A chi è rivolto

  • Cittadinani/e;
  • condomini;
  • enti/enti pubblici;
  • fondazioni;
  • società (solo per well point temporanei/MISE).

Descrizione

Città metropolitana di Milano rilascia l'autorizzazione per gli scarichi:

  • di tipo domestico/assimilati provenienti da insediamenti isolati, cioè situati in zone non servite da pubblica fognatura;
  • in corso d'acqua superficiale;
  • negli strati superficiali del sottosuolo;
  • scarichi da impianti a scambio termico a tutti coloro che non hanno la forma giuridica di impresa;
  • scarichi per l'abbassamento della  falda (well point) temporaneo o MISE (Messa in Sicurezza di Emergenza).

L'autorizzazione è valida 4 anni e si può trasferire a seguito di cambio di titolarità presentando istanza di voltura.

Come fare

Presentare la richiesta  utilizzando la piattaforma web INLINEA.

Nel caso la precedente autorizzazione risulti scaduta, è necessario effettuare una richiesta di nuova autorizzazione.

Cosa serve

  • Tutti gli allegati richiesti per tipo di autorizzazione;
  • digitare l'identificativo della marca da bollo in corso di validità - salvo soggetti esenti D.P.R. 642/72;
  • versare gli oneri istruttori;
  • per gli scarichi in corpo idrico superficiale allegare copia dell'Autorizzazione quantitativa rilasciata dal Gestore del corso d'acqua.

Per scarichi domestici < 50 Abitanti Equivalenti (A.E.), per i quali è applicabile il rinnovo semplificato, è prevista apposita modulistica (Allegato M). 

 

Cosa si ottiene

Autorizzazione, rinnovo, modifica all'autorizzazione.

L'autorizzazione è valida per quattro anni.

Tempi e scadenze

Dalla presentazione della domanda, Città metropolitana ha 90 giorni di tempo per la conclusione del procedimento. I termini del procedimento si interrompono in caso di richiesta integrazioni e riprendono a decorrere dal ricevimento delle integrazioni.

In caso di scarichi di acque emunte e trattate nell'ambito di interventi MISE, i termini per il rilascio dell'autorizzazione allo scarico sono dimezzati, ai sensi del DL "Semplificazioni 2021" (DECRETO LEGGE 31 maggio 2021, n. 77).

Il titolare dell'autorizzazione in essere, deve chiedere il rinnovo almeno un anno prima della scadenza e deve aver adempiuto a tutte le prescrizioni contenute nell'autorizzazione, prima di chiedere il rinnovo.

Quanto costa

Modalità di pagamento per i privati

Gli oneri sono da versare tramite bonifico su conto corrente bancario IBAN: IT 86 D 03069 01775 000000100922

oppure tramite bonifico su conto corrente postale IBAN: IT 11 V 07601 01600 000052889201 entrambi intestati alla Città Metropolitana di Milano, Via Vivaio, 1 - 20122 Milano.

Modalità di pagamento per le Pubbliche Amministrazioni:

Gli oneri sono da versare su Tesoreria speciale presso Banca d'Italia IBAN IT 91 T 01000 04306 TU0000006067

Indicare nella causale

  • "Istanza XXXXXXXX" dove XXXXXXXX è il codice della pratica (CIP) generato durante la compilazione dell'applicativo on line sulla piattaforma INLINEA;
  • il codice ST022 Settore Risorse Idriche e attività estrattive;

  • la procedura amministrativa di cui si pagano le spese (per esempio: autorizzazione, voltura, modifiche ecc);

  • nome/ragione sociale del richiedente.

Oneri istruttori per procedure relative al Settore Risorse Idriche e Attività Estrattive
 

Per gli oneri istruttori rimandiamo al decreto sindacale che annualmente aggiorna le tariffe extratributarie dei servizi di competenza dell'Area Ambiente e Tutela del Territorio della Città metropolitana di Milano.

Sono inoltre richieste

  • una marca da bollo da 16,00 euro per la presentazione l'istanza;
  • una seconda marca da bollo da 16,00 euro per il provvedimento finale;
  • una terza marca da bollo da 1,00 euro per ogni eventuale allegato al provvedimento (ai sensi del Decreto del Presidente della Repubblica 26/10/1972, n. 642).

Per gli scarichi in corpo idrico superficiale è necessario allegare copia dell'Autorizzazione quantitativa (nulla osta idraulico) rilasciata dal Gestore del Corso d'acqua.

Accedi al servizio

Ulteriori informazioni

Per scaricare acque reflue industriali, domestiche, meteoriche e urbane nei corsi d’acqua superficiali di competenza provinciale, è necessario ottenere sia l’autorizzazione qualitativa ai sensi dell’art. 124 del D.Lgs 152/06 e della L.R. 24 marzo 2006, sia l’autorizzazione quantitativa prevista dalla normativa vigente (Delibera Giunta Regionale 25 gennaio 2002 n. 7/7868 e successive modifiche).

  • Per gli scarichi nel “Reticolo minore”, le informazioni e l’autorizzazione sono rilasciate dal Comune competente;
  • per il “Reticolo maggiore”, la documentazione e l’autorizzazione sono gestite dalla Regione Lombardia – Sede Territoriale di Milano (Piazza Città di Lombardia, 1 – 20124 Milano; poliziaidraulica_mi@regione.lombardia.it; tTel. 02 67652958).

Contatti

Unità Organizzativa responsabile

Allegati

Normativa

  • Decreto legislativo n. 152 del 03 aprile 2006
    Norme in materia ambientale
    (relativa a: Art. 124 d.lgs.152/06 Autorizzazioni agli scarichi e modifiche apportate dal D.Lgs. n. 4 del 16/01/08 e ai sensi dei R.R. n. 3 e n. 4 del 24/03/06).
  • Legge Regionale n. 26 del 12 dicembre 2003
    Disciplina dei servizi locali di interesse economico generale. Norme in materia di gestione dei rifiuti, di energia, di utilizzo del sottosuolo e di risorse idriche
  • Regolamento regionale n. 6 del 29 marzo 2019
    Disciplina e regimi amministrativi degli scarichi di acque reflue domestiche e di acque reflue urbane, disciplina dei controlli degli scarichi e delle modalità di approvazione dei progetti degli impianti di trattamento delle acque reflue urbane, in attuazione dell'articolo 52, commi 1, lettere a) e f bis), e 3, nonché dell'articolo 55, comma 20, della legge regionale 12 dicembre 2003, n. 26 (Disciplina dei servizi locali di interesse economico generale. Norme in materia di gestione dei rifiuti, di energia, di utilizzo del sottosuolo e di risorse idriche)
  • Deliberazione Giunta Regionale n. X /6203 del 08/02/2017
    Legge regionale 10 novembre 2015, n. 38 e d.lgs. 3 aprile 2006, n. 152 – approvazione delle modalità realizzative e dei contenuti delle indagini preventive previste dalla l.r. 38/2015 ai fini del rilascio dell’autorizzazione allo scarico in falda di acque sotterranee prelevate per scambio termico tramite pompa di calore.
    (Relativa a: scarico in falda da impianto geotermico).
Pagina aggiornata il 04/06/2026

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