Terre di Zibido San Giacomo
“Terre” diventa maggiorenne
Accompagnare le nostre “Giornate della storia e dell’arte” verso i 18 anni in veste di sindaco (è l’ultimo anno del mio mandato) è un grande onore. Anno dopo anno si è riusciti ad ampliare le proposte, affinché la nostra festa avesse visibilità e fosse apprezzata anche da chi non risiede a Zibido San Giacomo.
Un’occasione, quindi, di promozione territoriale, che riesce a coinvolgere persone di ogni età e a incuriosire anche chi non conosce storia, tradizioni ed eccellenze del nostro territorio.
Il successo delle precedenti edizioni ci ha portato a puntare sempre più in alto, individuando proposte capaci di valorizzare le nostre radici, che sono poi quelle del Parco Agricolo Sud Milano. Ogni paese, infatti, può crescere e rispondere alle esigenze di una società in continuo mutamento ed evoluzione se non perde di vista il suo passato, fatto di persone, di luoghi, ma anche di tradizioni, arte e cultura.
Il ricco programma di quest’anno, che parte l’8 settembre per concludersi un mese dopo, si apre con i “Notturni a Ca’ Grande”, accompagnati da un concerto di musica classica, per proseguire con il teatro a Badile, in occasione della festa patronale.
Tra i protagonisti di Terre 2017 c’è il nostro Museo Salterio, visitato e studiato da molti esperti di tutta Europa. Qui inauguriamo il Punto Parco, uno dei luoghi dove è possibile ottenere informazioni sul patrimonio agricolo, storico e artistico di cui il territorio del sud Milano è ricco.
Un’attenzione anche ai migliori amici dell’uomo, la giornata “Amici a 4 zampe” al lago San Novo. La biciclettata in programma il 24 settembre ci permetterà inoltre di apprezzare da vicino le cascine zibidesi e di gustare insieme un
buon risotto.
Da non perdere le iniziative che, da settembre a novembre, accompagneranno le celebrazioni per i 500 anni della “bolla papale” con la quale Papa Leone X concedeva la chiesa di San Giacomo ai frati carmelitani.
Densa di iniziative è anche la Festa del borgo a San Pietro: dal mercato agricolo agli artisti delle Terre, dalla mostra fotografica a quella dei trattori storici e della trebbiatura con attrezzature d’epoca, dal CCR ai laboratori di Spazio Igloo. Un vero e proprio viaggio tra passato e presente.
Le opportunità sono tante.
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