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Le fasi “dell’influenza”


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Gennaio - febbraio: la continuità

Senza conoscere il passato è impossibile valutare il presente, ciò è tanto più reale nello studio dei fenomeni sociali ed economici; per questo è necessario porre un rapido sguardo al 2019; anno che, nel complesso, per il mercato del lavoro in Città metropolitana di Milano si è chiuso positivamente.  L’economia locale è stata infatti sostenuta dalla crescita dei flussi turistici aumentati del 9% rispetto al 2018 [1]

Questo giudizio sostanzialmente positivo può essere mantenuto nonostante che il numero complessivo degli avviamenti abbia fatto registrare una lieve contrazione (-7,4% rispetto al 2018) dovuta principalmente alla ricomposizione nell’utilizzo delle differenti forme contrattuali da parte delle imprese che ha penalizzato gli avviamenti in somministrazione (-45,7%) [2], difatti il numero delle persone che hanno stipulato un nuovo contratto nell’anno (avviati) è sceso in maniera decisamente inferiore: -1,1%.  Ugualmente il dato del numero dei datori di lavoro attivi sul mercato del lavoro è rimasto sostanzialmente stabile, attestandosi in entrambi gli anni poco sopra le 63mila unità.

Milano, alle soglie del 2020, confermava di avere trovato un buon equilibrio tra offerta culturale, di servizi e di business, che richiamava sia il turista classico, generalista, sia l’uomo d’affari che il visitatore interessato ad un particolare settore, come la moda, la ristorazione o il design.

Addirittura i primi due mesi dell’anno avevano segnato la ripresa del ciclo positivo, come riportato nella Figura 4 che presenta la serie storica mensile del totale degli avviamenti registrati in ciascun mese corredati della relativa linea di tendenza computata.

Figura 4

Figura4

La metropoli dei grandi eventi ha aperto il 2020 con grandi aspettative rispetto al primo grande evento stagionale, la Milan Fashion Week, fissata dal 18 al 24 febbraio. Questa edizione prevedeva un programma particolarmente ricco composto da 56 sfilate, 96 presentazioni e 34 eventi tra arte, moda e cultura.  In quei giorni la pandemia trovava eco solo nelle distanti notizie provenienti dalla Cina, ospite privilegiato dell’edizione 2020 a cui viene dedicata la giornata di apertura con l’inaugurazione del Fashion Hub ospitato, per la prima volta, presso la Permanente.  Il tema scelto per la serata “China, we are with you” con la finalità di costruire un ideale ponte tra l’Italia e il colosso asiatico, portando la Milano Fashion Week in Cina.

Tutto ciò è durato fino nel giorno del riscontro dei primi casi confermati di Covid-19 riscontrati in provincia di Lodi.  Nel volgere di pochi giorni, la pandemia è diventata argomento locale, portando al fermo repentino anche degli eventi in programma a Milano dal 23 febbraio, incluse le sfilate di Giorgio Armani e Laura Biagiotti che si sono svolte a porte chiuse.

La contabilità degli avviamenti registrati nei primi due mesi del 2020 ha superato comunque quelli dello stesso periodo dell’anno precedente, rispettivamente +07% e +1,9%; valori che rispecchiavano l’elevato livello di fiducia nei confronti nelle prospettive di rilancio economico del motore produttivo locale dopo i mesi di contrazione registrati nel finale del 2019.

Figura 5

Figura5

 


[1]  La rilevazione della occupazione delle camere di albergo e delle altre strutture di accoglienza ha rilevato che 7.463.654 turisti hanno passato almeno una notte in Città Metropolitana di Milano nel 2019. In particolare, l’analisi delle date ha consentito di stabilire che la città viene concepita come una meta autunnale, infatti il mese di ottobre sia nel 2019 sia nel 2018 ha fatto registrare il dato più alto dato mensile nell’anno, rispettivamente con 736.802 e 745.449 presenze.

[2]  Questa tipologia di contratto ha dimostrato, già in passato, grazie alla flessibilità di applicazione da parte di datori di lavoro medio grandi, di poter fungere da anticipatore delle tendenze in atto.  Da rilevare comunque come i contratti in somministrazione coinvolgano un circoscritto numero di lavoratori grazie ad una elevata reiterazione dell’avviamento, quindi che il suo calo abbia solo marginalmente influenzato il complesso del mercato del lavoro metropolitano del 2019.

Ultimo aggiornamento: 05 July 2021
Data creazione: 04 May 2021