Elezioni USA 2020 ad "alta tensione"
Le elezioni per la Casa Bianca del 2020 si preannunciano "infuocate" e molto imprevedibili. Il voto del 3 novembre, appena conclusosi, non vede emergere con nettezza la vittoria di nessuno dei due contendenti. L'onda blu, il colore che contraddistingue gli elettori del partito democratico americano, non c'è stata per conquistare il Senato americano, che resta saldamente nelle mani dei repubblicani. Saranno determinanti i voti del Midwest e della Pennsylvania, il cui spoglio però non avverrà entro oggi. Trump infatti prevale in Texas e Ohio e si aggiudica i 29 grandi elettori della Florida, uno degli "swing State" più rilevanti per il voto. Biden, vince in Maine e strappa l'Arizona ai conservatori. Staremo quindi a vedere nei prossimi giorni l'andamento del completo spoglio, che si gioca sul filo di lana e che potrebbe vedere un ricorso alla Corte Suprema americana da parte del Presidente Trump, che già sostiene ci siano stati dei brogli nel voto espresso per posta.
Ma quale futuro attende l'Europa in questo incandescente scenario?
Autore: dott.ssa Ester Maria Adele Lucà
Servizio Coordinamento politiche europee e relazioni internazionali
