Il museo teatrale della Scala

Nonostante i noti dissapori con l’impresario Mercalli e un lungo periodo di lontananza, il teatro scaligero rimane uno dei luoghi centrali dell’esperienza verdiana.

spinettaLo ricordano, una volta di più, le testimonianze e i documenti conservati al Museo di largo Ghiringhelli.

Negli spazi dell’esposizione scaligera non vi è più la spinetta dell’infanzia bussetana del Maestro — da tempo tornata a Casa Verdi — ma si possono ammirare i suoi ritratti firmati da Achille Scalese, Boldini, Torriani, Vendone, Hoehenstein.

Non mancano le curiosità: accanto a trecento lettere verdiane, alle medaglie e ai busti, il Museo conserva copia del menù dell’ultimo pranzo del Maestro e uno “scherzo poetico” in dialetto milanese vergato dopo la Prima dell’”Otello” del 1883.