Quadro conoscitivo STTM 3

Sono disponibili le seguenti mappature dinamiche relative ai quadri conoscitivi della strategia 3:

Al fine di analizzare al meglio il contesto produttivo e logistico della Città metropolitana di Milano (con i suoi 133 Comuni, compreso il capoluogo, su una superficie di 1.575,65 kmq), occorre considerare, da un lato, il suo posizionamento all’interno della RLM e, dall’altro, la sua area centrale, rappresentata dal Comune di Milano, che, sulla sua superficie di 181,67 kmq, movimenta flussi di merci superiori agli altri Comuni dell’area metropolitana milanese,
rendendo, di conseguenza necessario analizzarne le specificità in maniera più dettagliata. Le polarità generatrici logistiche presenti nel territorio della Città metropolitana di Milano, ovvero quelle attività che generano dei flussi di merci importanti, si suddividono in 3 diverse categorie:

  • le attività commerciali, in particolare la grande distribuzione e i centri commerciali;
  • le attività industriali e produttive;
  • i depositi e i magazzini degli operatori della logistica.
Ambiti del tessuto urbano consolidato ad uso produttivo

Ambiti del tessuto urbano consolidato ad uso produttivo

Questa vista rappresenta it tessuto urbano consolidato ad uso produttivo. Le aree produttive sono caratterizzate dalla presenza di un “impianto produttivo”, con il quale si intende un complesso di capitali, macchine, mezzi e addetti atti a sfruttare le risorse materiali ed energetiche per trasformarle in prodotti finiti a maggior valore aggiunto attraverso processi chimico-fisici o processi di fabbricazione e/o montaggio. Ogni impianto produttivo si suddivide in impianti tecnologici e impianti di servizio. Le attività produttive comprendono le imprese agricole, artigianali, commerciali, alberghiere e turistiche, più precisamente: l'attività di trasformazione delle materie prime in prodotti finiti e, in questo senso, l'attività produttiva è intesa come trasformazione tecnica; l'attività di trasformazione nello spazio, ovvero il trasporto di un bene da un luogo all'altro al fine di accrescerne l'utilità; l'attività di trasformazione nel tempo, ovvero l'accumulazione di alcuni prodotti per venderli in un momento successivo in modo da aumentarne l'utilità. Oltre alla rilevante consistenza fisica del patrimonio edilizio, i distretti produttivi e commerciali attraversano un’importante stagione di rigenerazione, in un contesto sociale ed economico in continua transizione.
Pagina aggiornata il 16/02/2026

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