A chi è rivolto

PMI - piccole e medie imprese e impianti

  • non soggetti ad A.I.A. (Autorizzazione Integrata Ambientale);
  • con progetti non sottoposti a VIA Valutazione di Impatto Ambientale e a verifica di non assoggettabilità a V.I.A.

Sono esclusi:

  • autorizzazioni ordinarie in materia di rifiuti di cui all'art. 208 D.Lgs. 152/06;
  • autorizzazioni di cui all'art.12 del D.Lgs. 387/2003;
  • dichiarazioni di assimilazione alle acque reflue domestiche per lo scarico delle acque reflue domestiche presentate da soggetti diversi da Enti o Imprese, nonché le comunicazioni di cessata attività;
  • impianti di trattamento di acque reflue urbane e impianti connessi a interventi di bonifica o messa in sicurezza di emergenza di cui alla D.G.R. n. X/1840 del 16/05/2014;
  • insediamenti adibiti ad attività esercitate da privati cittadini (es. condomini) o da Enti pubblici (es. centri di raccolta rifiuti comunali), nonchè insediamenti esclusivamente residenziali, anche nel caso in cui l'autorizzazione sia richiesta da impresa che svolge attività immobiliari;
  • O.N.L.U.S., Associazioni, Fondazioni.

Descrizione

Città metropolitana di Milano riceve la domanda di AUA, ne verifica la correttezza e completezza. Qualora riscontri la necessità di integrare la documentazione presentata lo comunica in modalità telematica al SUAP precisando gli elementi mancanti e il termine per la trasmissione delle integrazioni. Trascorsi 30 giorni dal ricevimento della notifica della domanda dal SUAP, in assenza di comunicazioni, l'istanza si intende correttamente presentata.  La Città metropolitana, in relazione ai titoli abilitativi, svolge l'istruttoria di propria competenza / riceve il parere e l'allegato tecnico prescrittivo dagli Enti competenti, adotta il provvedimento, lo pubblica all'Albo Pretorio online e lo invia al SUAP che lo rilascerà all'impresa.

In applicazione degli indirizzi riportati nella D.G.R. 9 dicembre 2019 - n. XI/2606 dal 1 gennaio 2025 sarà rigettata qualsiasi tipologia di istanza AUA presentata da soggetti/insediamenti/attività non rientranti in AUA e più specificatamente:

  • insediamenti adibiti ad attività esercitate da privati cittadini (es. condomini) o da Enti pubblici (es. centri di raccolta rifiuti comunali), nonchè insediamenti esclusivamente residenziali, anche nel caso in cui l'autorizzazione sia richiesta da impresa che svolge attività immobiliari;
  • O.N.L.U.S., Associazioni, Fondazioni;
  • impianti di trattamento di acque reflue urbane, tutti gli scarichi delle reti e degli impianti afferenti il servizio idrico integrato (es. scaricatori di piena);
  • impianti connessi ad interventi di bonifica o messa in sicurezza di emergenza; nonchè attività relative alla loro costruzione.

Saranno comunque accettate le istanze presentate e già prese in carico dal SUAP prima di tale data.

Le AUA rilasciate a soggetti/insediamenti/attività non rientranti in AUA alla loro scadenza decadranno e non potranno essere rinnovate; per proseguire l'attività sarà necessario che vengano richieste, almeno un anno prima della loro scadenza, le necessarie Autorizzazioni Settoriali.

Come fare

In caso di nuova domandarinnovo per modifica sostanziale o non sostanziale per i titoli abilitativi indicati nel DPR 59/2013 e per la voltura (nei casi di variazione di denominazione, forma giuridica  o Partita IVA) è necessario trasmettere la richiesta di AUA attraverso una delle piattaforme online indicate dal SUAP del Comune di insediamento dell'impresa.

Si precisa che per le istanze di autorizzazioni per emissioni in atmosfera ai sensi dell'art. 269 del D.Lgs 152/2006 è necessario inoltrare la Scheda Tecnica Sintetica compilata in ogni sua parte sia in formato editabile .doc che in formato .pdf, firmata digitalmente, anche attraverso l'invio all'indirizzo di posta elettronica emissioniaria@cittametropolitana.mi.it.

L'Autorizzazione Unica Ambientale, una volta concluso il procedimento da parte della Città metropolitana di Milano, verrà rilasciata direttamente dallo Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP) e sostituirà gli atti di comunicazione, notifica ed autorizzazione in materia ambientale per i titoli abilitativi indicati nel DPR 59/2013.

Cosa si ottiene

Titoli abilitativi per cui è prevista l'AUA

I titoli abilitativi per cui è prevista l'AUA sono i sette sottoindicati, si evidenziano in grassetto quelli per i quali la Città metropolitana di Milano è Ente competente, ma si ricorda che i titoli abilitativi indicati al p.to 1 relativi a scarichi in pubblica fognatura sono di competenza A.T.O.

  1. Autorizzazione agli scarichi ad eccezione dei casi di esclusione sopraindicati e delle autorizzazioni temporanee;
  2. Comunicazione preventiva di cui all’articolo 112 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, per l’utilizzazione agronomica degli effluenti di allevamento, delle acque di vegetazione dei frantoi oleari e delle acque reflue provenienti dalle aziende ivi previste;
  3. Autorizzazione alle emissioni in atmosfera per gli stabilimenti di cui all'art. 269 del D.Lgs. 152/06;
  4. Autorizzazione generale di cui all'art. 272 del D.Lgs. 152/06;
  5. Comunicazione o nulla osta di cui all’articolo 8, commi 4 o comma 6, della legge 26 ottobre 1995, n. 447;
  6. Autorizzazione all’utilizzo dei fanghi derivanti dal processo di depurazione in agricoltura di cui all’art. 9 del D.Lgs. n. 99/92;
  7. Comunicazioni in materia di rifiuti di cui agli artt. 215 e 216 del D.Lgs. 152/06.

Tempi e scadenze

Per AUA nuovo impianto, rinnovo, aggiornamento, modifiche sostanziali: 90 gg. / 120 gg. in relazione ai titoli presenti (150 gg. in caso di integrazioni documentali) a partire dall'arrivo alla Città metropolitana della comunicazione da parte del SUAP che è stata presentata l'istanza nella piattaforma online.

In caso di rinnovo di AUA, l'istanza deve essere presentata almeno 6 mesi prima della scadenza.

L'autorizzazione unica ambientale avrà durata di 15 anni a decorrere dalla data di rilascio e potrà essere richiesta alla scadenza del primo titolo abilitativo da essa sostituito.

 

Quanto costa

Per gli importi degli oneri istruttori rimandiamo al decreto sindacale che annualmente aggiorna le tariffe extratributarie dei servizi di competenza dell'Area Ambiente e Tutela del Territorio della Città metropolitana di Milano.

Calcolo oneri per nuova istanza, modifica sostanziale o rinnovo di AUA

Per il calcolo degli oneri istruttori compilare il foglio "Riepilogo ONERI AUA"

  • inserire il numero di dipendenti;
  • inserire eventuali certificazioni possedute;
  • cliccare poi nella sottostante tabella, su ciascun titolo abilitativo richiesto, e compilare i campi del foglio che appare.

Al termine di queste operazioni verrà visualizzato l'importo degli oneri da versare.

Riferimenti per il pagamento degli oneri istruttori

  • Per gli oneri dovuti a favore di Città metropolitana di Milano mediante bonifico sul conto corrente bancario  IBAN IT86D0306901775000000100922 intestato a Città metropolitana di Milano;
  • per gli oneri dovuti a favore di ATO - Ufficio d'Ambito della Città metropolitana di Milano, mediante bonifico sul conto corrente bancario IBAN IT61S0306901775100000000015 intestato a "UFFICIO D'AMBITO DELLA CITTA' METROPOLITANA DI MILANO - AZIENDA SPECIALE" oppure utilizzando PagoPA, accedendo all'apposita sezione "Pagamenti Spontanei" su https://atocittametropolitanadimilano.itamministrazione/lufficio-dambito;
  • per gli oneri di istruttoria tecnica a favore di Metropolitana Milanese, per il parere in merito agli scarichi in rete fognaria, mediante bonifico sul conto corrente bancario IBAN IT14W0306903390259199722965 intestato a Metropolitana Milanese S.p.A.
  • Per gli oneri di istruttoria tecnica a favore di "CAP Holding S.p.A." per il parere in merito agli scarichi in rete fognaria, mediante bonifico sul conto corrente bancario IBAN IT43Z0306909521100000007460 intestato a CAP Holding S.p.A.

Ulteriori informazioni

Nell'ambito del procedimento di autorizzazione, ai sensi dell'art. 269 del D.Lgs. n. 152/2006 e s.m.i., partecipano le Amministrazioni comunali e i SUAP di competenza.

Modalità di partecipazione delle Amministrazioni comunali e SUAP al rilascio di A.U.A. per il titolo abilitativo di cui all'art. 3, c.1, lett. c) del D.P.R. n. 59/2013 "Autorizzazioni alle emissioni in atmosfera per gli stabilimenti di cui all'art. 269 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152"

  • per l'autorizzazione di nuovi stabilimenti o trasferimenti, il Settore Qualità dell’aria ed energia della Città metropolitana di Milano provvede ad indire e convocare la Conferenza di Servizi in forma semplificata, modalità asincrona, di cui all'art. 14 della L. n. 241/90 e s.m.i., così come previsto dall'art. 269, c. 3 del D.Lgs. n. 152/06 e s.m.i.. L'Amministrazione Comunale competente rende le proprie determinazioni, formulate in termini di assenso o dissenso congruamente motivato;
  • per i procedimenti inerenti gli stabilimenti esistenti viene avviato un autonomo procedimento a partire dalla data di trasmissione dell'istanza alla Città metropolitana di Milano da parte del SUAP di competenza. L'Amministrazione Comunale competente, qualora lo ritenga opportuno, trasmette al Settore qualità dell'aria ed energia della Città metropolitana di Milano eventuale parere e/o osservazioni in merito; detta comunicazione, al fine di semplificare i procedimenti, deve essere inoltrata oltre che mediante i normali canali di trasmissione del SUAP, anche attraverso l'invio all'indirizzo emissioniaria@cittametropolitana.mi.it.

Contatti

Aurelio Collini

email: emissioniaria@cittametropolitana.mi.it

Informazioni per istruttoria rifiuti: 02 7740 6746

Informazioni per istruttoria scarichi idrici di competenza dell'Ente: 02 7740 3571 | 02 7740 3680

Per Istruttoria per emissioni in atmosfera: 02 7740 3840 | 02 7740 3512

Per informazioni relative allo stato del provvedimento richiesto: 02 7740 3786

ATO Milano

Unità Organizzativa responsabile

Allegati

Normativa

  • Decreto del Presidente della Repubblica n. 59 del 13 marzo 2013
    Regolamento recante la disciplina dell'autorizzazione unica ambientale e la semplificazione di adempimenti amministrativi in materia ambientale gravanti sulle piccole e medie imprese e sugli impianti non soggetti ad autorizzazione integrata ambientale, a norma dell'articolo 23 del decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 aprile 2012, n. 35.
  • Decreto legislativo n. 152 del 2006
    Norme in materia ambientale;
  • Decreto legislativo n. 99 del 1992
    Attuazione della direttiva n. 86/278/CEE concernente la protezione dell'ambiente, in particolare del suolo, nell'utilizzazione dei fanghi di depurazione in agricoltura;
  • Circolare regionale n. 19 del 2013
    Primi indirizzi regionali in materia di autorizzazione unica ambientale (AUA);
  • Circolare ministeriale n. 49801 del 2013
    Circolare del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare del 7/11/2013 - Circolare recante chiarimenti interpretativi relativi alla disciplina dell'autorizzazione unica ambientale nella prima fase di applicazione del decreto del Presidente della Repubblica 13 marzo 2013 n. 59;
  • Deliberazione Giunta Regionale n. 1840 del 2014
    Indirizzi regionali in merito all'applicazione del regolamento inerente l'Autorizzazione Unica Ambientale (AUA);
  • Deliberazione Giunta Regionale n. 3827 del 2015
    Indirizzi regionali in merito alle modalità di versamento delle tariffe istruttorie nei procedimenti di Autorizzazione Unica Ambientale (AUA) ai sensi del DPR 13 MARZO 2013, N. 59.

Pagina aggiornata il 04/06/2026

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Valuta da 1 a 5 stelle la pagina

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito? 1/2

Dove hai incontrato le maggiori difficoltà? 1/2

Vuoi aggiungere altri dettagli? 2/2

Inserire massimo 200 caratteri