e animaliste per attività di monitoraggio, contrasto al bracconaggio, gestione delle specie, e per preservare la biodiversità. Nel 2026, grazie a un accordo con la Regione, verrà potenziato l'organico del NIV per rendere puntuale il presidio del territorio.
Il NIV (fa parte della Polizia metropolitana, che ha da poco un nuovo comandante Mauro Maccarini) continua a riservare una particolare attenzione alla tutela della fauna selvatica di pregio e/o protetta presente sul territorio preservandone le caratteristiche e la biodiversità. Tra le attività coordinate rientrano interventi mirati di ripopolamento e immissione in ambienti naturali idonei, azioni di monitoraggio e censimento delle popolazioni faunistiche, gestione complessiva delle attività ittico-venatorie, nonché controllo e, quando necessario, contenimento delle specie aliene invasive.
Cosa fare nel caso ci si imbatta in un animale selvatico ferito o in difficoltà?
Fondamentale mettersi subito in contatto con il numero 02-7740 5808, che provvederanno al recupero in sicurezza dell’esemplare e ad affidarlo a un centro specializzato affinché riceva le cure necessarie. Si sconsigliano azioni individuali: un comportamento sbagliato potrebbe, infatti, compromettere la vita dell’animale o la possibilità che possa ritornare a vivere in libertà nel suo habitat naturale. La detenzione di animali selvatici è inoltre vietata dalla legge 157/92: è importante, quindi, che esemplari in difficoltà siano messi in sicurezza da personale specializzato che possa affidarli a centri accreditati alla loro salvaguardia.


