NIV - Nucleo Ittico Venatorio
e Guardie Ittico Venatorie Volontarie GVVIl Nucleo Ittico Venatorio (NIV) della Città metropolitana è costituito da agenti con qualifica di polizia giudiziaria e pubblica sicurezza che svolgono vigilanza faunistico venatoria nel territorio metropolitano.
Le competenze che la Città metropolitana di Milano svolge in materia di vigilanza ittico venatoria derivano da una delega che Regione Lombardia ha attribuito ai sensi degli artt. 48 e 49 della L.R. 16 agosto 1993 n. 26 “Norme per la protezione della fauna selvatica e per la tutela dell'equilibrio ambientale e disciplina dell'attività venatoria”.
Le attività svolte riguardano in particolare:
- prevenzione ed accertamento delle violazioni in materia ittica e venatoria;
- contrasto del bracconaggio e delle attività illecite in materia di caccia e pesca e di tutela degli animali;
- tutela della fauna selvatica;
- interventi di assistenza e recupero di animali selvatici in difficoltà e trasporto presso strutture competenti;
- interventi di controllo e contenimento delle specie invasive;
- interventi su incidenti stradali che coinvolgono la fauna selvatica;
- collaborazione in attività di studio e sperimentazione sulla gestione della fauna selvatica;
- censimenti di fauna selvatica;
- attività di Polizia amministrativa e giudiziaria ambientale in relazione alle specifiche competenze professionali.
L’attività di vigilanza e controllo è svolta nel massimo rispetto del benessere animale e senza pratiche invasive o manipolazioni che possano arrecare danni alla salute degli animali.
Guardie Ittico Venatorie Volontarie
Esercitano altresì la vigilanza e il controllo le guardie volontarie delle associazioni venatorie, agricole e di protezione ambientale, nonché le guardie ecologiche e zoofile previste da leggi regionali ed alle quali sia riconosciuta la qualifica di guardia giurata ai sensi del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, approvato con Regio Decreto 19 giugno 1931 n. 773, e che abbiano frequentato appositi corsi nella specifica materia e superati gli esami di idoneità avanti una commissione.