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Area riservata GEV e GEO

 

Chi siamo

 

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Un ruolo importante per la tutela e la valorizzazione del patrimonio ambientale è rivestito dalle Guardie Ecologiche Volontarie - GEV, per la loro attività di sensibilizzazione dei Cittadini di ogni età sui problemi ambientali, con l'intento di cambiare in senso positivo gli atteggiamenti ed i comportamenti individuali e collettivi, diffondendo le cosiddette "buone pratiche".

E' una speciale categoria di Volontariato presente in molte regioni italiane.

Le GEV vengono formate per questi scopi e si adoprano per la tutela dei luoghi di interesse naturalistico, privilegiando il contatto diretto e l'attività in loco, non lontani dall'area assegnata per il servizio, anche per la promozione di tali luoghi, coinvolgendo il più possibile docenti e studenti delle scuole, per arrivare indirettamente alle famiglie ed ai luoghi di lavoro.

Esse sono presenti anche nelle aree denominate "ecotoni", consistenti in ambienti di transizione, naturali o seminaturali oppure antropizzati, interposti tra aree protette.

Le GEV sono quindi impegnate:

  • ad informare su ambiente e norme di tutela, a favorire la formazione di una coscienza civica di rispetto e d'interesse per la natura ed il territorio  > educaziione ambientale 
  • a segnalare atti e fatti che possano nuocere all'ambiente, in aree di rilevanza naturalistica, ma anche in zone coltivate ed urbane 
  • ad accertare infrazioni della normativa di salvaguardia ambientale (redigendo un verbale amministrativo) e segnalare atti e fatti relativi ad inquinamenti (di aria, acqua, suolo), ingressi abusivi in aree protette e, se abilitati, attività di pesca e caccia non consentite, interessando gli Enti e le Autorità competenti anche in caso di violazioni di carattere penale. 

L' educazione ambientale ed allo sviluppo sostenibile , insieme all'osservazione ed alla protezione della flora e fauna locale, e relative biodiversità , sono la linfa che alimenta l'impegno delle GEV, in Lombardia e nelle regioni che le hanno previste.

A differenza delle guardie volontarie delle Associazioni ambientalistiche, venatorie, ittiche o agricole, coordinate dalle Province, e dei volontari agenti itticiguardie venatorie delle Province che sono previsti da leggi statali e regionali d'attuazione, le GEV:

  • sono state istituite con leggi regionali
  • vengono nominate guardia particolare giurata dal Prefetto (analogamente alle guardie zoofile) 

e fanno parte:

  • delle pubbliche Amministrazioni per conto delle quali agiscono e/o dalle quali vengono incaricati (Regioni, Province, Comuni singoli e associati e/o Enti-parco) 
  • dei gruppi o associazioni riconosciuti e convenzionati con Regioni e Province.

Per diventare GEV occorre:

  • essere maggiorenni e Cittadini italiani e/o di uno Stato membro dell'Unione Europea,
  • frequentare validamente un corso formativo e superare un esame finale abilitante,
  • possedere i requisiti richiesti dalla legge statale per essere nominati Guardia Particolare Giurata volontaria,
  • essere incaricati dalla Regione o dall'Ente pubblico presso cui si vuole svolgere il servizio o che riconosce o si è convenzionato con l'associazione o il raggruppamento di appartenenza.

L'attività di GEV:  

  • deve prestarsi per il minimo di ore previste e nel territorio assegnato 
  • non viene retribuita
  • non costituisce rapporto di lavoro.

Dove esistenti, le disposizioni legislative regionali e/o regolamentari regionali, provinciali etc. in materia di GEV differiscono specialmente sotto il profilo organizzativo.

Non esiste una legge-quadro e/o un regolamento-tipo nazionale.

I Servizi volontari di vigilanza ecologica/ambientale sono stati istituiti dalle seguenti Regioni con legge in data:

Si puo' riassumere che le GEV (che in Toscana, Campania e Molise si chiamano GAV - Guardie Ambientali Volontarie) operano in:

  • appositi Servizi presso Parchi nazionali e/o regionali, Comuni - soprattuto capoluogo di provincia - singoli o associati, Province (e/o la Regione Basilicata e Calabria) 
  • Gruppi e/o Associazioni riconosciute e convenzionate con le Province (Emilia-Romagna, Liguria, Marche, Toscana, Puglia, Molise)
  • Enti pubblici ed Associazioni (Campania)

coordinati a livello regionale.

 
Il Servizio e le GEV in Lombardia

La Regione Lombardia per prima ha istituito il servizio volontario di vigilanza ecologica e le GEV con la l.r. 29 dicembre 1980, n. 105 "Disciplina del servizio volontario di vigilanza ecologica", (ora abrogata).

Secondo criteri unitari per ottenere una specifica ed efficace azione nell’intero territorio, la Regione Lombardia   ( U.O. Parchi, tutela della biodiversità e paesaggiocoordina  i  66 Servizi lombardi organizzati da Province, Comuni capoluogo, Enti-parco regionali e Raggruppamenti di Comuni:

e definendo inoltre:

  • i requisiti fisici delle GEV
  • la modulistica unica in tema di accertamento di illeciti amministrativi di competenza e di rilevazioni in siti della Rete ecologica Natura 2000 e biotopi individuati dalla normativa e dai piani territoriali
  • le funzioni di coordinamento infra-regionale concernenti in particolare le cooperazioni con CFS , Polizia idraulica , Polizie locali , ARPA, con la promozione del relativo raccordo telematico.

In Lombardia , la regione italiana industrializzata e tecnologicamente più avanzata, che figura tra i quattro motori d'Europa, la pianificazione del territorio e la salvaguardia del paesaggio con la pianificazione delle aree protette - PRAP hanno permesso di conservare, potenziare o ricostituire idonei ecosistemi di pianura, montagna, collina ed in ambienti lacustri, a vantaggio della biodiversità animale e vegetale autoctona, per cui opera un apposito osservatorio regionale, parte della strategia nazionale prevista in materia.

La conservazione e lo sviluppo della flora e della fauna autoctona sono stati possibili grazie ad un'attività coordinata di monitoraggio, protezione, selezione e reintroduzione, con il ripristino delle condizioni più favorevoli al riequilibrio ecologico (corridoi e varchi ecologici, ripari, mantenimento o diversificazione dell'agricoltura circostante, disciplina degli accessi).

> Rete Ecologica Regionale 

> siti di Rete Natura 2000 

> Sistemi verdi

> sostenibilità ambientale 

http://www.isprambiente.gov.it/it/progetti/reti-ecologiche-e-pianificazione-territoriale/reti-ecologiche-a-scala-locale-apat-2003/cose-una-rete-ecologica 

 

Nell' Area metropolitana di Milano, un territorio quasi completamente pianeggiante noto per la forte antropizzazione, urbanizzazione ed industrializzazione, per l'agricoltura e l'allevamento intensivi, per gli inquinamenti di acqua, aria e suolo ed il considerevole consumo del suolo fatto nell'ultimo mezzo secolo, sono presenti: 

Pertanto anche nella Grande Milano sussiste l'esigenza di difendere e dare la giusta rilevanza ad una ricchezza che è quindi da:

  • conoscere e studiare, nelle sue modalità di formazione per rimediare, ricreare e mantenere gli ecosistemi quando necessario e possibile
  • difendere, perché dal permanere degli ecosistemi intorno a noi possono scaturire benefici per la nostra salute ed esistenza, per cui si devono contrastare attività ed eventi dannosi.  

La maggior consapevolezza della limitatezza delle risorse ambientali e dell'importanza delle buone pratiche, hanno comportato a sicuro vantaggio della salute e della vivibilità dei luoghi ad un diverso approccio alle tematiche riguardanti

> educazione ambientale allo sviluppo sostenibile

> agricoltura nelle aree protette

> turismo e fruibilità delle aree protette

> agricoltura biologica nel Parco Sud 

educazione alimentare 

La pianificazione della Lombardia in provincia di Milano ha dovuto tener conto della destinazione agricola del territorio, per cui nel 1990 è stato creato il Parco regionale di cintura metropolitana Agricolo Sud Milano che si estende su tre lati intorno al Capoluogo, con lembi interni allo stesso costituenti parchi cittadini , interessante tre quarti della superficie provinciale complessiva, 

Con l'imminente insediamento della Città Metropolitana di Milano, sull'attuale territorio della Provincia di Milano, che avrà specifiche funzioni di tutela e valorizzazione dell'ambiente, sarà possibile una gestione degli spazi destinati al verde più incisiva e meno frammentata ( sito Provincia di Milano ) (sito Comune di Milano ).

La Città Metropolitana di Milano, e precedentemente la Provincia di Milano organizza il servizio di vigilanza ecologica volontaria, mediante un apposito Servizio GEV .

Secondo criteri unitari per ottenere una specifica ed efficace azione nell’intero territorio, la Regione Lombardia   ( U.O. Parchi, tutela della biodiversità e paesaggiocoordina  i  66 Servizi lombardi :

e definendo inoltre:

  • i requisiti fisici delle GEV
  • la modulistica unica in tema di accertamento di illeciti amministrativi di competenza e di rilevazioni in siti della Rete ecologica Natura 2000 e biotopi individuati dalla normativa e dai piani territoriali
  • le funzioni di coordinamento infra-regionale concernenti in particolare le cooperazioni con CFS , Polizia idraulica , Polizie locali , ARPA, con la promozione del relativo raccordo telematico.

Presso la Provincia di Milano/Città Metropolitana di Milano attualmente sono incaricate 150 GEV e  8 GEO, complessivamente 158 guardie delle quali 139 uomini e 19 donne, che prestano gratuitamente le attività d'Istituto secondo le esigenze ravvisate dal Servizio GEV d'appartenenza e le disponibilità assicurate dal singolo, in conformità con le disposizioni legislative e regolamentari vigenti.   

In occasione della Giornata della Riconoscenza organizzata il 15 giugno 2012 dalla Provincia di Milano, le Guardie Ecologiche provinciali in servizio hanno ricevuto il Premio Isimbardi, con la seguente motivazione:

"Nate nel 1983, le Guardie ecologiche volontarie dedicano il proprio tempo libero gratuitamente, con generosità e competenza, alla difesa e alla salvaguardia del territorio, svolgendo azioni di vigilanza e di educazione ambientale. Negli anni le GEV attive nella Provincia di Milano hanno perfezionato rapporti di collaborazione con altri Servizi GEV, con Comuni e Polizie Locali del territorio, con il Corpo Forestale dello Stato e altri Enti preposti alla tutela dell’ambiente tra cui Legambiente, WWF e FAI- Fondo per l'Ambiente Italiano, fino ad assumere sempre di più un ruolo fondamentale nella difesa del territorio provinciale."

> VIDEO 
 

Dal 1984 ad oggi sono state incaricate GEV presso la Provincia di Milano (dalla Regione fino al 2005, dalla Provincia direttamente in seguito) 440 persone, per effettuare un servizio a beneficio della collettività e del territorio (comprendente le odierne province di Lodi fino al 1992 e di Monza e della Brianza fino al 2010); un ringraziamento particolare per il servizio prestato in questa "grande famiglia" va anche a coloro che per diversi motivi (trasferimento, anzianità etc.) non sono più in servizio.

 

aggiornamento: 19.12.2014 Guido Guida 

 

N. B. :  le presenti pagine web e le schede informative curate dall'  UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO    TUTTI I SERVIZI 

sono in fase di aggiornamento e completamento, anche in relazione alla trasformazione dell'Ente da Provincia di Milano a Città Metropolitana di Milano: in caso di disagi ed utili suggerimenti contattare il Responsabile del Servizio GEV

mailto: g.guida@cittametropolitana.milano.it