Il Piano di gestione dei rifiuti di estrazione (PGRE) elaborato dall'operatore è finalizzato alla verifica dell'esistenza, alla classificazione ed alla descrizione della gestione dei rifiuti di estrazione nonché alla ricognizione e individuazione delle attività svolte nel sito estrattivo.
La normativa di riferimento è il D.Lgs. 30 maggio 2008, n. 117 che all’art. 5, comma 5 prevede l'obbligo per gli operatori di elaborare il Piano di gestione dei rifiuti di estrazione ,definendone puntualmente i contenuti minimi.
Il PGRE nella sua prima elaborazione viene approvato come sezione del piano globale dell'attività estrattiva predisposto al fine dell'ottenimento dell'autorizzazione all'esercizio dell'attività estrattiva.
A seguito della prima approvazione, il PGRE è modificato se subentrano modifiche sostanziali alle strutture di deposito dei rifiuti di estrazione o nella tipologia dei rifiuti di estrazione depositati ed è comunque riesaminato ogni cinque anni.
Informazioni, istruzioni e moduli sono disponibili nelle seguenti schede servizi:
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Approvazione dei progetti degli ambiti territoriali estrattivi;
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Approvazione Piano di Gestione dei Rifiuti di Estrazione PGRE;
Al fine di approfondire la tematica dell'economia circolare e dell'uso di materiali alternativi alle risorse naturali non rinnovabili, che la L.R. n. 20/2021 ha individuato tra gli obiettivi prioritari, il Servizio cave ha dato inizio ad un lavoro di raccolta delle informazioni sull'utilizzo delle terre e rocce da scavo. L'analisi dei dati raccolti viene presentata in nel report qui allegato, che offre una visualizzazione sintetica e immediata della situazione nel 2024, con aggiornamento semestrale.