L'Istat ha pubblicato molto in merito alla mortalità dal 2020 fornendo il dato complessivo di tutti i 133 comuni dell'area metropolitana milanese, che per ciò che concerne il 2022 si basa su dati provvisori e su stime. Nel suddetto report si sono confrontati i dati del 2020 e del 2021 con quelli dell’anno precedente (ultimo anno prima della pandemia da coronavirus). In particolare si sono esaminati i dati su base mensile del 2020 e del 2021 rispetto ai corrispondenti dell’anno prima e il confronto 2020 e 2021 con il-2019 di entrambi i generi per fasce d’età, questi due focus hanno osservato il territorio milanese nel complessivo dei suoi 133 comuni e il caso più significativo che è quello della città di Milano.
Report demografico: confronto dati mortalità 2019-2020-2021
Il dato complessivo del territorio milanese si connota per un aumento nel 2020 del +30,16% e del 6,35% del 2021 rispetto al 2019.
Anno 2020
Ma se si va nel dettaglio e osserviamo i dati per genere, risulta evidente come l’aumento sia superiore tra i maschi circa il +33,7%, mentre tra le femmine si attesta al +27,0%. Esaminando i numeri mese per mese relativi ad entrambi i generi (molto significativi sono il grafico e la tabella sottostanti) si notano le seguenti particolarità: gennaio e febbraio e poi dopo giugno e luglio vedono decessi maggiori nel 2019 rispetto all’anno successivo. Al contrario, marzo con un +101,3% e aprile con un +118,2%, hanno aumenti assolutamente imponenti di decessi nel 2020 (in concomitanza con la prima ondata di contagi da Covid 19 che è durata di meno ma è stata decisamente più letale), e ancora, i mesi di maggio, di agosto e di settembre dello scorso anno hanno incrementi contenuti rispetto agli omologhi mesi del 2019. L’anno 2020 si conclude con aumenti più cospicui a ottobre e dicembre, ma, soprattutto, a novembre con il +83,6% rispetto ai pari mesi dell’anno precedente (anche qui in corrispondenza della seconda ondata di contagi durata da metà settembre sino alla fine del 2020).
Anno 2021
Vediamo, adesso nello specifico il 2021 se osserviamo i dati per genere, risulta evidente come l’aumento sia superiore tra i maschi circa il +9,4%, mentre tra le femmine si attesta al +3,6%. Osservando i numeri mese per mese relativi ad entrambi i generi (come da grafico e da tabella sottostanti) si notano le seguenti differenze: febbraio e poi dopo giugno e luglio vedono decessi maggiori nel 2019 rispetto al 2021. Al contrario, gennaio con un 10,6%, marzo, aprile e maggio rispettivamente con un +17,7%, con un +19,8% e con un +7,1% vedono aumenti (comunque non paragonabili a quelli del 2020) di decessi nel 2021. Gli ultimi mesi dell’anno da agosto a dicembre, denotano aumenti nella mortalità, con i più significativi proprio nei due mesi appena citati: agosto con un +12,7%, mentre dicembre con un + 12,0%.
Grafico di confronto andamento mortalità mensile M + F 2019 – 2020 - 2021 città metropolitana di Milano

Tabella di confronto andamento mortalità mensile M + F 2019 – 2020 – 2021 città metropolitana di Milano
|
mese |
M + F 2019 |
M + F 2020 |
M + F 2021 |
incremento 2020-2019 |
incremento % 2020-2019 |
incremento 2021-2019 |
incremento % 2021-2019 |
|
gennaio |
3.192 |
2.989 |
3.529 |
-203 |
-6,36% |
337 |
10,56% |
|
febbraio |
2.937 |
2.790 |
2.746 |
-147 |
-5,01% |
-191 |
-6,50% |
|
marzo |
2.796 |
5.629 |
3.291 |
2.833 |
101,32% |
495 |
17,70% |
|
aprile |
2.493 |
5.440 |
2.987 |
2.947 |
118,21% |
494 |
19,82% |
|
maggio |
2.535 |
2.884 |
2.715 |
349 |
13,77% |
180 |
7,10% |
|
giugno |
2.568 |
2.476 |
2.377 |
-92 |
-3,58% |
-191 |
-7,44% |
|
luglio |
2.525 |
2.446 |
2.484 |
-79 |
-3,13% |
-41 |
-1,62% |
|
agosto |
2.380 |
2.575 |
2.683 |
195 |
8,19% |
303 |
12,73% |
|
settembre |
2.304 |
2.434 |
2.407 |
130 |
5,64% |
103 |
4,47% |
|
ottobre |
2.557 |
3.183 |
2.622 |
626 |
24,48% |
65 |
2,54% |
|
novembre |
2.603 |
4.778 |
2.724 |
2.175 |
83,56% |
121 |
4,65% |
|
dicembre |
2.825 |
3.657 |
3.165 |
832 |
29,45% |
340 |
12,04% |
|
totale |
31.715 |
41.281 |
33.730 |
9.566 |
30,16% |
2.015 |
6,35% |
Osservando i dati delle ventidue classi d’età di entrambi i generi tra il 2019, il 2020 e il 2021 (si vedano la sottostante grafico e la successiva tabella) si nota in modo eclatante la differenza complessiva con un + 30,16% dei decessi nel 2020 (corrispondenti in termini assoluti a 9.566 persone in più), mentre nel 2021 è di 2.015 unità con un + 6,35%. Solo quattro classi d’età vedono, invece, un decremento della mortalità nel 2020 rispetto al 2019 (1-4 anni -46,15%, 20-24 anni -25,81%, 25-29 anni -31,37% e 30-34 anni -8,47%), si tratta, però, in termini assoluti di poche unità (35 in tutto). Aumenti della mortalità per il 2020, invece, in tutte le altre classi d’età, consistenti in qualche caso in termini di percentuale (+77,78%, ma solo 7 unità in più per la classe 15-19 anni). Per le classi più anziane dai 60 ai 100 e oltre un aumento complessivo di 9.308 unita pari al 31,50%. Nello specifico, per limitarsi alle classi anziane con incrementi sopra il 32%, si nota: la classe 80-84 con 2.053 decessi (pari a +36,01%), la classe 70-74 con 856 unità (+34,23%), quella dai 90 ai 94 anni con 1.824 unità (+34,20%), ancora la classe dei centenari 122 decessi in più pari al +34,17%, infine quella dagli 85 agli 89 anni con una crescita (la più consistente in termini assoluti 2.214 decessi in più) del +32,37%. Per quanto riguarda il 2021 quasi la metà delle ventidue classi d’età hanno subito un decremento rispetto al 2019, si tratta di dieci classi d’età quella da 1-4 anni, quella da 5 a 9, quella da 10 a 14 anni, ancora la 20-24 anni, quella 25-29 anni, quella 30-34 anni, quella 35-39 anni, ancora quella 40-44 anni, poi quella 55-59 anni e infine la 95-99 anni, per un totale di 195 decessi in meno. Tutte le altre classi d’età hanno subito aumenti, si tratta di undici classi d’età solo una classe d’età quella tra 60 a 64 anni è rimasta invariata. Il più consistente in termini di percentuale + 244,44% (solo 22 decessi in più) è nella classe tra 15 e 19 anni. Tutte le classi più anziane da 65 anni sino a 100 anni e più hanno subito un incremento (esclusa la citata 95-99 anni) per un totale di 2.106 unità con un incremento complessivo di poco superiore al 6%.
Grafico di Confronto andamento mortalità M + F 2019 – 2020 – 2021 città metropolitana di Milano per classi d'età

Tabella di Confronto andamento mortalità M + F 2019 – 2020 – 2021 città metropolitana di Milano per classi d'età
|
classi d’età |
maschi + femmine 2019 |
maschi + femmine 2020 |
maschi + femmine 2021 |
differenza maschi + femmine 2020-2019 |
differenza maschi femmine 2020-2019 % |
differenza maschi + femmine 2021-2019 |
differenza maschi femmine 2021-2019 % |
|
0 anni |
46 |
54 |
51 |
8 |
17,39% |
5 |
10,87% |
|
1-4 anni |
13 |
7 |
6 |
-6 |
-46,15% |
-7 |
-53,85% |
|
5-9 anni |
7 |
8 |
6 |
1 |
14,29% |
-1 |
-14,29% |
|
10-14 anni |
11 |
15 |
7 |
4 |
36,36% |
-4 |
-36,36% |
|
15-19 anni |
9 |
16 |
31 |
7 |
77,78% |
22 |
244,44% |
|
20-24 anni |
31 |
23 |
28 |
-8 |
-25,81% |
-3 |
-9,68% |
|
25-29 anni |
51 |
35 |
41 |
-16 |
-31,37% |
-10 |
-19,61% |
|
30-34 anni |
59 |
54 |
48 |
-5 |
-8,47% |
-11 |
-18,64% |
|
35-39 anni |
93 |
104 |
89 |
11 |
11,83% |
-4 |
-4,30% |
|
40-44 anni |
174 |
192 |
166 |
18 |
10,34% |
-8 |
-4,60% |
|
45-49 anni |
322 |
365 |
340 |
43 |
13,35% |
18 |
5,59% |
|
50-54 anni |
524 |
634 |
583 |
110 |
20,99% |
59 |
11,26% |
|
55-59 anni |
823 |
914 |
784 |
91 |
11,06% |
-39 |
-4,74% |
|
60-64 anni |
1.102 |
1.377 |
1.102 |
275 |
24,95% |
0 |
0,00% |
|
65-69 anni |
1.501 |
1.867 |
1.742 |
366 |
24,38% |
241 |
16,06% |
|
70-74 anni |
2.501 |
3.357 |
2.803 |
856 |
34,23% |
302 |
12,08% |
|
75-79 anni |
3.752 |
4.746 |
3.891 |
994 |
26,49% |
139 |
3,70% |
|
80-84 anni |
5.701 |
7.754 |
6.280 |
2.053 |
36,01% |
579 |
10,16% |
|
85-89 anni |
6.839 |
9.053 |
7.241 |
2.214 |
32,37% |
402 |
5,88% |
|
90-94 anni |
5.334 |
7.158 |
5.749 |
1.824 |
34,20% |
415 |
7,78% |
|
95-99 anni |
2.465 |
3.069 |
2.357 |
604 |
24,50% |
-108 |
-4,38% |
|
100 anni e + |
357 |
479 |
385 |
122 |
34,17% |
28 |
7,84% |
|
totale |
31.715 |
41.281 |
33.730 |
9.566 |
30,16% |
2.015 |
6,35% |
I dati del capoluogo (si vedano il sottostante grafico e la relativa tabella) ricalcano in modo abbastanza simile quelli complessivi della città metropolitana (non dimentichiamoci che Milano rappresenta al 1° gennaio 2021 il 42,0% della popolazione della città metropolitana di Milano e il suo territorio corrisponde all'11,5% del totale). Il dato complessivo del capoluogo mette in evidenza un aumento del 2020 rispetto al 2019 del +31,6%. Tra i maschi il + 36,9%, con punte a marzo e aprile superiori al +133,5% (corrispondente alla prima ondata di contagi da Covid 19) e ancora a novembre del +100,6% (in piena seconda ondata di contagi da coronavirus). Tra le femmine con il + 27,4%, con l’aumento più consistente che si registra ad aprile 2020 con il +136,5%. Solo i mesi di gennaio con un -11,8% e febbraio con un -1,8% (prima dell’esplosione pandemica) vedono un decremento della mortalità nel 2020 rispetto all’anno precedente. Per quanto riguarda il 2021 rispetto al 2019 nel capoluogo vi è un incremento di solo +3,8%. Se andiamo nello specifico, solo nei mesi di giugno (-7,50%), settembre (-1,34%) e ottobre (4,05%), si ha un decremento della mortalità del 2021 rispetto al 2019. Nei rimanenti nove mesi vi è un incremento dei decessi del 2021 nei confronti del 2019. Ma solo nei mesi di marzo (+10,10%), di aprile (+14,21%) e di agosto (+14,44%) l’aumento assume percentuali più rilevanti.
Grafico di confronto andamento mortalità mensile M + F 2019 – 2020 – 2021 Milano
Tabella di confronto andamento mortalità mensile M + F 2019 – 2020 – 2021 Milano
|
mese |
M + F 2019 |
M + F 2020 |
M + F 2021 |
incremento 2020 - 2019 |
incremento 2020 - 2019% |
incremento 2021 - 2019 |
incremento 2021 - 2019% |
|
gennaio |
1.465 |
1.292 |
1.532 |
-173 |
-11,81% |
67 |
4,57% |
|
febbraio |
1.230 |
1.208 |
1.231 |
-22 |
-1,79% |
1 |
0,08% |
|
marzo |
1.247 |
2.524 |
1.373 |
1.277 |
102,41% |
126 |
10,10% |
|
aprile |
1.105 |
2.581 |
1.262 |
1.476 |
133,57% |
157 |
14,21% |
|
maggio |
1.140 |
1.344 |
1.186 |
204 |
17,89% |
46 |
4,04% |
|
giugno |
1.134 |
1.142 |
1.049 |
8 |
0,71% |
-85 |
-7,50% |
|
luglio |
1.065 |
1.070 |
1.101 |
5 |
0,47% |
36 |
3,38% |
|
agosto |
1.032 |
1.180 |
1.181 |
148 |
14,34% |
149 |
14,44% |
|
settembre |
1.047 |
1.125 |
1.033 |
78 |
7,45% |
-14 |
-1,34% |
|
ottobre |
1.161 |
1.411 |
1.114 |
250 |
21,53% |
-47 |
-4,05% |
|
novembre |
1.177 |
2.065 |
1.203 |
888 |
75,45% |
26 |
2,21% |
|
dicembre |
1.240 |
1.545 |
1.313 |
305 |
24,60% |
73 |
5,89% |
|
totale |
14.043 |
18.487 |
14.578 |
4.444 |
31,65% |
535 |
3,81% |
Esaminando i dati delle ventidue classi d’età di entrambi i generi tra il 2019, il 2020 e il 2021 (come da sottostante grafico e successiva tabella) si nota in modo evidente la netta differenza complessiva con un + 31,6% dei decessi nel 2020 (corrispondenti in termini assoluti a 4.444 persone in più). Solo nove classi d’età vedono, invece, un decremento della mortalità nel 2020 rispetto al 2019, mentre una quella 35-39 anni è rimasta invariata con 39 decessi. Si tratta di tutte le classi più giovani da 0 a 44 anni con un decremento di 29 decessi in meno pari nel complesso a un -13,43%. Solo quattro classi (tra le più anziane) superano il 31% in più di decessi nel 2020 rispetto all’anno precedente, si tratta delle seguenti: quella tra gli 85-89 anni con 1.228 morti in più (pari al +41,11%), poi quella dagli 80-84 anni con 913 decessi (+38,11%), ancora quella 70-74 anni con 319 unità (+33,02%) e infine quella dai 90-94 anni con 831 decessi che corrispondono al + 31,19%. Altre quattro classi sono racchiuse tra il 29% e il 27%, di aumento nel 2020 rispetto al 2019, nello specifico: quella tra i 65-89 anni con un incremento 169 unità (pari al +29,14%), poi quella dei centenari con 63 decessi (il +29,03%), indi quella dai 95 ai 99 anni con 360 decessi (pari al +27,54%) e infine, sorprendentemente una classe relativamente giovane, quella dai 50 ai 54 anni con 59 unità in più, nel 2020 rispetto all’anno prima, corrispondenti al +27,06%. Tra il 2021 e il 2019 osserviamo una differenza decisamente più esigua rispetto al confronto 2020 con 2019, in termini assoluti solo 535 casi in più (il 4,0%). Se andiamo nello specifico del confronto 2021 con il 2019, notiamo che in dieci classi su ventidue vi un incremento, peraltro sempre abbastanza contenuto sia come dati assoluti che percentuali (salta all’occhio il +114%, nella classe 15-19 anni per l’esiguità totale dei casi), in un caso non vi è alcuna variazione, mentre nei rimanenti undici casi vi è un decremento sia in termini assoluti, in particolare, che percentuali molto lieve, gli unici casi di aumenti percentuali importanti sono dovuti all’esiguità dei numeri, in calassi d’età peraltro molto giovani.
Grafico di confronto andamento mortalità M + F 2019 – 2020 – 2021 Milano per classi d’età
Tabella di confronto andamento mortalità M + F 2019 – 2020 -2021 Milano per classi d’età
|
classi d’età |
maschi + femmine 2019 |
maschi + femmine 2020 |
maschi + femmine 2021 |
differenza maschi + femmine 2020-2019 |
differenza maschi femmine 2020-2019 % |
differenza maschi + femmine 2021-2019 |
differenza maschi femmine 2021-2019 % |
|
0 anni |
23 |
21 |
24 |
-2 |
-8,70% |
1 |
4% |
|
1-4 anni |
4 |
2 |
3 |
-2 |
-50,00% |
-1 |
-25% |
|
5-9 anni |
4 |
2 |
3 |
-2 |
-50,00% |
-1 |
-25% |
|
10-14 anni |
6 |
5 |
3 |
-1 |
-16,67% |
-3 |
-50% |
|
15-19 anni |
7 |
6 |
15 |
-1 |
-14,29% |
8 |
114% |
|
20-24 anni |
10 |
4 |
10 |
-6 |
-60,00% |
0 |
0% |
|
25-29 anni |
21 |
12 |
13 |
-9 |
-42,86% |
-8 |
-38% |
|
30-34 anni |
25 |
24 |
14 |
-1 |
-4,00% |
-11 |
-44% |
|
35-39 anni |
39 |
39 |
38 |
0 |
0,00% |
-1 |
-3% |
|
40-44 anni |
77 |
72 |
79 |
-5 |
-6,49% |
2 |
3% |
|
45-49 anni |
133 |
153 |
127 |
20 |
15,04% |
-6 |
-5% |
|
50-54 anni |
218 |
277 |
241 |
59 |
27,06% |
23 |
11% |
|
55-59 anni |
316 |
393 |
315 |
77 |
24,37% |
-1 |
0% |
|
60-64 anni |
460 |
564 |
452 |
104 |
22,61% |
-8 |
-2% |
|
65-69 anni |
580 |
749 |
660 |
169 |
29,14% |
80 |
14% |
|
70-74 anni |
966 |
1.285 |
1.077 |
319 |
33,02% |
111 |
11% |
|
75-79 anni |
1.583 |
1.913 |
1.567 |
330 |
20,85% |
-16 |
-1% |
|
80-84 anni |
2.396 |
3.309 |
2.625 |
913 |
38,11% |
229 |
10% |
|
85-89 anni |
2.987 |
4.215 |
3.165 |
1.228 |
41,11% |
178 |
6% |
|
90-94 anni |
2.664 |
3.495 |
2.700 |
831 |
31,19% |
36 |
1% |
|
95-99 anni |
1.307 |
1.667 |
1.226 |
360 |
27,54% |
-81 |
-6% |
|
100 anni e oltre |
217 |
280 |
221 |
63 |
29,03% |
4 |
2% |
|
totale |
14.043 |
18.487 |
14.578 |
4.444 |
31,65% |
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