Autorizzazione paesaggistica semplificata
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Servizio attivo
L’autorizzazione paesaggistica semplificata riguarda gli interventi di lieve entità individuati dal D.P.R. 31/2017.
A chi è rivolto
Il servizio è rivolto a proprietari, possessori o detentori di immobili o aree sottoposti a tutela paesaggistica che intendono realizzare interventi di lieve entità. La richiesta può essere presentata anche da un tecnico incaricato o da altro soggetto delegato.
Descrizione
Il D.P.R. 31 del 13 febbraio 2017, in vigore dal 6 aprile 2017, ha individuato 42 interventi di lieve entità soggetti ad autorizzazione paesaggistica semplificata, elencati nell'Allegato B del decreto.
Lo stesso decreto ha individuato 31 interventi esclusi dall'autorizzazione paesaggistica, elencati nell'Allegato A, che si aggiungono ai casi di esclusione già previsti dall'art. 149 del D.Lgs. 42/2004. Per gli interventi che non rientrano né tra quelli esclusi né tra quelli di lieve entità resta applicabile la procedura ordinaria dell'art. 146 del Codice.
Segue la procedura semplificata anche il rinnovo di autorizzazioni paesaggistiche scadute da non più di un anno, relative a interventi non eseguiti in tutto o in parte, a condizione che il progetto sia conforme a quanto già autorizzato e alle prescrizioni di tutela eventualmente sopravvenute.
Rispetto alla procedura precedente non è più prevista la verifica preliminare di conformità urbanistico-edilizia dell'intervento.
Città metropolitana di Milano è competente per le stesse tipologie di intervento indicate per la procedura ordinaria: attività estrattiva e smaltimento rifiuti, strade di interesse provinciale, opere idrauliche dell'ente, linee elettriche tra 15.000 e 150.000 volt, impianti da fonti rinnovabili in procedimento unico, derivazione di acque e trasformazione del bosco, quando ricadono in ambiti tutelati ai sensi degli artt. 136 e 142 del D.Lgs. 42/2004.
Per gli interventi di competenza del Comune di Milano occorre rivolgersi all'Ufficio Tutela del Paesaggio del Comune; per quelli ricadenti nel Parco Agricolo Sud Milano al Servizio autorizzazioni paesaggistiche e accertamenti del Parco.
Come fare
Prima di presentare la domanda verifica che l'intervento rientri tra quelli di lieve entità dell'Allegato B e che non ricada tra i casi esclusi dell'Allegato A o dell'art. 149 del Codice. Verifica inoltre la presenza del vincolo paesaggistico consultando il SIBA – Sistema Informativo Beni e Ambiti paesaggistici di Regione Lombardia, la tavola dei vincoli del PGT del Comune interessato e, per i boschi, il Piano di Indirizzo Forestale. Per i boschi sottoposti a tutela il riferimento è il Piano di Indirizzo Forestale. Sono sottoposti a tutela paesaggistica anche i boschi non mappati nel Piano di Indirizzo Forestale ma meritevoli di tutela per il combinato disposto dell'art. 142 comma 1 let. g) del D.lgs. 42/2004 e degli articoli 3 e 4 del D.lgs. 34/2018.
Presenta la domanda compilando il modulo dedicato alla procedura semplificata e inviandolo via PEC a protocollo@pec.cittametropolitana.mi.it, indirizzata al Settore Pianificazione territoriale generale e rigenerazione urbana.
Indica nell'oggetto della PEC: richiedente; tipologia della richiesta (autorizzazione paesaggistica semplificata); oggetto dell'intervento e ubicazione del bene; fase del procedimento.
Cosa serve
Alla domanda devono essere allegati:
- modulo di richiesta di autorizzazione paesaggistica con procedimento semplificato;
- relazione paesaggistica semplificata, redatta secondo l'Allegato D del D.P.R. 31/2017 e compilata in ogni sua parte da un tecnico abilitato con specifica competenza in materia di tutela del paesaggio;
- elaborati progettuali necessari alla valutazione dell’intervento;
- eventuale documentazione integrativa richiesta in relazione alla specificità del caso;
- documento di identità del richiedente;
- eventuale delega al tecnico incaricato;
- attestazione del versamento degli oneri istruttori.
Gli elaborati devono essere trasmessi in formato PDF/A e firmati digitalmente dal richiedente e dal progettista.
I file devono essere leggibili, nominati in modo chiaro e senza spazi. Se la dimensione complessiva degli allegati supera il limite ricevibile via PEC, pari a 50 MB, è necessario effettuare più invii successivi, indicando chiaramente la sequenza dei messaggi.
Cosa si ottiene
Al termine del procedimento, in caso di esito favorevole, si ottiene il provvedimento di autorizzazione paesaggistica semplificata.
L’autorizzazione consente di procedere con l’intervento sotto il profilo paesaggistico, ferme restando le ulteriori autorizzazioni, verifiche o titoli abilitativi eventualmente necessari.
Tempi e scadenze
Il procedimento si conclude entro 60 giorni dalla presentazione della domanda.
- entro 10 giorni dal ricevimento dell'istanza Città metropolitana può richiedere documenti e chiarimenti indispensabili. La documentazione deve pervenire entro 10 giorni dal ricevimento della richiesta: decorso inutilmente il termine, l'istanza è dichiarata improcedibile;
- entro il termine tassativo di 20 giorni dal ricevimento dell'istanza, o dal ricevimento delle integrazioni, Città metropolitana trasmette alla Soprintendenza una motivata proposta di accoglimento, con la domanda e la documentazione;
- se la valutazione è positiva, la Soprintendenza esprime il parere vincolante entro il termine tassativo di 20 giorni dal ricevimento della proposta;
- Città metropolitana adotta il provvedimento nei 10 giorni successivi.
Se la Soprintendenza non si esprime nei termini previsti, vale il silenzio assenso.
Quanto costa
Il rilascio dell'autorizzazione paesaggistica con procedura ordinaria comporta il versamento di oneri istruttori. Sono richieste due marche da bollo da 16 euro, una da apporre sulla domanda ed una che verrà richiesta in fase di rilascio del titolo.
Contatti
Unità Organizzativa responsabile
Allegati
Normativa
- Decreto legislativo n. 42 del 22 gennaio 2004
Codice dei beni culturali e del paesaggio, ai sensi dell'articolo 10 della legge 6 luglio 2002, n. 137; - Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 12 dicembre 2005
Individuazione della documentazione necessaria alla verifica della compatibilità paesaggistica degli interventi proposti, ai sensi dell'articolo 146, comma 3, del Codice dei beni culturali e del paesaggio di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42; - Decreto del Presidente della Repubblica n. 31 del del 13 febbraio 2017
Regolamento recante individuazione degli interventi esclusi dall’autorizzazione paesaggistica o sottoposti a procedura autorizzatoria semplificata (G.U. 22 marzo 2017, n. 68); - Legge Regionale n. 12 del 11 marzo 2005
Legge per il governo del territorio; - Decreto legislativo n. 34 del 3 aprile 2018
Testo unico in materia di foreste e filiere forestali; - Regolamento della Città metropolitana di Milano n. 57 del 29 novembre 2017
Regolamento per l'istituzione e la disciplina della Commissione per il Paesaggio e la determinazione delle sanzioni amministrative e pecuniarie ai sensi dell'art. 167 del D. Lgs. 42/2004 e s.m.i..