Progetto Interreg DQuaDLA: il confronto sul governo dei flussi turistici
Thu May 21 10:30:00 CEST 2026
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L'incontro di co-design tra partner e stakeholder a Villa Monastero, Varenna (LC)
Città Metropolitana sta lavorando concretamente su due fronti. Il primo riguarda la costruzione di una rete integrata di cammini metropolitani da connettere in rete con il Sentiero del Viandante e gli itinerari prealpini: percorsi capaci di intercettare una domanda slow, internazionale e altospendente, di distribuire i flussi oltre i luoghi iconici del capoluogo e di generare valore economico diffuso, anche nei mesi di bassa e media stagione. In questo quadro si inseriscono “La Via del marmo. Dalle Cave di Candoglia al Duomo di Milano” e il progetto "La Strada di Leonardo. Da Milano alla Valle dell'Adda", un cammino in via di definizione che ripercorre i luoghi leonardiani lungo l'Adda, accompagnato da un museo multimediale diffuso: un itinerario che ha tutte le caratteristiche per diventare un attrattore di scala europea, capace di collegare il territorio metropolitano milanese con quello lariano e prealpino in modo organico e narrativamente potente.
Il secondo fronte riguarda la pianificazione della mobilità sostenibile: Città Metropolitana, attraverso il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile e gli accordi con il trasporto pubblico locale, può lavorare affinché i grandi nodi di scambio milanesi — Centrale, Cadorna, Garibaldi — diventino veri gateway verso queste destinazioni, con una strategia di lungo periodo coerente con i grandi eventi e capace di trasformare la visibilità del capoluogo in valore distribuito sui territori.

Mercoledì 20 maggio 2026 presso la splendida cornice di Villa Monastero a Varenna si è tenuto l'evento di co-design "Il governo dei flussi turistici: attori e leve locali". Un interessante confronto tra partner e stakeholder coinvolti nel progetto Interreg DQuaDLA, che affronta le sfide poste dal turismo di massa nelle regioni di confine tra Italia e Svizzera, in particolare nelle aree del nord-ovest italiano e nei cantoni Ticino e Grigioni.
DQuaDLA è un progetto finanziato dal Programma Interreg VI – A Italia Svizzera che vede come partner: Politecnico di Milano (capofila), Province di Como, di Lecco e di Sondrio, Città Metropolitana di Milano e Scuola universitaria professionale della Svizzera Italiana (SUPSI).
DQuaDLA tocca temi che sono al cuore del lavoro quotidiano della Città Metropolitana di Milano: come far sì che la
straordinaria attrattività di Milano diventi un vantaggio reale anche per i territori dell'arco prealpino e del Lario, e non resti concentrata nel solo capoluogo.
straordinaria attrattività di Milano diventi un vantaggio reale anche per i territori dell'arco prealpino e del Lario, e non resti concentrata nel solo capoluogo.
Città Metropolitana sta lavorando concretamente su due fronti. Il primo riguarda la costruzione di una rete integrata di cammini metropolitani da connettere in rete con il Sentiero del Viandante e gli itinerari prealpini: percorsi capaci di intercettare una domanda slow, internazionale e altospendente, di distribuire i flussi oltre i luoghi iconici del capoluogo e di generare valore economico diffuso, anche nei mesi di bassa e media stagione. In questo quadro si inseriscono “La Via del marmo. Dalle Cave di Candoglia al Duomo di Milano” e il progetto "La Strada di Leonardo. Da Milano alla Valle dell'Adda", un cammino in via di definizione che ripercorre i luoghi leonardiani lungo l'Adda, accompagnato da un museo multimediale diffuso: un itinerario che ha tutte le caratteristiche per diventare un attrattore di scala europea, capace di collegare il territorio metropolitano milanese con quello lariano e prealpino in modo organico e narrativamente potente.
Il secondo fronte riguarda la pianificazione della mobilità sostenibile: Città Metropolitana, attraverso il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile e gli accordi con il trasporto pubblico locale, può lavorare affinché i grandi nodi di scambio milanesi — Centrale, Cadorna, Garibaldi — diventino veri gateway verso queste destinazioni, con una strategia di lungo periodo coerente con i grandi eventi e capace di trasformare la visibilità del capoluogo in valore distribuito sui territori.

L’incontro a Villa Monastero ha rappresentato un’importante occasione per condividere lo stato di avanzamento del progetto e analizzare insieme i primi risultati delle attività in corso. Un momento di ascolto e confronto, che ha fornito prospettive e spunti molto utili sulle politiche e sulle iniziative che possono essere attivate dai territori per governare e gestire in modo più efficace, equilibrato e sostenibile i flussi turistici e i fenomeni di turismo sbilanciato, anche in relazione agli impatti sulle economie locali e sugli operatori della filiera, valorizzando i territori e tutelando al tempo stesso la qualità della vita delle comunità locali.
L’evento ha permesso un confronto aperto tra stakeholder del territorio e partner di progetto: oltre a Città metropolitana di Milano, hanno partecipato anche le Province di Lecco, Como e Sondrio, la Camera di Commercio Como-Lecco, Federalberghi Lecco, Confesercenti Lecco, Rete di Imprese Montagne del Lago di Como, Pro Loco Lario Orientale, Politecnico di Milano, SUPSI (Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana), Ideas Srl, Apfelstrudel Srl.
Tra i temi emersi durante l'incontro: la crescente interazione tra flussi turistici e piattaforme digitali; la necessità di governarli in modo più consapevole e coordinato (soprattutto nei territori lacustri e montani maggiormente esposti ai fenomeni di sovraffollamento); la gestione e lo sviluppo della mobilità integrata; l'esigenza fondamentale di sostenere e valorizzare l'identità culturale e paesaggistica dei luoghi.
La mattinata si è chiusa con una visita guidata alla Casa Museo e al Giardino botanico di Villa Monastero a cura del Conservatore Anna Ranzi.








