In dettaglio

La Città Metropolitana di Milano, che si è costituita parte civile nel processo “Hydra”, esprime piena solidarietà ai magistrati titolari dell’inchiesta, Alessandra Cerreti e Rosario Ferracane, destinatari di gravi minacce di morte per il loro impegno nel contrastare il sistema mafioso nel Nord Italia.

La Città Metropolitana di Milano, ente di governo dell’area vasta, ha da sempre tra le proprie priorità assolute il contrasto alla criminalità organizzata e alle sue infiltrazioni nel tessuto economico, sociale e istituzionale del territorio. In questi anni l’Amministrazione è stata in prima linea nel sostenere i tanti amministratori locali minacciati, garantendo loro vicinanza concreta, supporto istituzionale e strumenti di tutela.

L’Ente è impegnato quotidianamente nella prevenzione e nel contrasto alle mafie attraverso azioni coordinate con i Comuni dell’area metropolitana, organizzando iniziative pubbliche. I magistrati non devono sentirsi soli nel loro lavoro: la Città Metropolitana di Milano sta al loro fianco con determinazione.

Il doveroso rafforzamento delle misure di sicurezza a tutela dell’incolumità dei pubblici ministeri minacciati deve accompagnarsi a una costante e crescente sensibilizzazione dell’opinione pubblica, perché nessuno resti indifferente di fronte a chi colpisce chi difende la legalità. Il contrasto al crimine organizzato è fondamentale per la difesa dei valori costituzionali, poiché le mafie rappresentano un'antistato che viola i principi di uguaglianza, libertà e legalità.

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