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Urbanistica

VERSO LA PIANIFICAZIONE METROPOLITANA


PROSPETTIVE PER IL GOVERNO DEL TERRITORIO METROPOLITANO
I contenuti del governo del territorio metropolitano. Pianificazione territoriale di coordinamento vs. pianificazione territoriale generale

Tra le funzioni fondamentali della Città Metropolitana la legge 56/2014 la “pianificazione territoriale generale, ivi comprese le strutture di comunicazione, le reti di servizi e delle infrastrutture appartenenti alla competenza della comunità metropolitana, anche fissando vincoli e obiettivi all'attività e all'esercizio delle funzioni dei comuni compresi nel territorio metropolitano”.La legge non definisce  puntualmente i contenuti e i poteri del Piano territoriale generale della Città Metropolitana ma richiede alle Regioni di “adeguare la propria legislazione alle disposizioni della presente legge entro dodici mesi dalla sua entrata un vigore”.

LE RETI INFRASTRUTTURALI

La pianificazione delle reti infrastrutturali è annoverata tra le funzioni della Città metropolitana e rappresenta già un contenuto caratterizzante della pianificazione  della Provincia di Milano, che da sempre ha trattato il tema con particolare attenzione al rapporto tra infrastrutture, insediamenti,paesaggio e ambiente.

La pianificazione della Città metropolitana rafforzerà le sue indicazioni, integrando inoltre il sistema delle reti con quello degli interscambi e della logistica.

LOCALIZZAZIONE DI FUNZIONI DI ECCELLENZA E INSEDIAMENTI DI RANGO METROPOLITANO

Le previsioni di insediamenti riconosciuti di rango metropolitano, in termini di eccellenza delle funzioni insediate, di bacini di utenza, di condizioni di accessibilità, di ricadute e impatti non circoscrivibili al solo territorio comunale,  potrebbero costituire un contenuto specifico e caratterizzante del Piano territoriale della Città metropolitana, da associare ad adeguate forme di attuazione in chiave perequativa.

ORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI PUBBLICI DI INTERESSE GENERALE DI AMBITO METROPOLITANO

Il tema dei servizi di ambito metropolitano è stato toccato dal PTCP in relazione a quello dei poli attrattori. Il ruolo dei poli nella riorganizzazione del sistema insediativo verso un modello più compatto ed efficiente è stato riconsiderato alla luce della disciplina regionale che prevede contenuti aggiuntivi del piano dei servizi per i Comuni individuati dal PTCP come poli attrattori. Il Piano territoriale della città metropolitana potrà spingersi a indicare le previsioni di servizi necessari al soddisfacimento della domanda espressa a scala sovralocale e alcuni requisiti di accessibilità delle funzioni di livello sovracomunale, anche sulla base della lettura effettuata della gerarchia dei nodi del trasporto pubblico.

La possibilità di formare piani dei servizi sovracomunali potrà inoltre essere utilmente sviluppata in chiave metropolitana, anche con riferimento alla programmazione dei servizi di portata sovra comunale.

PEREQUAZIONE TERRITORIALE

La perequazione territoriale può costituire un efficace strumento di implementazione e attuazione di politiche territoriali mediante la messa a regime, per talune tipologie di trasformazioni, di un sistema di ripartizione equitativa di oneri e vantaggi tra le diverse amministrazioni comunali interessate da interventi urbanistici e/o infrastrutturali di scala sovracomunale.

La L.R.12/05, contrariamente a quanto è avvenuto nel quadro delle riforme urbanistiche di altre Regioni, detta una disciplina per la perequazione urbanistica ma non per la perequazione territoriale.  La perequazione urbana rappresenta invece uno strumento  circoscritto alla dimensione del piano comunale che va mantenuto a quella scala.

PIANIFICAZIONE METROPOLITANA, PTR E PIANIFICAZIONE SETTORIALE REGIONALE

Nelle relazioni del Piano territoriale della città metropolitana con la pianificazione regionale si pongono alcune questioni di coerenza della governance complessiva del sistema della pianificazione.

PIANIFICAZIONE METROPOLITANA E PIANIFICAZIONE DELLE AREE PROTETTE. IL CASO DEL PARCO AGRICOLO SUD MILANO

La Provincia di Milano è Ente gestore del Parco Regionale Agricolo Sud Milano (che interessa 61 dei 134 Comuni della Città metropolitana) ai sensi della L.R.24/1990, che, in relazione alla soppressione della Provincia, necessita inevitabilmente di una revisione.

PIANIFICAZIONE METROPOLITANA E STRUMENTI URBANISTICI COMUNALI

La pianificazione territoriale della città metropolitana sarà chiamata a svolgere tre principali funzioni nei confronti degli strumenti urbanistici comunali:

1) di indirizzo, in forma di “visioni”, indirizzi e criteri sia per i Comuni sia per la molteplicità degli attori della scena metropolitana, in coerenza con il Piano Strategico triennale del territorio metropolitano (di cui dovrebbe costituire la “matrice territoriale”);

2) di coordinamento: sostanzialmente assorbendo i contenuti e le funzioni svolte al riguardo dal PTCP vigente (coordinamento della pianificazione comunale in un’ottica di complessiva semplificazione e razionalizzazione);

3) programmatica/prescrittiva con efficacia prevalente nella regolazione di alcuni temi/ambiti di rilevanza metropolitana trovando forme opportune di condivisione delle scelte con i Comuni.

ATTIVITA' DEL SETTORE PIANIFICAZIONE TERRITORIALE

Una delle principali attività del Settore è la valutazione di compatibilità degli strumenti urbanistici dei comuni con il PTCP vigente. Tale valutazione ha lo scopo di assicurare il conseguimento degli obiettivi di sviluppo e di sostenibilità cui al PTCP, nonchè il rispetto dei contenuti normativi dello stesso piano.

Nell’ambito delle proprie competenze, il settore sviluppa e approfondisce le attività di pianificazione territoriale e urbanistica di scala sovracomunale avviate dalla Città metropolitana, anche in collaborazione con gruppi di Comuni o ambiti territoriali, con riferimento agli obiettivi del PTCP.

Gli uffici forniscono supporto tecnico ai Comuni nella definizione degli strumenti urbanistici comunali, svolgono le istruttorie di verifica di compatibilità degli stessi rispetto agli obiettivi del PTCP, partecipano alla definizione di piani, programmi d’area e progetti a supporto dell’attuazione e dello sviluppo del Piano territoriale, con particolare riguardo alle tematiche relative al sistema insediativo e infrastrutturale.

Infine, il settore attiva i poteri sostitutivi provinciali attribuiti alle Province dalla LR 12/05 in caso di comportamento inerte del comune in materia urbanistico-edilizia, paesaggistico-ambientale e di repressione degli abusi edilizi (art. 14, 39, 49, 86).