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10 marzo 2009


SUCCESSO PER IL CONVEGNO "ESSERE VICINI ALLE IMPRESE: INNOVAZIONE E RESPONSABILITÀ CONTRO LA CRISI" A PALAZZO ISIMBARDI
     Questa mattina, presso la Sala Affreschi di Palazzo Isimbardi, si è svolto un convegno dal titolo «Essere “Vicini alle Imprese”: innovazione e responsabilità contro la crisi», organizzato dalla Provincia di Milano nell’ambito della presentazione dei risultati del progetto “Vicini alle Imprese”, volto alla diffusione di una cultura della responsabilità sociale d’impresa e che ha visto la partecipazione di trentuno imprese iscritte all’Albo Fornitori dell’Ente. All’incontro, moderato da Davide Re, giornalista di “Avvenire”, sono intervenuti esponenti dell’impresa, dell’università, dell’associazionismo di categoria e del mondo no profit, che si sono confrontati sulle opportunità di ripresa che comportamenti socialmente responsabili possono favorire. “Il momento di crisi che stiamo vivendo – ha sottolineato Vito Giannuzzi, assessore alla Responsabilità Sociale d’Impresa e Pubblica Amministrazione della Provincia di Milano – necessita di azioni concrete e non più soltanto di belle parole. Come istituzione pubblica abbiamo cercato di fare la nostra parte, investendo nella formazione dei nostri fornitori, stimolandoli all’autovalutazione e alla conoscenza di se stessi, dei propri limiti e delle proprie risorse. In un Paese dove il tessuto economico-produttivo come il nostro, formato prevalentemente da piccole imprese e distretti, la capacità innovativa di un’impresa di pensare al “benessere collettivo” può innescare un circolo virtuoso e contribuire a rilanciare lo sviluppo”. Sergio Rossi, direttore dell'Area Sviluppo del Territorio e del Mercato della Camera di Commercio di Milano, ha sottolineato l'accordo sancito con la Provincia di Milano attraverso un Protocollo d'Intesa per la creazione di un "territorio socialmente responsabile". Il rapporto tra crisi e responsabilità sociale d’impresa è stato affrontato dal Prof. Mario Molteni, docente di Economia Aziendale dell’Università Cattolica di Milano e direttore di Altis (Alta Scuola in Impresa e Società). “Essere responsabili oggi – ha detto – significa senz’altro difendere la redditività economica, ma anche mostrare il coraggio di ridisegnare la propria strategia operativa. Non basta accusare il contesto; occorre ripensare l’intero impianto di management”. Maria Rosa Cutillo, responsabile delle relazioni internazionali di Manitese, ha offerto una panoramica dello scenario europeo, alla luce anche della sua recente partecipazione a Bruxelles in qualità di membro del Multistakeholder Forum. “Questo è il momento delle decisioni coraggiose – ha affermato – ed è importante che la comunità europea abbia ripreso a confrontarsi su questi temi, presentando esperienze e progetti. C’è un punto in particolare che ritengo fondamentale quando si parla di responsabilità sociale, ed è l’attenzione dell’impresa nei confronti dell’intera filiera di produzione”. Rossella Sobrero, presidente di Koinètica, si è soffermata invece sugli aspetti relativi alla comunicazione della responsabilità sociale. “Quando si parla di comunicazione – ha specificato – c’è sempre un problema di semplificazione dei messaggi e dei concetti da tenere sotto controllo. Tuttavia, credo che la comunicazione abbia una funzione sociale, nel senso che contribuisce a perseguire ideali di verità, solidarietà e giustizia, di innovazione, perché aiuta ad affrontare qualsiasi situazione con ottimismo, e di integrazione, perché alimenta il rispetto reciproco tra realtà e culture differenti. Alessandro Beda, consigliere della Fondazione Sodalitas, ha affrontato il tema della governance d’impresa, mentre Emilia Moreschini, della Divisione Responsabilità Sociale delle Imprese del Ministero del Lavoro, ha introdotto il tema del rapporto tra responsabilità sociale d’impresa e Pubblica Amministrazione. Il progetto “Vicini alle Imprese”, nei suoi dettagli e nella sua operatività, è stato presentato da Gigliola Mariani, responsabile dell’Albo Fornitori dell’ente. Tra i risultati più interessanti, emerge l’incremento dell’interesse delle aziende nei confronti della responsabilità sociale (l’89% delle imprese iscritte all’Albo), la percezione d’utilità di questa disciplina (il 48%) e la disponibilità a prendere parte a una riedizione del progetto (il 70%). In chiusura, Pietro Foschi, Presidente di Bureau Veritas Italia, la società di certificazione che ha accompagnato la Provincia di Milano nell’arco dell’intero progetto, ha portato il proprio punto di vista. “E’ stata un’esperienza innovativa – ha affermato – che ci ha permesso di confrontarci con imprese di piccole dimensioni e di testare e mettere a punto nuovi strumenti. Questa crisi produrrà nuovi approcci integrati e strategici di sostenibilità, con un’impostazione sempre più rivolta alla riduzione dei costi da un lato, ma anche al miglioramento delle performance ambientali e sociali dall’altro”. Nel corso della mattinata, è stato distribuito il libro “Vicini alle Imprese. Un percorso di responsabilità sociale”, che racconta le tappe e i momenti significativi di questa innovativa esperienza, oltre a interviste con le imprese partecipanti e con gli stakeholders, ossia esponenti del mondo sindacale, del no profit, dell’associazionismo, della ricerca, che hanno portato la propria competenza e la propria esperienza al servizio della buona riuscita del progetto.