Voucher Cittadinanza digitale
Azione di sistema EMERGO
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Servizio attivo
I voucher sono una misura di EMERGO che finanzia i corsi di formazione proposti alle persone con disabilità disoccupate per migliorare le loro competenze informatiche. I corsi sono compresi in uno speciale Catalogo di Città metropolitana di Milano.
A chi è rivolto
Soggetti destinatari dei voucher:
- persone con disabilità disoccupate, iscritte alle liste del Collocamento Mirato nel territorio della Città metropolitana di Milano.
- persone segnalate dai soggetti ammessi al Catalogo dei corsi di formazione finanziabili attraverso i voucher “Cittadinanza digitale”.
Soggetti erogatori dei voucher:
- enti accreditati all’erogazione di servizi formativi iscritti alle sezioni A o B dell’Albo regionale dei servizi di istruzione e formazione professionale, ammessi al Catalogo dei corsi di formazione finanziabili attraverso i Voucher “Cittadinanza digitale” approvato a seguito dell'Avviso MI0297.
Descrizione
Città metropolitana di Milano prevede, nell’ambito delle risorse del piano EMERGO (Esperienza Metodologia e Risorse Generano Opportunità), il finanziamento di progetti di formazione permanente finalizzati all’innalzamento delle competenze digitali delle persone con disabilità, maggiormente esposte al rischio di esclusione dal mercato del lavoro e di emarginazione sociale.
Il voucher per la formazione digitale è una misura complementare che può essere utilizzata anche in sinergia con altre misure di politica attiva per l’inserimento lavorativo delle persone con disabilità (come Dote Valutazione del potenziale, Dote Unica Lavoro, Azioni di sistema, Azioni di Rete).
Gli impatti attesi dall’attuazione della misura sono duplici:
- migliorare la partecipazione attiva alla società delle persone con disabilità attraverso l’acquisizione delle conoscenze informatiche di base necessarie per accedere ai servizi della vita quotidiana (es. servizi della PA, servizi bancari-assicurativi, servizi postali, servizi di utilities);
- aumentare le opportunità di occupazione attraverso la partecipazione a percorsi di formazione per l’acquisizione di competenze informatiche professionali spendibili per la ricerca di lavoro
Per gli utenti con scarse o nulle competenze digitali, la frequenza del corso di formazione digitale di base può precedere l’attivazione delle misure di politica attiva del lavoro. La formazione sostenuta dalla Dote Lavoro o dalle altre misure può essere affiancata dalla formazione digitale base o avanzata a valere per il miglioramento delle chance di occupazione.
Per gli utenti con competenze digitali sufficienti la formazione avanzata completa l’offerta formativa sostenuta dagli strumenti di politica attiva del lavoro e si pone come obiettivo precipuo l’inserimento occupazionale.
Per coloro che dichiarano di avere un livello di competenze digitali soddisfacente non è necessario procedere alla valutazione e possono essere indirizzati direttamente ai servizi specialistici erogati dagli operatori accreditati al lavoro e alla formazione per la partecipazione a misure di politica attiva del lavoro (dote lavoro disabilità).
Se gli ambiti o i profili professionali verso cui è orientata la ricerca di lavoro richiedono il rafforzamento di determinate competenze digitali, l’utente è indirizzato alla frequenza del percorso di formazione digitale avanzata più idoneo.
Come fare
Per gli enti erogatori dei voucher:
- Occorre essere stati ammessi al “Catalogo dei corsi finanziabili attraverso i voucher Cittadinanza digitale”, l’avviso MI0297 fornisce dettagliate indicazioni su termini e modalità da seguire;
- l’ente singolo o il soggetto capofila di Rete deve presentare domanda di ammissione alla Città metropolitana di Milano esclusivamente online, mediante la piattaforma SINTESI, utilizzando la modulistica lì pubblicata; se non è già abilitato ad operare in SINTESI, l’operatore dovrà richiedere l’abilitazione attraverso la procedura di registrazione a questo link;
- l’Avviso MI0308 fornisce dettagliate indicazioni sulle modalità di avvio e di realizzazione dei servizi previsti dai voucher, sugli specifici adempimenti connessi all’erogazione dei servizi, sulla chiusura e sulle modalità di riconoscimento del contributo, sugli obblighi e i doveri degli operatori.
Per i fruitori dei voucher:
I destinatari dei voucher possono scegliere tra tutti i corsi inseriti nel Catalogo Voucher digitali.
I Centri per l’impiego sono tenuti a fornire ogni indicazione utile alla consultazione e alla scelta dei corsi stessi sulla base delle esigenze dei soggetti interessati.
Il flusso operativo di presa in carico e accesso al voucher è articolato come segue:
- rilascio DID, iscrizione al Collocamento Mirato e stipula o aggiornamento del Patto di Servizio o del Patto Universale;
- segnalazione dell’opportunità di beneficiare del voucher;
- eventuale valutazione del potenziale;
- assessment delle competenze digitali da parte del CPI o di un operatore accreditato ai servizi al lavoro sulla base della scheda di valutazione fornita da Città metropolitana di Milano e rinvenibile in SINTESI.
Sulla base degli esiti emersi dall’assessment il destinatario sarà indirizzato verso un percorso di formazione di base o avanzata.
Cosa serve
- Registrazione a SINTESI;
- SPID/CIE/TS-CNS;
- firma digitale.
Cosa si ottiene
È previsto il riconoscimento economico dei servizi di seguito elencati, a condizione che non siano già coperti da altre linee di finanziamento regionale o di altri enti pubblici:
- servizio di formazione digitale base;
- servizio di formazione digitale avanzato;
- servizi di sostegno (formazione di sostegno, interpretariato LIS, trasporto, attrezzature informatiche.
Il contributo verrà riconosciuto al termine dell’erogazione dei servizi compresi nel voucher a seguito di verifica e validazione della relativa rendicontazione.
I due voucher per la formazione digitale sono cumulabili per il medesimo destinatario, sia nel caso si tratti di due corsi di base, sia didue corsi di livello avanzato, sia nel caso si tratti di un corso di base e di uno avanzato purché i corsi non risultino attivi contemporaneamente.
Un utente preso in carico che stia svolgendo una qualsiasi altra misura di politica attiva può essere beneficiario anche di un voucher cittadinanza digitale purché i corsi non si sovrappongano né in termini temporali, né in termini di contenuti.
Tempi e scadenze
Domande di adesione al catalogo (vedi l'avviso negli allegati): dal 7 maggio (ore 10.00) al 8 giugno 2026 (ore 15.00).
Contatti
Unità Organizzativa responsabile
Allegati
FAQ
L’erogazione di servizi a distanza è possibile se previsto dalla normativa regionale in vigore o dal bando al quale si riferisce l’azione che si intende rendicontare.
Nell’erogazione dei servizi a distanza, l’Operatore deve tenere presente che l’aula FAD deve intendersi in maniera analoga a quella della formazione “in presenza”. Pertanto, la piattaforma utilizzata deve garantire ai partecipanti l’interazione (audio e video) in tempo reale con il formatore/relatore.
Per le attività FAD, devono essere allegati i tracciati originali prodotti dalla piattaforma, cioè i report giornalieri (log-file) ORIGINALI.
Per considerare valida una tracciatura log, sono necessari le seguenti informazioni:
- nominativi dei formatori/ relatori e dei partecipanti rilevabili dalla e-mail univoca con la quale è stato effettuato l’accesso;
- orario log di entrata;
- orario log di uscita;
- eventuali log di disconnessione e log di accesso successivi;
- durata della connessione.
La garanzia fideiussoria può essere sia di tipo cartaceo sia digitale.
In entrambi i casi è necessario che siano riportate le informazioni contenute nel format previsto da Città metropolitana (inserito nella cartella arancione presente in GBC Sintesi in corrispondenza del bando).
- Nel caso di documento cartaceo, l’originale deve essere consegnato agli uffici.
- Nel caso di documento digitale, le firme dal rappresentante della compagnia assicurativa e del Legale Rappresentante dell’ente garantito devono essere “digitali” o “elettroniche qualificate”. Il documento deve essere trasmesso con PEC all’attenzione del Settore Politiche del lavoro, welfare metropolitano e promozione delle pari opportunità indicando nell’oggetto il riferimento al Bando a cui si riferisce.
Come indicato dal Manuale di rendicontazione a costi reali, “…l’acquisizione di attività in delega riguarda l’affidamento ad un soggetto terzo di attività progettuali aventi una relazione sostanziale con le finalità e gli obiettivi del progetto. Rientrano tra queste attività le sole attività di docenza in caso di necessità di professionalità altamente specialistiche”.
La richiesta di autorizzazione ad effettuare un’attività in delega deve essere motivata e presentata formalmente dall’Ente capofila prima della realizzazione delle attività e accompagnata da un preventivo di spesa redatto dall’ente al quale si intendono delegare delle azioni.
L'importo delle attività delegate non deve superare il 30 % del costo del progetto.
Il rimborso del trasporto con mezzi propri o privati è possibile solo in casi specifici e adeguatamente motivati. L’ente deve presentare una richiesta di autorizzazione preventiva inviando una PEC a Città metropolitana.
Sì è possibile, fermo restando che la spesa ammissibile al contributo non deve trovare copertura finanziaria attraverso il contributo di altri programmi comunitari/nazionali o comunque altre risorse pubbliche.