Il procedimento di redazione, di adozione e di attuazione delle STTM prevede il coinvolgimento diretto di Comuni, altri enti locali, attori territoriali e socio-economici direttamente interessati.
La condivisione di obiettivi e contenuti delle STTM con le amministrazioni e gli attori territoriali è finalizzata anche a un equo riparto dei vantaggi e delle risorse disponibili grazie all’attivazione degli strumenti di perequazione e compensazione previsti dal PTM, in particolare all’istituzione dei fondi di perequazione introdotti dall’art.11 delle NdA e all’attivazione di forme di Partenariato Pubblico Privato (PPP) per l’ottimizzazione degli investimenti.
Ciascuna STTM, oltre a esprimere i contenuti precettivi necessari per il perseguimento delle finalità a essa assegnate, prevede l’istituzione di uno strumento di raccordo permanente con i Comuni e gli attori territoriali, da cui possono provenire proposte di adeguamento e di declinazione adattativa a scala locale.
Il progetto preliminare di STTM è stato reso pubblico novanta giorni prima dell’adozione. I Comuni, le altre amministrazioni e gli attori territoriali e socio-economici direttamente interessati sono stati coinvolti attivamente nella fase che precede l’adozione della STTM tramite la partecipazione a una conferenza istruttoria e l’espressione del rispettivo parere prima dell’adozione.
Inoltre qualunque soggetto, portatore di interessi personali, collettivi o diffusi, poteva far pervenire, sin dalla fase che precede l’adozione, contributi e suggerimenti dei quali si sarebbe dato conto nel decreto di adozione della STTM.
Il processo partecipativo ha avuto inizio con un Kick off meeting a cui è stato invitato un selezionato panel di esperti e operatori di settore, suddivisi in tavole rotonde dedicate alle singole STTM. Insieme a Città metropolitana, oltre 60 esperti e operatori di settore, in rappresentanza di enti, università e associazioni: ALSEA (Associazione Lombarda Spedizionieri e Autotrasportatori), AMAT (Agenzia Mobilità Ambiente e Territorio), Ambiente Italia, A.P.I. Associazione Piccole e Medie Industrie, Assimpredil ANCE, Assolombarda, CAP Holding, Casa dell’agricoltura, CIA (Confederazione Italiana Agricoltori) Mi-LO-MB, Comune di Milano, Confcommercio Milano, ENEA, FAI (Federazione Autotrasportatori Italiani), FHS - Fondazione Housing Sociale, Fondazione Cariplo, Globus et Locus, Humanitas University, IN/Arch, Legambiente Lombardia, Parco Agricolo Sud Milano, Parco Lombardo della Valle del Ticino, Parco Nord Milano, Politecnico di Milano, Regione Lombardia, Resilience Lab, Studio Blasi, Università degli Studi di Milano Bicocca.